Standard di Servizio

UOC Cardiologia Interventistica

Direttore dott. Roberto Violini



Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

La Unità Operativa (UO) di Cardiologia Interventistica è stata costituita nel 1970 con la denominazione di Servizio di Emodinamica con la finalità di effettuare le procedure diagnostiche invasive per i pazienti ricoverati nell'Ospedale S. Camillo. Era diretta dal prof. Giorgio Biffani che, con il prof. Masini ed il prof. Puddu, aveva effettuato il primo cateterismo cardiaco dell'Ospedale nel 1968.

Era uno dei primi laboratori di cateterismo cardiaco in Italia, fin da allora caratterizzato per la varietà di attività svolta: infatti lo studio diagnostico veniva effettuato sia in pazienti in età adulta che pediatrica affetti da patologie congenite ed acquisite. Nel 1988 è stato dotato di un angiografo con la registrazione ad alta velocità su pellicola 35 mm che permetteva lo studio delle arterie coronarie.

Nel 1984 fu effettuata la prima angioplastica coronarica: da allora si è sviluppata anche l'attività interventistica per cui, con procedure effettuate attraverso l'utilizzo di appositi cateteri, è divenuto possibile correggere sia le stenosi coronariche che alcune patologie valvolari.

Nel 1995 il prof. Antonio Santoboni subentrava alla direzione del Servizio continuando l'attività sulla malattia coronarica. Nel 1995 si attivava anche il programma di angioplastica primaria nell'infarto miocardico acuto.

Nel 1999 il dott. Roberto Violini assumeva la direzione della UO la cui denominazione veniva modificata in UO di Cardiologia Interventistica che ha dato inizio ad un programma di diagnosi e trattamento di patologie congenite in pazienti adolescenti e adulti, e di follow up di pazienti operati, spesso in età pediatrica, anche presso altre strutture e che, raggiunta l'età adulta, non riescono a riferirsi al centro dove sono stati operati (spesso perché ospedali esclusivamente pediatrici o perché distanti dalla loro residenza).

Nell'organico medico sono presenti alcuni operatori (dott. Roberto Violini e dott.ssa Alberta Cifarelli) con pluriennale esperienza maturata in Centri di Cardiologia Pediatrica (Ramon y Cajal di Madrid, Ospedale Monaldi di Napoli, Ospedale Bambin Gesù di Roma).

Nel 2002-2003 veniva realizzato il potenziamento della Unità Operativa con il completo rinnovo strutturale, l'installazione di 2 moderni angiografi e l'attivazione della degenza dedicata.

La UO ha un reparto di degenza di 12 posti letto dedicati in parte all'emergenza e in parte all'elezione, per pazienti da sottoporre a studio emodinamico con eventuale procedura interventistica percutanea sia per cardiopatie congenite sia acquisite.

L'attuale attività si svolge sia nel campo diagnostico che terapeutico su una popolazione prevalentemente in età adulta, con malattie congenite od acquisite, ricoverati al S. Camillo o in altri Ospedali della Regione con i quali sono stati stabiliti rapporti di collaborazione.

Ogni anno vengono studiati oltre 3000 pazienti, vengono effettuate 1000 procedure di angioplastica coronarica di cui circa 250 nell'infarto miocardico acuto. Sono, inoltre, effettuati oltre 100 interventi terapeutici in patologie delle valvole (stenosi mitralica o aortica), cardiopatie congenite (difetto interatriale o interventricolare, dotto arterioso, fistole arterovenose) o cardiomiopatie (alcolizzazione del setto nelle forme ostruttive).

Nella degenza sono ricoverati, in elezione o dal Pronto Soccorso, oltre 1000 pazienti cardiopatici. È attivo l'ambulatorio anche per il follow up dei pazienti trattati e dei soggetti affetti da patologie più complesse (sindrome metabolica, cardiopatie congenite).

