Standard di Servizio
UOC Angiologia
Direttore dott.ssa Anna Rita Todini
Presentazione dell'Unità Operativa Complessa
L'Angiologia dell'Ospedale San Camillo è nata nel 1974 nel Padiglione Cesalpino, come Ambulatorio per le malattie vascolari, per l'iniziativa del prof. Mauro Bartolo, allievo del prof. Condorelli da sempre profondo conoscitore dell'apparato vascolare.
Nel 1981 il servizio è stato ampliato con l'assegnazione di
20 posti di degenza ordinaria, in considerazione della sempre maggior incidenza di tale patologia, nel 1982 la divisione si trasferì al padiglione Baglivi dell'Ospedale Spallanzani.
Dal 1983 la sede assegnata è stata il Padiglione Flajani con un incremento a
30 posti letto in virtù dell'aumento di richiesta assistenziale, associata, proprio in quegli anni, al boom nel campo della diagnostica strumentale vascolare di esami incruenti, primo fra tutti, il Doppler C.W. (Doppler ad onda continua).
Pertanto, l'Angiologia del S. Camillo ha rappresentato e rappresenta la prima struttura di Angiologia in Italia, punto di riferimento di tutte le altre strutture italiane. Sono stati qui formati la maggior parte degli Angiologi italiani che frequentavano le due sole scuole di specializzazione di Cagliari e Catania.
Il prof. Bartolo, oltre ad essere stato di fatto il fondatore dell'Angiologia in Italia e della “Società italiana di patologia vascolare”, ha creato un modo di pensiero ed una vera e propria scuola di angiologia richiamando negli ambulatori e nelle corsie del San Camillo numerosissimi collaboratori, portando una copiosa produttività scientifica in ambito nazionale ed internazionale, scaturita dall'enorme casistica offerta da una struttura ospedaliera come la nostra Azienda.
Dal 1995 la struttura è diretta dalla dott.ssa
Anna Rita Todini alla quale va il merito di aver allargato ulteriormente la pianta organica e creato l'ambulatorio per la riabilitazione vascolare, prima riabilitazione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in Italia. A questo, negli anni successivi, è seguita l'istituzione del Day-Hospital (DH) angiologico.
Pertanto, allo stato attuale, l'angiologia della nostra Azienda risulta essere l'unica struttura complessa con degenza - ambulatorio - DH inserita in un DEA di II livello.
La pianta organica è costituita da:
- dott.ssa Anna Rita Todini - Dirigente II livello
Dirigenti I livello:
- dott.ssa Bruna Carioti
- dott.ssa Daniela Cassiani
- dott. Franco Conti
- dott.ssa Annalisa Di Folca
- dott.ssa Gabriella Di Martino
- dott. Bruno Di Marzio
- dott. Flavio Grassi
- dott. Pio Maurizio Nicosia
- dott.ssa Maria Laura Paiella
- dott. Giuseppe Ricci.
Coordinatore Infermieristico:
Ambulatori e DH: sig.ra
Mara Sbaffi che coordina n.
7 infermieri in ambulatorio e n.
3 infermieri in DH;
Area Integrata Assistenza medica (degenza): sig.ra
Emanuela Sampietri con n.
29 infermieri professionali.
PROFILASSI, DIAGNOSI E TERAPIA DELLA MALATTIA TROMBOEMBOLICA
Inquadramento patologia
L'incidenza del Tromboembolismo venoso sia post-chirurgico che nei pazienti affetti da malattie internistiche resta elevata nonostante l'aumento di mezzi di profilassi, terapia e la diffusione delle Linee Guida*.
Per Trombosi Venosa Profonda (TVP) si intende quel processo patologico che porta alla coagulazione del sangue nei vasi venosi del circolo profondo.
Le cause che scatenano la malattia possono essere legate, oltre che alle patologie oncologiche e a deficit congeniti della coagulazione, anche all'immobilità a letto:
- per patologie croniche,
- per pazienti politraumatizzati,
- nel corso della gravidanza,
- a seguito di interventi chirurgici (ortopedici e di chirurgia generale quelli che hanno la maggior incidenza).
L'Embolia Polmonare (EP) è la complicanza della Trombosi Venosa Profonda che può determinare deficit respiratori di lieve, media o grave entità, sino allo scompenso cardiopolmonare e nei casi infausti può condurre alla morte.
Pertanto, è intuibile come una precoce diagnosi, un tempestivo trattamento, ma, soprattutto, una profilassi adeguata sia di fondamentale importanza per contenere la gravità di tale patologia.
Profilassi, diagnostica e attività terapeutica coinvolgono tutta l'Unità Operativa Complessa (UOC) che collabora attivamente con altre Unità Operative (UUOO) aziendali (radiologia, radiologia vascolare) al fine di ottimizzare la diagnosi e il trattamento terapeutico (endovascolare) della patologia in questione.
* 10/08/07 Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 22 - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio - Profilassi della tromboembolia venosa post-chirurgica.
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
- Antithrombotic Therapy for Venous Thromboembolic Disease. The Seventh ACCP Conference on Antithrombotic and Thrombolytic Therapy (CHEST 2004; 126:401S-428S).
Garanzie
Garanzie professionali
Competenze di base
Alla nostra Unità Operativa Complessa afferiscono globalmente (ambulatorio, degenza e DH) ogni anno circa
1100 - 1250 casi di malattia tromboembolica.
