Standard di Servizio

UOC Cardiologia 1

Direttore ad interim dott.ssa Maria Stella Fera



Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

L'origine della nostra Unità Operativa (UO) di Cardiologia risale a circa 50 anni fa ed ha avviato la storia della cardiologia italiana.

Nei primi anni '60 la divisione di Cardiologia dell'Ospedale S. Camillo era ubicata al vecchio reparto Cesalpino, con 2 grandi corsie, uomini e donne. Vi era a disposizione un vecchio poligrafo e alcuni elettrocardiografi.

È merito del prof. Vittorio Puddu, aver operato uno storico distacco della Cardiologia dalla Medicina Interna, conquistando una progressiva affermazione e dando vita alla grande scuola cardiologica romana, insieme al prof. Vincenzo Masini, entrambi per molti anni alla guida dell'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) del S. Camillo, la prima ad essere istituita in Italia, nella quale si sono formate successivamente molte generazioni di cardiologi interessati allo studio e alla cura delle sindromi coronariche acute.

Nella prima unità coronarica d'Italia, nel 1967 furono istituiti 3 letti suddivisi da tende, 3 monitor e una centralina. Fu realizzata la prima elettrostimolazione cardiaca, sia temporanea nell'infarto miocardico acuto, sia definitiva, mediante impianto di pace maker definitivo endocardiaco VVI.

L'orario dei medici era suddiviso in modo da assicurare una presenza continuativa volontaria e gli infermieri partecipavano a lezioni di elettrocardiografia e terapia intensiva cardiologica.

Nel 1964 a Montecatini si tenne il primo congresso dell'ANMCO, di cui il prof.Vittorio Puddu fu il primo presidente, affiancato dal vicepresidente prof. Giorgio A. Feruglio.

Negli anni seguenti si sono avvicendati nella dirigenza della Struttura altri illustri cardiologi come il prof. P.L. Prati, il prof. F. Milazzotto, il prof. Vaiola, il prof. E. Giovannini.

Ogni anno in Italia 235.000 persone muoiono per malattie cardiovascolari che costituiscono la prima causa di morte nella nostra popolazione; il 20% di questi decessi è dovuto ad infarto del miocardio con 187 morti ogni 100.000 abitanti. Una persona ogni 3-4 minuti avrà un attacco cardiaco e 1 su 4 non sopravviverà.

Negli ultimi 30 anni si è osservato un trend favorevole di riduzione di mortalità per infarto del miocardio dovuto alla diffusione delle UTIC e all'impiego di farmaci "salvacuore" quali aspirina, beta bloccanti, anticoagulanti, ace inibitori, trombolitici e più recentemente alla riapertura diretta, con un catetere a palloncino, della coronaria occlusa dal trombo mediante l'angioplastica primaria, attuata il più presto possibile.

Tuttavia ancora oggi circa la metà delle persone colpite da infarto muore entro 1 ora dall'insorgenza dei sintomi e circa un quarto tra coloro che riescono ad arrivare in ospedale, vi giungono oltre la dodicesima ora, quando si riduce enormemente il beneficio di intervento per superamento della la finestra temporale "salvacuore".

È molto importante che vi siano strutture in grado di accogliere con adeguata assistenza e tempestività i pazienti colpiti da infarto del miocardio.

CHI SIAMO

La nostra Unità Operativa Complessa (UOC) Cardiologia 1, di cui è Direttore ad interim è la dott.ssa Maria Stella FERA, è composta dalla Unità Operativa Semplice (UOS) di Terapia intensiva cardiologica (UTIC), dalla Terapia Subintensiva; dalla Degenza mista e dalla Cardiodiagnostica non invasiva.