Personale Medico:

  • dott. Roberto Violini - direttore della Unità Operativa Complessa (UOC)
  • dott.ssa Carla Boschetti - responsabile follow up pazienti rivascolarizzati ad alto rischio metabolico
  • dott.ssa Alberta Cifarelli
  • dott. Francesco De Felice
  • dott. Giacomo Di Bona
  • dott. Rosario Fiorilli
  • dott. Carmine Musto
  • dott. Marco Stefano Nazzaro
  • dott.ssa Claudia Pandolfi
  • dott. Antonio Parma

Coordinatori Infermieristici:

Servizio Emodinamica sig.ra Franca Barberini

UO Degenza sig. Davide De Propis

Personale Infermieristico:

12 infermieri per il reparto di degenza condivisi con la Cardiologia ad indirizzo aritmologico 10 infermieri per le sale emodinamiche 4 Tecnici di radiologia.

Meeting - oltre i frequenti meeting interni per la discussione di casi clinici e la stesura di protocolli terapeutici, vengono organizzati meeting dipartimentali di aggiornamento.

Tra gli incontri più recenti sono stati particolarmente significativi:

  • 10-09-2006 - Il trattamento farmacologico dell'infarto miocardio acuto, lettura del prof. Bruno Trimarco, Università Federico II Napoli.
  • 11-05-2007 - Coronary angiography in the DES era, lettura del prof. A. Kastrati dell'Università di Monaco.
  • 10-07-2007 - La risonanza magnetica in Cardiologia, lettura del prof. Massimo Lombardi, Istituto di Fisiopatologia Clinica del CNR Pisa.

A livello regionale è stato organizzato il Corso di Cardiologia invasiva per Cardiologi clinici nelle edizioni degli anni 2001, 2002, 2003 e 2004.

Sono stati organizzati i seguenti seminari interattivi di livello nazionale:

  • Sindromi coronariche acute: alla ricerca di protocolli condivisi (2005).
  • INTERCARDIO '06: Diabete mellito e malattia coronarica: prevenzione e terapia "aggressiva" (2006).
  • INTERCARDIO '07: Rivascolarizzazione miocardica e rischio cardiometabolico "elevato" (le problematiche delle indicazioni, delle strategie operative e… dei risultati) (2007).
  • INTERCARDIO '08
  • INTERCARDIO '09
  • INTERCARDIO '10

Produzione scientifica - Pubblicazioni su riviste internazionali:

  • Pristipino C, Roncella A, Trani C, Nazzaro MS, Berni A, Di Sciascio G, Sciahbasi A, Musarò SD, Mazzarotto P, Gioffrè G, Speciale G; Prospective Registry of Vascular Access in Interventions in Lazio region (PREVAIL) study group. : Identifying factors that predict the choice and success rate of radial artery catheterisation in contemporary real world cardiology practice: a sub-analysis of the PREVAIL study data.. EuroIntervention? . 2010 Jun;6(2):240-6
  • Dibra A, Tiroch K, Schulz S, Kelbaek H, Spaulding C, Laarman GJ, Valgimigli M, Di Lorenzo E, Kaiser C, Tierala I, Mehilli J, Campo G, Thuesen L, Vink MA, Schalij MJ, Violini R, Schömig A, Kastrati A.:Drug-eluting stents in acute myocardial infarction: updated meta-analysis of randomized trials. Clin Res Cardiol. 2010 Jun;99(6):345-57.
  • Violini R, Musto C, De Felice F, Nazzaro MS, Cifarelli A, Petitti T, Fiorilli R.:Maintenance of long-term clinical benefit with sirolimus-eluting stents in patients with ST-segment elevation myocardial infarction 3-year results of the SESAMI (sirolimus-eluting stent versus bare-metal stent in acute myocardial infarction) trial. J Am Coll Cardiol. 2010 Feb 23;55(8):810-4.
  • De Felice F, Fiorilli R, Parma A, Nazzaro M, Musto C, Sbraga F, Caferri G, Violini R.: 3-year clinical outcome of patients with chronic total occlusion treated with drug-eluting stents. JACC Cardiovasc Interv. 2009 Dec;2(12):1260-5.
  • De Santis A, Cifarelli A, Violini R.: Transcatheter closure of coronary artery fistula using the new Amplatzer vascular plug and a telescoping catheter technique.J Cardiovasc Med (Hagerstown). 2010 Aug;11(8):605-9.
  • Musto C, Cifarelli A, Pandolfi C, De Felice F, Fiorilli R, Caferri G, Violini R.:Transcatheter closure of patent foramen ovale associated with atrial septal aneurysm with Amplatzer Cribriform septal occluder.J Invasive Cardiol. 2009 Jun;21(6):290-3
  • Iijima R, Byrne RA, Dibra A, Ndrepepa G, Spaulding C, Laarman GJ, Menichelli M, Valgimigli M, Di Lorenzo E, Kaiser C, Tierala I, Mehilli J, Suttorp MJ, Violini R, Schömig A, Kastrati A.: Drug-eluting stents versus bare-metal stents in diabetic patients with ST-segment elevation acute myocardial infarction: a pooled analysis of individual patient data from seven randomized trials.
  • De Luca G, Valgimigli M, Spaulding C, Menichelli M, Brunner-La Rocca HP, van der Hoeven BL, Di Lorenzo E, Diaz de la Llera LS, Pasceri V, Pittl U, Percoco G, Violini R, Stone GW.:Short and long-term benefits of sirolimus-eluting stent in ST-segment elevation myocardial infarction: a meta-analysis of randomized trials.J Thromb Thrombolysis. 2009 Aug;28(2):200-10.
  • Cifarelli A, Musto C, Parma A, Pandolfi C, Pucci E, Fiorilli R, De Felice F, Nazzaro MS, Violini R.: Long-term outcome of transcatheter patent foramen ovale closure in patients with paradoxical embolism. Int J Cardiol. 2010 Jun 11;141(3):304-10
  • Colombo A, Bramucci E, Saccà S, Violini R, Lettieri C, Zanini R, Sheiban I, Paloscia L, Grube E, Schofer J, Bolognese L, Orlandi M, Niccoli G, Latib A, Airoldi F.: Randomized study of the crush technique versus provisional side-branch stenting in true coronary bifurcations: the CACTUS (Coronary Bifurcations: Application of the Crushing Technique Using Sirolimus-Eluting Stents) Study. Circulation. 2009 Jan 6;119(1):71-8.
  • De Felice F, Fiorilli R, Parma A, Nazzaro MS, Dibra A, Musto C, De Santis A, Violini R.:Clinical outcome of patients with diabetes mellitus and chronic total occlusion treated with drug-eluting stents. J Invasive Cardiol. 2008 Dec;20(12):651-4.
  • Biondi-Zoccai GG, Valgimigli M, Sheiban I, Margheri M, Marzocchi A, Prati F, Vischi M, Lettieri C, Violini R, Sardella G, Stabile A, Clementi F, Romeo F, Colombo A, Sangiorgi G.:A randomized trial comparing eptifibatide vs. placebo in patients with diffuse coronary artery disease undergoing drug-eluting stent implantation: design of the INtegrilin plus STenting to Avoid myocardial Necrosis Trial. J Cardiovasc Med (Hagerstown). 2008 Sep;9(9):957-62.
  • De Luca G, Stone GW, Suryapranata H, Laarman GJ, Menichelli M, Kaiser C, Valgimigli M, Di Lorenzo E, Dirksen MT, Spaulding C, Pittl U, Violini R, Percoco G, Marino P.:Efficacy and safety of drug-eluting stents in ST-segment elevation myocardial infarction: a meta-analysis of randomized trials. Int J Cardiol. 2009 Apr 3;133(2):213-22.