L'80% dei medici della UOC sono specialisti in Angiologia Medica, tutti gli infermieri sono in possesso del diploma o della laurea in scienze infermieristiche.
Mantenimento delle competenze
Vengono eseguiti meeting con cadenza quindicinale di valutazione collegiale dei casi clinici. Tutto il personale frequenta i corsi ECM specifici e partecipa a congressi nazionali ed internazionali.
Parte del personale sia medico che infermieristico è in possesso di certificazione BLSD.
Garanzie tecnologiche
Le apparecchiature utilizzate sono per il 70% lo stato dell'arte nel settore.
Per quelle meno recenti è stato già attivato un programma di sostituzione, la manutenzione periodica è costantemente monitorata.
L'ambulatorio è dotato attualmente di
7 ecografi di cui
5 di ultima generazione, a cui si integrano apparecchiature fotopletismografiche e Doppler ad onda continua uno dei quali portatile per gli esami di emergenza da eseguire a letto del paziente.
È in dotazione un capillaroscopio per lo studio del microcircolo.
L'ambulatorio di fisiochinesiterapia vascolare è dotato di due tapis roulant per la riabilitazione del cammino e per il test ergometrico angiologico e di tre presidi per la pressoterapia per il linfedema primitivo o post chirurgico.
Sono presenti farmaci innovativi (medicazioni avanzate) e dispositivi per le procedure di emergenza.
Garanzie organizzative
Le procedure sono codificate e monitorate, sia per quanto riguarda l'attività ambulatoriale per l'utenza proveniente dall'Azienda, da ospedali afferenti e dal territorio, sia per quanto concerne la degenza nel reparto angiologico.
Il paziente che giunge in Pronto Soccorso o proviene da altro ospedale viene preso in carico dall'ambulatorio, attraverso il DEA mentre nel caso provenga da altre UUOO aziendali (Oncologia, medicina, ortopedia, ecc.) il contatto avviene telefonicamente o a mezzo fax con il medico di turno (angiologo di guardia dalle ore 8.00 alle 20.00 tutti i giorni dell'anno).
La visita e l'eventuale esame strumentale vengono erogati in tempi che possono variare da meno di un'ora al massimo di 12 ore in relazione al tipo di urgenza.
Per il monitoraggio ecocolordoppler i pazienti ricoverati oltre che presso i locali dell'ambulatorio, possono essere seguiti presso il DEA dove è assicurata la presenza di un Angiologo tre volte la settimana.
Sono stati realizzati percorsi preferenziali con la radiologia per l'esecuzione dell'angioTAC polmonare per la diagnosi dell'EP e con la radiologia vascolare per la terapia a mezzo della fibrinolisi polmonare locoregionale e l'apposizione di filtri cavali.
Per il paziente proveniente dal territorio è attivo all'interno dell'Azienda il "centro accoglienza" CUP che permette di effettuare nell'arco di 24 - 48 ore la prestazione angiologica urgente secondo modalità codificate.
Sono attivati percorsi all'interno della UOC tra ambulatorio, DH e il ricovero ordinario per il follow up della patologia, per lo studio dell'etiopatogenesi coagulativa mediante una stretta collaborazione con il laboratorio centrale e la genetica medica, con l'eventuale estensione dello studio genetico anche ai famigliari diretti del paziente.
All'interno della stessa Unità Operativa Complessa è presente un ambulatorio che gestisce la terapia anticoagulante orale per i pazienti dimessi con diagnosi Trombo Embolia Polmonare (TEP) dal nostro reparto o da altre UUOO aziendali.
Accessibilità alle prestazioni
| Tipologia della prestazione |
Luogo e modalità |
Tempi di attesa |
| Visita Angiologica urgente per pazienti esterni |
Presidio Ospedaliero S. Camillo Ambulatorio Nuovi Padiglioni II piano. La prenotazione si effettua tramite il centro accoglienza del CUP presidio Forlanini stanza 25 telefono 06 5870 2309 |
Entro 48 ore |
| Ricovero Ordinario |
Attraverso il Pronto Soccorso in quanto patologia di emergenza |
Inesistenti |
| Ricovero in Day Hospital |
Su proposta dei medici della UO Angiologia previa visita e/o esame strumentale |
10 gg. |
| Follow-up |
Controlli ambulatoriali programmati secondo il quadro clinico alla dimissione prenotati con la modalità descritta per i pazienti esterni |
Secondo programmazione |
Accessibilità agli operatori
Al momento della diagnosi il paziente e i famigliari, se presenti, vengono informati sulla patologia, sugli eventuali rischi e sul programma terapeutico che si attuerà.
Una volta ricoverato nel nostro reparto, il colloquio con i parenti avviene giornalmente, dopo la visita e fino alle ore 20, per problemi particolari.
Durante il follow - up, il paziente viene informato sia sulle visite programmate sia su tutti gli accertamenti da eseguire.
Informazione e rapporti con gli utenti
A tutti i pazienti viene consegnato uno stampato con i consigli per la profilassi secondaria.
- Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
| STATO DELLE REVISIONI |
| Revisione N. | Paragrafi revisionati | Descrizione revisione | Data |
| 1 | N. 7 (Indicatori volume, processo, esito) | Aggiornati indicatori | 15/12/10 |
| Data ultima revisione |
15/12/10 |
| Numero revisione |
1 |
| A cura di |
Todini, Amoddeo, Perillo |