La Terapia Intensiva Cardiologica/Sub intensiva, ubicata al primo piano dei Nuovi Padiglioni, è dotata di personale Medico:

  • dott.ssa Maria Stella Fera - responsabile della UOS UTIC

5 Dirigenti Medici:

  • dott. E. Natale - responsabile della Sub intensiva
  • dott.ssa Patrizia Celli,
  • dott.ssa Lucia De Lio,
  • dott. Marco Pugliese
  • dott. Antonio Terranova,

1 Coordinatore Infermieristico:

  • sig. Francesco Fiori

25 Infermieri professionali.

Sullo stesso piano si trova il reparto di Degenza Mista (uomini e donne) con 18 posti letto, 3 dirigenti medici:

  • dott. Donato Pompa - responsabile della Degenza mista,
  • dott. Francesco De Santis
  • dott.ssa Anna Fiorella,

1 coordinatore infermieristico

  • sig.ra Adele Avolio

10 infermieri.

Al piano sottostante (piano terra) si trova l'Ambulatorio di Cardiodiagnostica non invasiva (Ecocardiogramma transtoracico mono-bi e tridimensionale, ecodoppler continuo – pulsato-color, ecocardiogramma transesofageo, test ergometrico, ECG Holter) dotato di personale medico: 4 dirigenti:

  • dott. Giovanni Minardi - responsabile
  • dott.ssa Carla Manzara,
  • dott. Paolo Pino,
  • dott. Giovanni Pulignano,

1 Coordinatore Infermieristico:

  • sig. Luca Guerrieri

6 infermieri professionali.

L'attività ambulatoriale divisionale, dedicata ai pazienti dimessi dalla UO ed ai pazienti seguiti durante il follow-up, è coordinata dal dott. Angelo Chiantera, il quale si occupa, con controlli clinici periodici, dei pazienti durante il primo anno dalla dimissione per sindromi coronariche acute.

La dott.ssa Maria Stella Fera e il dott. Marco Pugliese si occupano dei pazienti con aritmie cardiache, con particolare riguardo alla fibrillazione atriale ed altre aritmie sopraventricolari, con esecuzione dello studio elettrofisiologico transesofageo per la diagnosi clinica del cardiopalmo di origine sconosciuta. Si occupano, altresì, della sincope di origine incerta con esecuzione del Tilt Test.

Il dott. Giovanni Pulignano si occupa dei pazienti con scompenso cardiaco, attraverso controlli clinici periodici. Infine, il dott. Antonio Terranova si occupa di quelli affetti da ipertensione arteriosa, con controlli clinici periodici.

Infine, i Medici della UTIC/sub intensiva dott.ssa Maria Stella Fera, dott. Enrico Natale, dott.ssa Patrizia Celli, dott.ssa Lucia De Lio, dott. Marco Pugliese, dott. Antonio Terranova, e il dott. A. Chiantera , coadiuvati dal personale infermieristico dell'area critica, si occupano della Telecardiologia, sistema che consente di seguire H 24 per 30 giorni i pazienti dimessi dall'area critica al proprio domicilio, attraverso contatti telefonici ed invio dell'ECG in giorni programmati e ogni volta che vi sia la necessità.

Tutto il personale della UOC è impegnato quotidianamente a migliorare efficacia ed efficienza nell'assistenza ai pazienti. In base alle evidenze scientifiche che si rendono disponibili, vengono impiegati trattamenti farmacologici e procedure diagnostico-terapeutiche che mirano a migliorare ogni giorno la qualità dell'assistenza erogata.

Attraverso periodici meeting del personale, vengono presentate e discusse le Linee Guida che sono via via pubblicate sulle più autorevoli riviste scientifiche nazionali e internazionali. Vengono, così, collegialmente tracciati i percorsi diagnostico terapeutici, con appropriata sequenza temporale e spaziale, dei trattamenti farmacologici e delle procedure diagnostiche e interventistiche per il trattamento, in base alle evidenze scientifiche disponibili al momento, del paziente colpito da infarto afferente alla nostra struttura.

Vengono altresì periodicamente confrontati e discussi aspetti problematici in tema di organizzazione interna, per stabilire percorsi concordati di appropriatezza ed efficienza.

