Standard di Servizio

UOC Broncopneumologia e Tisiologia

Direttore dott. Mario Giuseppe Alma



Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

La nostra Unità Operativa Complessa (UOC) è una Divisione di Pneumologia ad indirizzo tisiologico, mantenendo così l'antica tradizione in campo tubercolare dell'Ospedale Forlanini risalente al 1934, anno di inaugurazione dell'Istituto Forlanini di Roma, per molti decenni, Centro Tisiologico di rilevanza mondiale.

Negli ultimi 7 anni tutta la patologia tubercolare di questa Azienda è progressivamente e totalmente confluita in questa Unità Operativa (UO) che rimane ormai l'unica Divisione tisiologica aziendale e peraltro l'unica UO tisiologica del Lazio gestita esclusivamente da specialisti Pneumo-tisiologi.

La U.O.C. è dotata di 20 posti letto di ricovero ordinario e di 5 ambulatori differenziati (ambulatori: Tisiologico, di Screening e Chemioprofilassi antitubercolare, Pneumologico, per la Sarcoidosi, per le Micobatteriosi).

L'organico è così costituito:

direttore: dott. Mario Giuseppe Alma

6 dirigenti pneumotisiologi di I livello:

  • dott. Alfonso Maria Altieri con incarico α 1 per la tubercolosi (TB);
  • dott.ssa Antonella Barbaro;
  • dott. Marcello Ciccarelli;
  • dott. Salvatore D'Antonio;
  • dott. Massimo Dominici;
  • dott.ssa Giuseppina Scarcia.

coordinatore infermieristico:

  • sig.ra Rita De Santis

11 Infermieri;

1 Infermiere Generico;

1 Operatore Tecnico Addetto all'Assistenza (OTA);

Negli ultimi 7 anni questa UO in campo tubercolare ha:

  • effettuato 881 notifiche;
  • preso in carico 1052 pazienti;
  • effettuato 3931 visite ambulatoriali;
  • partecipato alla stesura di due trattati di Pneumologia curando i capitoli dedicati alla Tubercolosi;
  • pubblicati vari lavori di interesse tisiologico su riviste nazionali e internazionali;
  • effettuato n. 48 tra corsi e relazioni di argomento tisiologico a:
    • Pneumologi;
    • Specialisti in altre branche;
    • Medici di Medicina Generale;
  • svolto nel 2006 un corso ECM di formazione in Tisiologia per il personale medico della nostra Azienda.

Da anni questa struttura è convenzionata con la Scuola di Specializzazione in Pneumologia dell'Università Tor Vergata di Roma (con la quale sono in corso alcuni programmi di ricerca in campo tisiologico) e con le Scuole di Specializzazione in Pneumologia dell'Università la Sapienza I e II di Roma.

Due medici di questa UO sono docenti di Tisiologia presso le Scuole di Specializzazione in Pneumologia delle Università sopra menzionate.

Alcuni medici di questa UO fanno parte attivamente del gruppo di studio "Tubercolosi" dell'Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) (uno di questi ne è da anni Coordinatore Nazionale) e dell'equivalente gruppo di studio della Società Italiana di Medicina Respiratoria (SIMER); sono stati continuativamente negli ultimi anni moderatori e/o relatori in sessioni dedicate alla Tisiologia nei Congressi Nazionali di queste due importanti società scientifiche.

Inoltre c’è da segnalare che per la frequenza di ricovero di casi di Sarcoidosi e di Micobatteriosi ( patologie con molte somiglianze nei riguardi della Tubercolosi ) questa U.O. ha sviluppato una particolare esperienza. Quindi abbiamo istituito e sviluppato da due anni, due ambulatori ultraspecialistici:

  1. Ambulatorio per la Sarcoidosi che è uno dei pochissimi ambulatori di questo tipo in Italia ed è presente tra gli ambulatori di riferimento sul sito dell’Associazione Italiana Malati di Sarcoidosi. Attualmente ha in carico 86 pazienti in trattamento od in follow-up
  2. Ambulatorio per le Micobatteriosi che è l’unico ambulatorio di questo genere in Italia. E’ rivolto espressamente ad un gruppo di malattie rarissime che richiedono una lunga e difficoltosa terapia oltre che uno specifico follow-up.

TUBERCOLOSI POLMONARE: DIAGNOSI E TERAPIA

Inquadramento patologia

La Tubercolosi polmonare (TB) è una malattia infettiva causata dal Mycobacterium Tuberculosis complex. Il polmone, nei Paesi industrializzati, è la sede più frequentemente interessata, ma, in virtù della intensa vascolarizzazione polmonare, possono essere interessati tutti gli organi.