  • Valgimigli M, Campo G, Percoco G, Bolognese L, Vassanelli C, Colangelo S, de Cesare N, Rodriguez AE, Ferrario M, Moreno R, Piva T, Sheiban I, Pasquetto G, Prati F, Nazzaro MS, Parrinello G, Ferrari R; Multicentre Evaluation of Single High-Dose Bolus Tirofiban vs Abciximab With Sirolimus-Eluting Stent or Bare Metal Stent in Acute Myocardial Infarction Study (MULTISTRATEGY) Investigators.:Comparison of angioplasty with infusion of tirofiban or abciximab and with implantation of sirolimus-eluting or uncoated stents for acute myocardial infarction: the MULTISTRATEGY randomized trial. JAMA. 2008 Apr 16;299(15):1788-99.
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  • Musto C, Cifarelli A, Pucci E, Paladini S, De Felice F, Fiorilli R, Violini R. :Endovascular treatment of aortic coarctation: long-term effects on hypertension. Int J Cardiol. 2008 Nov 28;130(3):420-5.
  • Kastrati A, Mehilli J, Pache J, Kaiser C, Valgimigli M, Kelbaek H, Menichelli M, Sabaté M, Suttorp MJ, Baumgart D, Seyfarth M, Pfisterer ME, Schömig A. - Analysis of 14 trials comparing sirolimus-eluting stents with bare-metal stents. N Engl J Med. 2007 Mar 8;356(10):1030-9. Epub 2007 Feb 12.
  • Stettler C, Wandel S, Allemann S, Kastrati A, Morice MC, Schömig A, Pfisterer ME, Stone GW, Leon MB, de Lezo JS, Goy JJ, Park SJ, Sabaté M, Suttorp MJ, Kelbaek H, Spaulding C, Menichelli M, Vermeersch P, Dirksen MT, Cervinka P, Petronio AS, Nordmann AJ, Diem P, Meier B, Zwahlen M, Reichenbach S, Trelle S, Windecker S, Jüni P. - Outcomes associated with drug-eluting and bare-metal stents: a collaborative network meta-analysis. Lancet. 2007 Sep 15;370(9591):937-48. Review.
  • Burzotta F, Romagnoli E, Manzoli A, Pristipino C, Belloni F, Sardella G, Rigattieri S, Gioffrè G, Mazzarotto P, Summaria F, Parma A, Danesi A, Prati F, Trani C. - The Outcome of PCI for stent-ThrombosIs MultIcentre? Study (OPTIMIST): rationale and design of a multicenter registry. Am Heart J. 2007 Mar;153(3):377.e1-5. Erratum in: Am Heart J. 2007 May;153(5):836.
  • Kastrati A, Dibra A, Spaulding C, Laarman GJ, Menichelli M, Valgimigli M, Di Lorenzo E, Kaiser C, Tierala I, Mehilli J, Seyfarth M, Varenne O, Dirksen MT, Percoco G, Varricchio A, Pittl U, Syvänne M, Suttorp MJ, Violini R, Schömig A. - Meta-analysis of randomized trials on drug-eluting stents vs. bare-metal stents in patients with acute myocardial infarction. Eur Heart J. 2007 Nov;28(22):2706-13. Epub 2007 Sep 27.
  • Fiorilli R, Parma A, Violini R. - An unusual congenital coronary anomaly: origin of the left circumflex coronary artery from a right coronary artery arising from the left sinus of valsalva. J Invasive Cardiol. 2007 Jul;19(7):E185-7.
  • Menichelli M, Parma A, Pucci E, Fiorilli R, De Felice F, Nazzaro M, Giulivi A, Alborino D, Azzellino A, Violini R. - Randomized trial of Sirolimus-Eluting Stent Versus Bare-Metal Stent in Acute Myocardial Infarction (SESAMI). J Am Coll Cardiol. 2007 May 15;49(19):1924-30. Epub 2007 Apr 30.
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  • Cavallini C, Savonitto S, Violini R, Arraiz G, Plebani M, Olivari Z, Rubartelli P, Battaglia S, Niccoli L, Steffenino G, Ardissino D; Italian 'Atherosclerosis, Thorombosis, and Vascular Biology' and 'Society for Invasive Cardiology-GISE' Investigators. Impact of the elevation of biochemical markers of myocardial damage on long-term mortality after percutaneous coronary intervention: results of the CK-MB and PCI study. Eur Heart J. 2005 Aug;26(15):1494-8. Epub 2005 Mar 1.
  • Parma A, Fiorilli R, Nazzaro MS, Menichelli M, Pucci E, De Felice F, Boschetti C, Salvini P, Violini R. - Primary coronary angioplasty in ST-elevation myocardial infarction: prediction of the thirty-day mortality risk in an unselected population of patients. Ital Heart J. 2004 Jun;5(6):431-40.
  • Steffenino G, Santoro GM, Maras P, Mauri F, Ardissino D, Violini R, Chiarella F, Lucci D, Marini M, Baldasseroni S, Maggioni AP; Myocardial Infarction with Severe prognosis: observation of Treatment with Angioplasty or Lysis Study Investigators. In-hospital and one-year outcomes of patients with high-risk acute myocardial infarction treated with thrombolysis or primary coronary angioplasty. Ital Heart J. 2004 Feb;5(2):136-45.