Il personale Medico ed Infermieristico è impiegato nel promuovere ed organizzare incontri di aggiornamento scientifico, partecipare a congressi e convegni anche in qualità di relatori, a protocolli clinici di ricerca con valenza nazionale e internazionale. Sono stati prodotti da Medici ed Infermieri numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste di rilevanza nazionale e internazionale.

LE SINDROMI CORONARICHE ACUTE (SCA)

Inquadramento Patologia

Le Sindromi Coronariche Acute (SCA) sono uno dei maggiori problemi di salute pubblica nei paesi industrializzati e comprendono un ampio spettro di condizioni cliniche, dall'angina instabile all'infarto miocardico acuto transmurale, accomunate da una patogenesi ischemica. Per inquadrare un paziente con sintomi di ischemia miocardica acuta, ci si basa sul tracciato elettrocardiografico, che può essere caratterizzato da un sotto o da un sopraslivellamento del tratto ST.

La rottura o l'erosione di una placca aterosclerotica coronarica, cui si associano trombosi, infiammazione, vasocostrizione e microembolizzazione distale, rappresentano il meccanismo fisiopatologico comune dell'angina instabile e dell'infarto del miocardio. La propensione allo sviluppo di sindromi coronariche acute sembra dipendere dallo stato funzionale della placca, dalle sue dimensioni e dal grado di restringimento del lume.

Per una corretta valutazione della sindrome coronarica acuta occorre attentamente valutare il dolore retrosternale o epigastrico, l'improvvisa astenia o sudorazione algida e ricordare che i sintomi possono essere scarsi o mancare del tutto.

Il dosaggio degli enzimi di citonecrosi miocardica, l'ECG e un ecocardiogramma devono essere considerati per confermare un sospetto clinico.

Negli ultimi anni è cresciuto il ruolo della terapia interventistica con angioplastica coronarica e si sono accumulate prove di efficacia per nuovi farmaci antitrombotici, mentre sono diminuite le indicazioni alla terapia chirurgica. Un principio fondamentale da perseguire nella scelta terapeutica è la discriminazione preliminare tra pazienti senza o con sopraslivellamento del tratto ST per i quali differenti sono le Linee Guida.

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

  • ACC/AHA GUIDELINE UPDATE FOR THE MANAGEMENT OF PATIENTS WITH ST SEGMENT ELEVATION MIOCARDIAL INFARCTION - Circulation 2004;110:588- 636) ( JACC 2004;44:671).
  • ACC/AHA 2002 GUIDELINE UPDATE FOR THE MANAGEMENT OF PATIENTS WITH UNSTABLE ANGINA AND NON ST SEGMENT ELEVATION MIOCARDIAL INFARCTION - Braunwald et al. JACC www.acc.org.
  • ACC/AHA/SCAI 2005 GUIDELINE UPDATE FOR PERCUTANEOUS CORONARY INTERVENTION Smith et al. 2006 ACC.www.acc.org.
  • Misure di qualità delle prestazioni cliniche per pazienti con SCA STEMI e NSTEMI. Documento della Task force dell'ACC/AHA sulle misure delle prestazioni. Circulation 2006; 3 gennaio JACC 2006; 47 : 236 – 265.
  • Congresso Mondiale di Cardiologia. Barcellona sett. 2006 MANAGEMENT OF NON ST SEGMENT ELEVATION ACUTE CORONARY SYNDROME.
  • ACC/AHA GUIDELINE UPDATE FOR THE MANAGEMENT OF PATIENTS WITH STABLE ANGINA – Circulation 4 July 2006.
  • Linee Guida per la diagnosi e il trattamento delle SCA senza sopraslivellamento ST - G Ital Cardiol 2007; 8 (10): 599-675.
  • UNIVERSAL DEFINITION OF MYOCARDIAL INFARCTION – European Heart Journal 2007; 28 : 2525 - 2538.
  • ESC GIDELINES MANAGEMENT OF ACUTE MYOCARDIAL INFARCTION IN PATIENTS PRESENTING WITH PERSISTENT ST - segment elevation - European Heart Journal (2008) 29, 2909 . 2945.