Dal momento che il controllo della TB si fonda prima di tutto sulla diagnosi oltre che sulla terapia correttamente condotta, è evidente l'importanza di una diagnosi rapida e sicura. Nei Paesi ad alto reddito, con bassa incidenza di malattia, si è portati a "non pensare" alla TB nel ventaglio delle diagnosi differenziali, causando spesso un non trascurabile ritardo diagnostico. Perciò di fronte a quadri clinico-radiologici ad andamento cronicizzante di non univoca interpretazione bisogna prendere in considerazione la possibile etiologia tubercolare considerando fra l'altro le mutate caratteristiche anatomo-cliniche con cui la malattia si presenta attualmente.

Il sospetto di TB deve essere guidato oltre che dal giudizio clinico-radiologico e dai sintomi anche da alcune considerazioni come: lo stato di immigrato o viaggiatore, l'uso di droghe, la presenza di lesioni polmonari fibrotiche, il rischio professionale di esposizione, la presenza di importante patologia cronica invalidante, di terapia immunosoppressiva ed infine di forti stress psico-fisici. Pertanto, la diagnosi di malattia tubercolare si fonda sulla valutazione complessiva di dati clinici, radiologici, immunologici e microbiologici.

L'identificazione del Mycobacterium Tuberculosis (M.T.) nei materiali patologici sospetti costituisce il "gold standard" per la diagnosi etiologica.

Attualmente nel Mondo (dati OMS 2009) si hanno 9.000.000 nuovi casi l'anno di TB con 1.600.000 morti. Gli infetti sono 2 miliardi di persone (di questi ben il 10 % si ammalerà nel corso della vita). In Italia l'incidenza di malattia è stabile (intorno ai 6-7000 casi l'anno a fronte di circa 610 nuovi casi notificati nel 2005 nel Lazio).

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

Le Linee Guida proposte sono:

  • per la diagnosi, quelle formulate da American Thoracic Society + Centers for Disease Control and Prevention + Infectious Disease Society of America: Diagnostic Standards and classification of Tuberculosis in Adults and Children. Am J Respir Crit Care Med 2000 Vol 161 pp 1376-1395;
  • per la terapia, quelle formulate da American Thoracic Society + Centers for Disease Control and Prevention + Infectious Diseases Society of America: Treatment of Tuberculosis. Am J Respir Crit Care Med 2003 Vol 167 pp 603-662.

Valutate in modo indipendente mediante lo strumento AGREE da 4 valutatori (dott. Altieri, dott.ssa Antonelli, dott. Ciccarelli, dott. Raimondi) ambedue tali Linee Guida hanno ottenuto il giudizio di "fortemente raccomandate" con il punteggio di 80%.

Queste Linee Guida risultano fondamentali sia per la modalità di stesura, sia per la rilevanza internazionale delle Società scientifiche proponenti, ma per la peculiarità della malattia tubercolare non si può prescindere dalle indicazioni provenienti dal nostro Ministero della Salute pubblicate sulla G.U., N. 40 del 18/2/1999, supplemento ordinario N. 35 "Documento di Linea-guida per il controllo della malattia tubercolare, su proposta del Ministro della Sanità, ai sensi dell'art. 115, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112"

Garanzie

Garanzie professionali

Medici

Tutti i medici di questa UO sono specializzati in Pneumo-tisiologia. Una elevata competenza è stata raggiunta con gli oltre 25 anni di attività ospedaliera posseduta da tutti, con le svariate centinaia di giornate di partecipazione a corsi e convegni di interesse pneumotisiologico accumulate in toto negli anni oltre ad una vasta produzione scientifica in campo pneumologico e più strettamente tisiologico estrinsecantesi in numerose pubblicazioni edite a stampa ed abstracts accettati da congressi nazionali ed internazionali ed infine con la collaborazione con l'Università di Tor Vergata di Roma e con i gruppi di studio sulla Tubercolosi dell'AIPO e della SIMER. Tenendo presente l'alto numero di pazienti tubercolari presi in carico annualmente da questa UO (circa 150 / anno pari al 30% circa della casistica regionale) è chiaro che un numero così elevato di casi rappresenta un ulteriore garanzia professionale

Infermieri

Il personale infermieristico di questa UO oltre all'effettuazione di corsi specifici di argomento tisiologico si avvale di questa esperienza continuativa nel tempo.