PERCORSO ASSISTENZIALE PER LA RIVASCOLARIZZAZIONE CORONARICA

Inquadramento Patologia

La coronaropatia (CAD) è la forma di cardiopatia più diffusa nei paesi europei ed in America ed è in notevole incremento in tutti i paesi in via di sviluppo. Questa patologia, che influisce fortemente sulla salute, la qualità e l'aspettativa di vita, interessa in egual misura sia gli uomini sia le donne dopo la menopausa. La malattia coronarica, comunemente detta aterosclerosi coronarica, consiste nel restringimento o nell'ostruzione dei vasi sanguigni che portano il sangue al cuore. I vasi si restringono quando nello spessore della parete si accumulano grassi (colesterolo, trigliceridi) e calcio con conseguente riduzione del flusso di sangue e pertanto del rifornimento di ossigeno al muscolo del cuore, causando dolore al petto (angina pectoris). Se un’arteria coronaria viene completamente ostruita, la parte del muscolo del cuore da essa alimentata morirà, cioè avverrà un infarto miocardico.

Importanti studi clinici hanno individuato molti dei fattori di rischio responsabili della comparsa della malattia coronarica, i quali possono essere modificati per rallentare lo sviluppo della malattia cardiaca o minimizzare il rischio di un altro attacco cardiaco. Il miglior modo di evitare l’aterosclerosi consiste dunque nel modificare questi fattori di rischio e adottare uno stile di vita sano. Tuttavia, una volta individuata la malattia coronarica, valutata la sua gravità, quando in base ad accertamenti diagnostici non invasivi viene ritenuto necessario l’approfondimento diagnostico, si ricorre all’esame coronarografico . Nel momento in cui si esamina il circolo coronarico è, oggi possibile, intervenire sulla “placca coronarica”, mediante procedura di angioplastica e/o impianto di STENT coronarico . Lo staff medico dedicato a tali procedure decide, nel corso dell’indagine diagnostica, la “fattibilità” della procedura di rivascolarizzazione miocardica percutanea, valutando la necessità di intervenire nello stesso momento in cui si effettua lo studio diagnostico o se effettuarla in tempi differiti .

La UOC di Cardiologia Interventistica prende in carico pazienti affetti da cardiopatia ischemica, acuta (Infarto mocardico acuto o Sindromi coronariche acute con ST non persistentemente sopraslivellato, angina instabile) o stabilizzata (angina cronica, soggetti con precedenti procedure di rivascolarizzazione miocardica con by-pass e/o angioplastica + stent) in cui e’ necessario valutare l’indicazione a rivascolarizzazione coronarica con angioplastica percutanea o intervento chirurgico di bypass aortocoronarico .