Garanzie

Garanzie professionali

I Medici Cardiologi che partecipano a quest'attività sono prevalentemente coloro che operano nell'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica - UTIC (Unità Operativa Semplice - responsabile dott.ssa. Maria Stella Fera) e nella Sub intensiva (responsabile dott. Enrico Natale), dott.ssa P. Celli, dott.ssa L. De Lio, dott. M. Pugliese e dott. A.Terranova), e il dott. A. Chiantera, dedicato all'attività ambulatoriale nel follow - up delle SCA.

Numerosi pazienti giungono ogni anno (300-400/ anno circa) al ricovero per sindromi coronariche acute e, successivamente sono seguiti ambulatoriamente per almeno un anno di follow up.

Il direttore dott. E. Giovannini, la dott.ssa Maria Stella Fera, il dott. Enrico Natale e il dott.. Marco Pugliese sono Fellow ANMCO dal 1997, per l'impegno dimostrato nel campo della ricerca e della produzione scientifica.

Ciascun Medico è autore o coautore di diversi lavori scientifici pubblicati ed è stato relatore a Congressi di rilevanza nazionale e internazionale.

Garanzie tecnologiche

La struttura è dotata di:

  • un sistema di monitorizzazione centralizzata di ultima generazione per la registrazione continua della attività cardiaca, respiratoria e di altri parametri vitali, invasivi e non invasivi, per i 7 letti di UTIC e 8 di sub intensiva;
  • 2 defibrillatori bifasici di ultima generazione, transcutanei ed intracavitari e stimolatori transcutanei con defibrillazione semiautomatica;
  • elettrocardiografi digitali con monitorizzazione cardiaca continua, interpretazione e misurazione automatica delle onde del tracciato, stampa e memorizzazione degli eventi;
  • ecocardiografo corredato di sonda transesofagea e vascolare periferica;
  • amplificatore di brillanza per scopia durante impianto di pace maker temporanei;
  • emogasanalizzatore per monitorizzazione dei parametri emogasanalitici;
  • 7 stimolatori cardiaci esterni per stimolazione temporanea;
  • macchina per dialisi/ultrafiltrazione;
  • pompe infusionali volumetriche a una e due vie, pompe siringhe;
  • 40 registratori ECG a 12 derivazioni e 10 monotraccia per la trasmissione telematica dei tracciati.

Garanzie organizzative

L'area critica della Cardiologia 1 è in grado di assicurare ogni giorno, almeno 3 posti letto alla cittadinanza che necessita di ricovero cardiologico urgente, ed è, tra le poche strutture esistenti nella Regione Lazio, in grado di accogliere H 24 i pazienti con SCA che necessitano di rivascolarizzazione coronarica urgente e/o con complicanze emodinamiche a rischio. Lo staff di Emodinamica, in stretta collaborazione con l'UTIC, attua tempestivamente la rivascolarizzazione coronarica mediante angioplastica percutanea e/o impianto di supporto meccanico per i pazienti in shock cardiogeno (contropulsatore aortico).

Nell'area critica è impiegata la scheda integrata medico - infermiere per un approccio multidisciplinare, che consente la prescrizione/somministrazione della terapia e il rilevamento dei parametri vitali, la diaria giornaliera, utilizzata, per le rispettive competenze, contemporaneamente da medici e pazienti.

Il decorso clinico e tutti gli esami sono registrati sulla cartella del paziente e sulla scheda informatica.

Alla dimissione è rilasciata al paziente una relazione clinica dettagliata, che viene archiviata in un programma informatizzato.

Monitoraggio mediante Telecardiologia: il paziente, al momento della dimissione, per la durata di 30 giorni, viene dotato di un registratore ECG per la trasmissione transtelefonica del tracciato elettrocardiografico settimanale e all'insorgenza di un sintomo.

Inoltre, attraverso il telefono, viene periodicamente intervistato sulle condizioni cliniche e viene fornita la consulenza cardiologia telefonica ogni volta che ne chieda la necessità.