Oltre alle comuni pratiche infermieristiche, gli infermieri sono a conoscenza di:

  • patologia tubercolare
  • modalità di somministrazione della terapia antitubercolare
  • principali disposizioni del D.Lgs. 626 del 1994 in materia di rischio biologico con particolare riguardo alla protezione delle vie respiratorie
  • misure di isolamento previste dalle Linee Guida del Ministero della Salute
  • identificazione delle diverse classi dei dispositivi di protezione individuale respiratoria (DPIR) e delle circostanze in cui vanno usati
  • corretto uso dei DPIR
  • indicazioni da fornire ai pazienti, ai visitatori ed agli altri operatori sanitari per attuare le misure di prevenzione
  • particolare aspetto psicologico dei pazienti ricoverati affetti da patologia tubercolare.

Tutto ciò ha pressoché azzerato i rischi di contagio, tanto che non sono stati più segnalati casi di malattia fra il personale di questa UO da diversi anni.

Garanzie tecnologiche

La UOC è collegata in rete con tutte le strutture aziendali. È dotata di attrezzature per il pronto soccorso tra cui un elettrocardiografo ed un defibrillatore. Adotta un sistema elettronico di sicurezza per la somministrazione ed il monitoraggio dei farmaci (sistema Busterspid). È provvista, per quanto riguarda i farmaci, di tutti gli antibiotici antitubercolari di prima e di seconda linea presenti in Italia. È dotata di sistema centralizzato di erogazione dell'Ossigeno, di due pulsossimetri, di una pompa nutrizionale e di una pompa da infusione. Per tutte le attrezzature presenti nella U.O. ci si avvale del protocollo sulle “Procedure operative di sicurezza aziendale “ datato 2009 sotto la supervisione del Responsabile Aziendale per la Sicurezza.

Garanzie organizzative

  1. Questa UO si avvale di tutte le Specialità, peraltro tecnologicamente avanzate, di una grande Azienda Ospedaliera. A questa Divisione si integrano più strettamente e costantemente nei percorsi diagnostico-terapeutici della Tubercolosi polmonare le seguenti altre Unità Operative (UUOO) Aziendali:

    • UOC "Chirurgia Toracica"
    • UOC "Radiologia Piastra"
    • UOC "Anatomia Patologica Forlanini"
    • UOC "Microbiologia"
    • UOC "Endoscopia Toracica"

  2. Oltre ai pazienti inviati dal nostro Pronto Soccorso (PS), da altri reparti della nostra Azienda (previa consulenza tisiologica svolta dai medici di questa UO) oppure da altri ospedali è prevista una lista per ricovero diretto in reparto con un'attesa massima di 5 giorni. I pazienti, inviati dalle numerose strutture sanitarie territoriali collegate a questa UO vengono immediatamente valutati e nel caso di reale sospetto di malattia tubercolare inseriti in lista di ricovero. Chiaramente i pazienti con Tb polmonare bacillifera o con forme gravi vengono ricoverati direttamente in reparto con carattere d’urgenza. Infine, una certa percentuale di pazienti viene inserita in lista di ricovero grazie agli ambulatori divisionali: di pneumologia e di screening e chemioprofilassi antitubercolare.

  3. L'attività di follow-up dal 2001 viene svolta presso l'ambulatorio tisiologico. I pazienti, una volta dimessi dal ricovero ordinario, vengono seguiti finché praticano la terapia specifica, verificando in tal modo l'esito del trattamento farmacologico. Al termine di questo, i pazienti eseguono controlli clinico-radiologici semestrali per 2 anni.

  4. Controllo contatti: la tubercolosi polmonare è una malattia che pone il problema del rischio di contagio per tutte le persone che hanno contatti col paziente. A tal scopo è presente presso questa struttura l'Ambulatorio di Screening e Chemioprofilassi antitubercolare. Questo ambulatorio ha iniziato la sua attività l'1/6/2003 ed esplica sia una funzione di screening su pazienti ambulatoriali inviati per sospetto di Tubercolosi che un'attività di controllo con eventuale chemioprofilassi dei contatti di pazienti contagiosi. Inoltre svolge attività di consulenza specialistica tisiologica nell’ambito della sorveglianza delle infezioni ospedaliere dell’Azienda.

Altre garanzie

Prevenzione infezioni ospedaliere

Per ridurre al minimo i rischi di contagio, la UO dispone di varie stanze di degenza dove è possibile praticare vari tipi di isolamento a seconda del grado di contagiosità del paziente. Sono inoltre disponibili sei posti letto a pressione subatmosferica per i pazienti più contagiosi e per quelli affetti da TB-MDR e TB- XDR. Ogni stanza dispone di adeguati servizi igienici interni. E’ obbligatorio per tutti i pazienti l’uso di dispositivi di protezione individuale ( mascherine ) che mantengono anche quando si recano presso servizi esterni. L’uso delle mascherine è esteso obbligatoriamente anche ai visitatori ed al personale stesso della U.O.