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

  • Management of acute myocardial infarction in patients presenting with persistent ST-segment elevation.The Task Force on the management of ST-segment elevation acute myocardial infarction of the European Society of Cardiology EHJ (2008) 29, 2909–2945

  • Universal definition of myocardial infarction. Kristian Thygesen, Joseph S. Alpert and Harvey D. White on behalf of the Joint ESC/ACCF/AHA/WHF Task Force for the Redefinition of Myocardial Infarction EHJ(2007);28:2525-2538

  • Guidelines for the diagnosis and treatment of non-ST-segment elevation acute coronary syndromes. Task Force for Diagnosis and Treatment of Non-ST-Segment Elevation Acute Coronary Syndromes of European Society of Cardiology, Bassand JP, Hamm CW, Ardissino D, Boersma E, Budaj A, Fernández-Avilés F, Fox KA, Hasdai D, Ohman EM, Wallentin L, Wijns W. Eur Heart J. 2007 Jul;28(13):1598-660.

Garanzie

Garanzie professionali

Il personale medico, infermieristico, tecnico ed ausiliario della UO è particolarmente qualificato: oltre la preparazione di base legata al profilo professionale, ha acquisito specifiche competenze sia con preparazione teorica che con l'esperienza maturata grazie all'alto volume di attività che l'Unità Operativa svolge. L'aggiornamento è particolarmente curato: tutti gli operatori partecipano a meeting, corsi e congressi sia a livello aziendale che nazionale. Numerosi sono stati gli stages in Italia e all'estero a cui hanno partecipato alcuni operatori per lo sviluppo di specifiche competenze.

La qualificazione professionale è tale che gli operatori della UO hanno svolto anche attività didattica e di tutoraggio per altri Centri. In particolare, i medici hanno svolto tale attività per la chiusura del difetto interatriale presso l'Ospedale S. Filippo Neri, il Policlinico Gemelli, il Policlinico Umberto I, l'Ospedale S. Spirito di Pescara.

Un'ampia collaborazione per le procedure di Cardiologia Pediatrica è stata svolta per l'Ospedale S. Carlo di Potenza.

Inoltre, l'intera équipe (medici, infermieri, tecnici) ha svolto attività didattica e di tutoraggio per i Laboratori di Emodinamica dell'Ospedale S. Maria Goretti di Latina e S. Camillo de Lellis di Rieti.

Numerosi medici, infermieri, tecnici di altri Ospedali hanno frequentato e frequentano per stage di addestramento e aggiornamento professionale la UO per acquisire competenze nel campo della Cardiologia interventistica e dell'ecocardiografia.

L'alto volume di attività è un'altra garanzia professionale: a parte l'alto numero di pazienti valutati e visitati, vengono effettuate 1700 coronarografie e 1000 angioplastiche l'anno, di cui 250 in emergenza in corso di infarto acuto, così da costituire il Centro a più alto volume della Regione Lazio.

Garanzie tecnologiche

La UOC è dotata di apparecchiature complete e moderne. Gli angiografi che costituiscono l'apparecchiatura centrale per l'attività invasiva sono di ultima generazione (flat panel a tecnologia digitale) per cui garantiscono non solo ottima qualità delle immagini, ma anche dosi di radiazioni limitate.

Le apparecchiature di supporto del Laboratorio di Cateterismo cardiaco sono complete:

  • poligrafo multicanale e multiparametrico,
  • ossimetro,
  • contropulsatore aortico,
  • ecocardiografi per esami;
    • transtoracici,
    • transesofagei,
    • intracardiaci e intracoronarici,
  • poligrafo per la valutazione delle stenosi coronariche con guida da pressione, termodiluizione, respiratore automatico.

Sono disponibili moderni supporti ventricolari percutanei per i casi di scompenso cardiaco acuto.

Anche il Reparto di Degenza ha moderni sistemi di monitoraggio, telemetria, ecocardiografia.

