Standard di Servizio
UOC Chirurgia Maxillo-Facciale
Direttore f.f. dott. Bruno Pesucci
Presentazione dell'Unità Operativa Complessa
La storia della Unità Operativa (UO) di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'ospedale S. Camillo trova le radici nella figura del prof. Lionello Ponti, medaglia al merito della Sanità Pubblica, che nel 1963 fondò e diresse la sezione autonoma di Chirurgia Naso-Facciale.
Successivamente, nel maggio del 1968 fu nominato Primario di Chirurgia Maxillo-Facciale degli Ospedali Riuniti di Roma e gli fu affidata la direzione della Divisione di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Ospedale S. Camillo che assorbì la iniziale sezione autonoma già esistente.
All'epoca la Divisione di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Ospedale S. Camillo ha avuto l'onore di essere tra i primi reparti italiani di questa nuova specializzazione ed è stata per anni punto di riferimento nazionale e internazionale per il trattamento della patologia nasale e traumatica facciale.
Questa tradizione è stata mantenuta stabile fino a oggi grazie al lavoro dei suoi Sanitari che hanno peraltro esteso il campo di applicazione della disciplina alla Oncologia Cervico Facciale partecipando al Gruppo Oncologico Multidisciplinare che dal 1991 opera nell'ambito dell'Azienda Ospedaliera S. Camillo - Forlanini.
Negli ultimi 10 anni, inoltre è stata sempre più riconosciuta la validità dell'esperienza nel campo della chirurgia delle malformazioni dento-scheletriche, della chirurgia delle ghiandole salivari e della chirurgia preprotesica.
Da alcuni anni è operante una convenzione con la Clinica Universitaria di Chirurgia Maxillo-Facciale della Università di Roma "La Sapienza" diretta dal prof. G. Iannetti grazie alla quale gli specializzandi possono frequentare a rotazione il reparto del S. Camillo e acquisire così ulteriore esperienza presso un reparto ospedaliero della stessa disciplina.
Rapporti multidisciplinari esistono sia in Italia che all'estero tra la nostra struttura e altre strutture che lavorano nello stesso settore della chirurgia nasale.
Nel 2011 la Unità Operativa Complessa (UOC) di Chirurgia Maxillo-Facciale del San Camillo è stata scelta dal comitato direttivo nella EAFPS (European Academy of Facial Plastic Surgery) come uno degli 11 centri di eccellenza in Europa per ospitare la fellowshif annuale.
Nel circuito scientifico di manifestazioni congressuali europee è presente costantemente il contributo e la esperienza della chirurgia della piramide nasale della UOC di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Azienda S. Camillo - Forlanini.
La Unità Operativa Complessa (UOC) è dotata di
8 posti letto di degenza ordinaria al II piano della Piastra dell'Ospedale S. Camillo.
Direttore (f.f.) UOC:
- dott. Bruno Pesucci - specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale e in Odontoiatria.
I
medici che afferiscono all'Unità Operativa sono:
- dott. Alvaro Abbatiello - specialista in Otorinolaringoiatria (ORL) e in Odontoiatria;
- dott. Armando Boccieri - specialista in Otorinolaringoiatria e in Chirurgia Plastica;
- dott. Giuseppe Iudicelli - specialista in Anestesiologia e in Odontoiatria;
- dott. Carlo Macro - specialista in Chirurgia Plastica;
- dott. Claudio Secondari - specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale;
- dott. Francesco Vitiello - specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale e in Chirurgia Plastica e in Odontoiatria;
- dott. Paolo Zoani - specialista in Odontoiatria.
La
coordinatrice infermieristica:
- sig.ra Carmela Coppone - coordina 13 Infermieri.
Meeting organizzati e diretti negli ultimi anni dalla UO di Chirurgia Maxillo-Facciale:
- "Naso e Dintorni" (2007);
- "Convegno Biennale della Società Romano-Laziale di Chirurgia Maxillo-Facciale" (2007);
- "Oncologia Cervico-Facciale" (2008);
- "Consensus Conferences - Linee Guida in Oncologia Testa Collo" (2008);
- "Esperienza Multidisciplinare in Oncologia Cervico- Facciale" (2009):
- "Naso e Dintorni" (2010).
Un eccellente risultato del rapporto di collaborazione esistente in questo settore tra le Unità Operative (UUOO) di ORL e di Chirurgia Maxillo-Facciale è stata la organizzazione dei Corsi Internazionali "Naso e Dintorni" (direttori: A. Boccieri, G. Bellocchi e S. Sciuto) tenutisi presso l'Ospedale Forlanini che hanno registrato l'iscrizione di più di 100 medici provenienti da ogni regione d'Italia e da più nazioni estere.