Accessibilità alle prestazioni

fotografie

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
Ricovero in urgenza per il trattamento delle SCA e loro complicanze UTIC 1° piano nuovi padiglioni S. Camillo. Direttamente attraverso il 118 o il Pronto Soccorso Cardiologico dell'Ospedale Inesistenti
Attività ambulatoriale di follow-up Ambulatorio Cardiologico Divisionale 1° piano nuovi padiglioni con prenotazione tramite CUP aziendale o regionale Programmati

Come prenotare una visita ambulatoriale: l'Ambulatorio Divisionale visita elettivamente pazienti dimessi dalla nostra divisione inseriti in programmi di follow-up convenzionale o di Telecardiologia. Trattandosi di pazienti dimessi dalla nostra Unità Operativa, la prenotazione delle visite di controllo avviene direttamente nel nostro Ambulatorio.

Le pratiche amministrative vengono svolte tramite il Centro Unico di Prenotazione Aziendale.

Documenti necessari: impegnativa del Medico Curante con dicitura "ECG e visita cardiologica" e ricevuta avvenuto pagamento del ticket.

N.B.: Gli utenti con esenzione 100% possono richiedere l'appuntamento direttamente al nostro Ambulatorio.

Per informazioni sugli orari e sulle visite telefonare al n° 06 5870 4614 - 4562 - 4467 dalle ore 8.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì.

Al momento della visita portare sempre con sé copia delle visite precedenti, lettere di dimissione o documentazione clinica rilevante.

Accessibilità agli operatori

telefono: 06 5870 4419 UTIC fax: 06 5870 4361

Per maggiori informazioni scrivere a:

  • Circonvallazione Gianicolense, 87 - 00152 Roma (RM) Italy

Informazione e rapporti con gli utenti

Gli utenti vengono informati dettagliatamente sulle procedure interventistiche a cui devono essere sottoposti, sui rischi e sui benefici della procedura stessa, in modo che il consenso informato costituisca una reale conoscenza.

Ogni giorno, durante l'orario di visita dei parenti, è possibile avere un colloquio con i cardiologi da parte di coloro che vengono autorizzati dal paziente ad essere informati sullo stato di salute.

Al momento della dimissione, ove necessario, ai pazienti viene fornito, per la durata di un mese, un registratore ECG per la trasmissione del tracciato in qualunque momento ne abbiano la necessità.

Il tracciato giunge in tempo reale per via telematica nel PC dedicato, di reparto, ed è possibile da parte del Cardiologo di guardia formulare l'interpretazione e telefonicamente scambiare i consigli terapeutici.

Comunque, in assenza di necessità, i pazienti inviano periodicamente un ECG e vengono contattati telefonicamente per le notizie cliniche.

I registratori ECG sono forniti gratuitamente, previo consenso informato e firma di contratto di comodato d'uso.

Al momento della dimissione, attraverso un colloquio, viene spiegata al paziente l'importanza di abbattere i fattori di rischio, quali il fumo, l'eccesso ponderale, e controllare dieta, glicemia, assetto lipidico, pressione arteriosa, stress.

Si concordano, altresì le modalità per la ripresa della vita abituale, dell'attività fisica, del ritorno al lavoro.

Insieme alla relazione di dimissione con la diagnosi, la descrizione dettagliata del decorso clinico e la terapia, viene rilasciata una dieta, gli appuntamenti per i controlli ambulatoriali del follow up e degli esami strumentali.

Infine, viene rilasciato un cofanetto, fornito dall'A.N.M.C.O., contenente vari opuscoli informativi sull'infarto miocardico, i fattori di rischio, i consigli per lo stile di vita successivo.


Data ultima revisione 10/09/08
Numero revisione 0
A cura di Giovannini, Fera, Amoddeo, Perillo




  • Traduzione automatica:



  • feed RSS Feed
  • Abbonati al nostro Feed:
  • Condividi questa pagina:
    Share to FacebookShare to TwitterStumble ItEmail ThisMore...



 
Copyright © 2008-2011 Azienda Ospedaliera San Camillo ForlaniniPowered by Gosp and TWiki