La dotazione di presidi medici per le procedure invasive è completa per l'effettuazione di interventi a livello coronarico con i più moderni cateteri per interventistica, stent coronarici metallici, stent a rilascio di farmaci di diversi tipi.

Sono anche disponibili i più moderni trattamenti farmacologici, anche particolarmente costosi (Inibitori Glicoproteine IIb/IIIa, bivalirudina, fondaparinux).

Garanzie organizzative

Il paziente, a cui il Cardiologo di fiducia ha posto indicazione all'esame coronarografico, che si presenta alla nostra UO, viene valutato in via preliminare per stabilire i tempi della procedura: nel caso in cui si evidenziano criteri di urgenza si procede ad un ricovero immediato attraverso il Pronto Soccorso o, in alternativa, all'inserimento nella lista di "ricovero rapido".

In caso di stabilità clinica, il paziente viene prenotato per la preospedalizzazione dove effettua ambulatorialmente, in uno o più accessi, indagini e consulenze necessarie per poter essere pronto, una volta ricoverato, all'esame coronarografico con l'eventuale trattamento di rivascolarizzazione coronarica.

In tal modo è possibile limitare all'essenziale i tempi di ospedalizzazione (24 ore per le coronarografie, 48-72 per l'angioplastica).

Tutto ciò comporta una rete organizzativa con gli altri reparti specialistici (angiologia, diabetologia, nefrologia, etc.) che in tempi brevi esaudiscono tutte le richieste di consulenza.

Dopo il ricovero, i pazienti dimessi vengono seguiti presso l'ambulatorio della Cardiologia Interventistica, secondo protocolli di controllo relativi alla patologia del paziente ed al tipo di rivascolarizzazione a cui è stato sottoposto.

Altre garanzie

Prevenzione infezioni ospedaliere

Viene posta particolare attenzione alla sterilità in sala di emodinamica con adeguata preparazione del paziente per la procedura (secondo protocollo del reparto); particolare attenzione viene posta in reparto anche per eventuali complicanze periprocedurali.

Accessibilità alle prestazioni

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
Ricovero di elezione Prenotazioni ambulatoriali - IV piano - sig.ra Esposito -
tel. 06 5870 3371
90 giorni max*
Visite ambulatoriali Ambulatorio presso il Servizio di Cardiologia -
tel. 06 5870 4489
Programmati come da protocollo per patologia
Visite cardiologiche per la Rete di follow up dei pazienti ad alto rischio cardiometabolico Ambulatorio adiacente al Reparto di degenza IV piano
tel. 06 5870 4521
Secondo protocolli per patologia e/o procedura

*La documentazione del paziente viene valutata dal cardiologo di reparto, che deciderà, in base al livello di "gravità / urgenza", inserimento diretto nella lista per il ricovero o inserimento in preospedalizzazione, se necessari ulteriori indagini.

Accessibilità agli operatori

Numeri telefonici di riferimento:

Direttore UOC – Dr.Roberto Violini 06 5870 3380

Degenza: 06 5870 4521

Sala operatoria: 06 5870 3323

Informazioni e prenotazioni: sig.ra Silvia Esposito 06 5870 3371

I colloqui dei Sanitari con familiari e/o pazienti degenti vengono effettuati dalle ore 12.30 alle 13.30 tutti i giorni feriali; per i pazienti sottoposti ad angioplastica, subito dopo la procedura.

Informazione e rapporti con gli utenti

È disponibile una "brochure" informativa sulle caratteristiche e le modalità di effettuazione, delle procedure interventistiche, sulle procedure di ricovero e dimissione, sul consenso. Un operatore sanitario è dedicato ai rapporti con l'esterno.

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    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) variati indicatori 08/08/2008
    2 N. 2 (Linee Guida) aggiornate linee guida 23/12/2009
    N. 3.1 (Garanzie professionali) aggiornata casistica


Data ultima revisione 23/12/09
Numero revisione 2
A cura di Violini, Amoddeo, Zaccaro




  • Traduzione automatica:



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