Produzione scientifica su tutti gli argomenti:
- "New trends in oncologic surgery" (Naso e dintorni- Roma 2007)
- "Mentoplastica con osteotomie" (Naso e dintorni- Roma 2007)
- "Ricostruzione III medio facciale con lembo libero di fibula" (Congresso Nazionale SICMF Bologna 2007)
- "Lembo ALT v.lembo radiale in chirurgia oncologica" (Congresso Nazionale SICMF Bologna 2007)
- "Transfacial approach to skull base" (Corso dissezione sul basicranio – Palm Beach Florida 2008)
- "Neoplasie del cavo orale. Stadi avanzati in operabili" (Convegno su Nuove prospettive nel trattamento delle neoplasie del cavo orale – Roma 2008)
- "Ricostruzione della guancia a tutto spessore con lembo ALT" (Congresso Nazionale SICMF Torino 2009)
- "Ricostruzione totale del labbro inferiore con lembo V-Y mentoniero" (Congresso Nazionale SICMF Torino 2009)
- "La chirurgia oncologica del III medio facciale" (Incontri multidisciplinari in Oncologia Cervico-Facciale – Roma 2009)
- "Organizzazione dell'emergenza traumatologica maxillo-facciale nella realtà del Lazio. Esperienza dell'Ospedale per acuti" (I Convegno Internazionale Soc.Italo - Argentina di Chirurgia Maxillo-Facciale – Roma 2009)
- Per la chirurgia nasale sono presenti 14 lavori scientifici segnalati in PubMed.
CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA E FUNZIONALE NASALE
Inquadramento patologia
Gli interventi chirurgici, di natura funzionale ed estetico-ricostruttiva, sono destinati spesso al trattamento di esiti di traumi (nasi deviati in toto), a malformazioni (esiti di labiopalatoschisi), a esiti di altri interventi non giunti a buon fine (settorinoplastiche secondarie funzionali) ecc.
Le tecniche utilizzate in questi interventi sono all'avanguardia; con l'impiego di innesti di cartilagine prelevati a fine ricostruttivo dal setto nasale, dal padiglione auricolare o dalla costola.
Da un punto di vista funzionale, oltre alla correzione di deviazioni del setto nasale di qualsiasi grado, vengono eseguiti anche interventi correttivi più complessi per patologia della valvola nasale sia di tipo congenito che acquisito.
Molte volte gli interventi chirurgici possono essere classificati di speciale difficoltà in quanto i pazienti sono già stati sottoposti a interventi in altra sede senza raggiungere il risultato desiderato.
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
Non esiste una linea guida specifica per tutti gli interventi di chirurgia nasale, data la estrema variabilità delle situazioni patologiche da correggere, ma esistono alcuni protocolli generali di riferimento proposti da accreditate associazioni scientifiche.
A tal riguardo può essere citata l'Associazione Italiana di Chirurgia Estetico Funzionale rino-cervico-facciale (A.I.C.E.F.rcf) e la European Academy of Facial Plastic Surgery (E.A.F.P.S.).
Garanzie
Garanzie professionali
L'aumento del numero dei pazienti trattati, il costante dialogo tra i diversi specialisti, il confronto interno fra gli operatori consentono un continuo sviluppo e mantenimento delle competenze professionali.
L'approccio multidiscipinare con i colleghi nell'ambito della stessa struttura garantisce la presa in carico del paziente.
Le scelte chirurgiche e le impostazioni dei piani di cura vengono sottoscritte congiuntamente dai medici delle diverse discipline che si occupano del caso. Viene così garantita al malato l'applicazione del miglior trattamento disponibile.
Tutto il personale infermieristico è in possesso della laurea in Infermieristica e/o del diploma corrispondente.
Casistica trattata Il numero dei pazienti complessivamente operati nel polo chirurgico della camera operatoria della UO di Chirurgia Maxillo-Facciale è di oltre
100 pazienti all'anno. Ovviamente in tale numero rientrano sia i casi di pazienti affetti da patologia complessa post-traumatica e malformativa, sia casi di pazienti affetti da comune patologia di routine della piramide nasale.
Partecipazione a studi e/o attività di ricerca finalizzata all'attività all'eccellenza Da un punto di vista scientifico l'impegno in questo settore è stato costante negli anni e ha portato alla pubblicazione di 14 articoli sulle più prestigiose riviste scientifiche del mondo come testimoniato da Pub Med. Pub-Med è un istituto on-line che riporta solo le riviste scientifiche indexate che possiedono il più alto impact factor di consultazione.
È utile sottolineare che gran parte dei lavori pubblicati dal dott. A. Boccieri con altri sanitari della UO descrivono studi sperimentali e tecniche innovative che hanno suscitato grande interesse internazionale, come la tecnica del Crossbar Graft, ideata per la correzione del naso torto, pubblicata per la prima volta nel 2003 sulla rivista Plastic and Reconstructive Surgery, che è stata selezionata negli Stati Uniti per essere inserita nel "Libro dell'anno di chirurgia plastica del 2004" e successivamente, nel 2006, è stata scelta per un numero speciale di Facial Plastic Surgery (rivista ufficiale della European Academy of Facial Plastic Surgery) dedicato al trattamento delle più complesse deviazione del setto nasale.