2) Supporti assistenziali :

  • Dietologi
  • Fisioterapisti della riabilitazione e/o motoria
  • Assistenti sociali
  • Interpreti/mediatori culturali
  • Team accoglienza

3) Sicurezza

Dal 2009 è in vigore un protocollo sulle procedure operative di sicurezza. Tali procedure sono sotto la supervisione del Responsabile Aziendale della Sicurezza.

Accessibilità alle prestazioni

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa (gg.)
Ricovero diretto dei pazienti tubercolari Tramite valutazione in reparto ed inserimento in lista. Ospedale S. Camillo, Padiglione Marchiafava (Nuovo Forlanini) 2° piano 5 gioni o in casi particolari ricovero diretto urgente
Ambulatorio tisiologico (aperto il mercoledì ore 9.00 - 14.00 più altri gg. in caso di necessità) Appuntamento dato dal reparto, richiesta del Medico di Base ed autorizzazione del CUP. L'ambulatorio è ubicato presso Ospedale S. Camillo, Padiglione Marchiafava (Nuovo Forlanini) 2° piano nessuno
Ambulatorio di screening e Chemioprofilassi antitubercolare (aperto il giovedì ore 9.00 - 14.00 più altri gg. in caso di necessità) Prenotazione presso il CUP con richiesta del Medico di base. L'ambulatorio è ubicato presso l'Ospedale S. Camillo, Padiglione Marchiafava (Nuovo Forlanini) 2° piano 7 giorni
Ambulatorio pneumologico (aperto tutti i gg. feriali ore 11.00 - 12.15) Prenotazione presso il CUP con richiesta del Medico di base. L'ambulatorio è ubicato presso l'Ospedale S. Camillo, Padiglione Marchiafava (Nuovo Forlanini) 2° piano 7 giorni

Accessibilità agli operatori

  • Il colloquio con i parenti avviene tutti i giorni feriali dalle ore 12.00 alle 13.00. Ulteriori notizie vengono fornite sia nel pomeriggio che nelle giornate festive. Molta attenzione viene posta nell'utilizzo di un linguaggio di facile comprensione.
  • I vari ambulatori hanno dei medici preposti per competenza specifica. Tuttavia, in caso di richiesta nominativa, si cerca di soddisfare la stessa, compatibilmente con le esigenze di servizio.
  • Per la particolarità della patologia trattata, tutti i medici di questa UO sono frequentemente contattati telefonicamente da altre strutture sanitarie, anche extra-regionali, al fine di fornire informazioni dettagliate e consulenze.
  • Vi è ampia disponibilità per informazioni telefoniche, nel rispetto accurato della Privacy, nei confronti di utenti ed operatori sanitari da parte di tutto il personale di questa UO:

tel.: 06 5870 / 5225-6-7-8 Fax 0658705231

Informazioni e rapporti con gli utenti

  • Per tradizione consolidata la visita di reparto è l'attività più importante. Oltre al controllo giornaliero delle condizioni del paziente, si dà modo allo stesso di partecipare attivamente al percorso intrapreso attraverso la spiegazione dell'iter diagnostico terapeutico.
  • In tutta l'Unità Operativa è esposta una informativa per pazienti e familiari su alcune semplici regole da seguire onde ridurre al minimo, anzi annullare, qualsiasi rischio di contagio.
  • A tutti i pazienti tubercolari viene consegnata una nota informativa per indirizzare i loro contatti presso il nostro Ambulatorio di screening e chemioprofilassi antitubercolare in modo corretto e secondo un percorso prestabilito (anche in romeno e spagnolo).
  • In questa UO il rapporto con i pazienti e i loro familiari è improntato alla massima cortesia e disponibilità da parte di tutto il personale, al punto tale che non solo in questi anni non vi è stata mai alcuna protesta presso l'URP aziendale, ma abbiamo avuto il piacere di ricevere molteplici attestazioni di gradimento sia verbali che per iscritto.

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 Accessibilità alle prestazioni Tempi di attesa ricovero 09/07/08
    Indicatori di Volume, Processo, Esito Aggiunti indicatori
    2 Altre garanzie Modificato testo 29/01/2010
    Accessibilità alle prestazioni Luogo e tempi di attesa ricovero
    Indicatori di Volume, Processo, Esito Modificati indicatori


Data ultima revisione 29/01/2010
Numero revisione 2
A cura di Alma, Altieri, Amoddeo, Cocco




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