Lo stesso interesse scientifico internazionale è stato polarizzato recentemente da un'altra tecnica originale: la "Lateral Crural Stairstep Technique", pubblicata nel 2008 su Archives of Facial Plastic Surgery.
Garanzie tecnologiche
La UO di Chirurgia Maxillo-Facciale dispone di una dotazione tecnologica e di una strumentazione operatoria di avanguardia adatta a eseguire qualsiasi intervento di chirurgia anche più avanzata della piramide nasale. In particolare la scelta degli strumenti chirurgici è stata effettuata dai sanitari dello Staff medico sulla base di una esperienza pluriennale maturata su contatti professionali in Italia e all'Estero in tutti i principali meeting e corsi esistenti.
Garanzie organizzative
La principale e fondamentale procedura organizzativa è l'attuazione di un costante approccio diagnostico con i pazienti affetti da patologia nasale presso l'Ambulatorio di Chirurgia Maxillo-Facciale operante all'interno della UO presso l'Ospedale S. Camillo.
In tale sede la disponibilità dello staff medico è alta in quanto il paziente affetto da patologia nasale può accedere ogni giorno a una consulenza di alta specializzazione.
In funzione della gravità del caso, gli interventi possono essere eseguiti in regime di ricovero ordinario, Ods (one day surgery) di day hospital.In funzione della gravità del caso, gli interventi possono essere eseguiti in regime di ricovero ordinario, One Day Surgery (ODS) e di day hospital (DH).
L'attività di follow-up sui pazienti operati viene eseguita sistematicamente dopo l'intervento in ambulatorio ogni settimana per il primo mese, ogni quindici giorni il secondo mese, ogni mese per i primi 6 mesi e successivamente ogni tre mesi per un anno.
Un aspetto importante della chirurgia della piramide nasale è costituito dai rapporti interdisciplinari esistenti in questo settore con altre unità operative quali quelle di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Plastica.
Accessibilità alle prestazioni
Il paziente può accedere a una consulenza di Chirurgia Maxillo-Facciale presso l'Ambulatorio specialistico Maxillo Facciale (1° piano Piastra), mediante impegnativa del Medico di famiglia.
Per quanto riguarda una consulenza congiunta di Chirurgia Maxillo-Facciale e di Chirurgia Plastica e/o ORL, il paziente può accedere all'ambulatorio di Chirurgia Maxillo Facciale del San Camillo (
06/58703064) mediante impegnativa del medico di famiglia con richiesta di visita maxillo-facciale e successivamente, dopo la visita, il paziente può ottenere una prenotazione per questi tipi di consulto.
Il rapporto di collaborazione reciproca con la UO di Chirurgia Plastica si esplica in questo settore soprattutto per pazienti affetti da patologia oncologica della piramide nasale.
La sede della visita specialistica è l'ambulatorio n. 16 dell'Ospedale S. Camillo.
La prestazione chirurgica viene effettuata presso la camera operatoria della piastra dell'ospedale S. Camillo.
Per gli interventi chirurgici di patologia nasale esiste una lista di attesa di circa un anno e mezzo.
Tuttavia la presenza di disturbi funzionali gravi legati ad apnea notturna e OSAS può consentire una riduzione del tempo di attesa a giudizio dello specialista.
| Tipologia della prestazione |
Luogo e modalità |
Tempi di attesa |
| Visita di Chirurgia Maxillo-Facciale |
Ambulatorio di Chirurgia Maxillo-Facciale presso la Piastra dell'Ospedale S. Camillo al 1° piano |
0-7 gg |
| Intervento Chirurgico di chirurgia nasale |
Reparto di degenza di Chirurgia Maxillo-Facciale presso ospedale S. Camillo |
Circa un anno e mezzo previa preparazione del paziente in regime di preospedalizzazione |
Accessibilità agli operatori
Gli operatori possono essere raggiunti presso il reparto di degenza della UO di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'ospedale S. Camillo dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00 al numero telefonico
06/58703208.
Gli stessi operatori possono anche essere raggiunti presso l'Ambulatorio di Chirurgia Maxillo Facciale della Piastra dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 al numero telefonico
06/58703064.
Informazione e rapporti con gli utenti
I pazienti possono apprendere direttamente dallo Staff Medico tutti i particolari sull'intervento chirurgico, sul decorso postoperatorio e sul follow-up mediante colloqui sistematicamente organizzati prima, durante e dopo il ricovero. Educazione sanitaria, indicazioni igieniche e terapeutiche post dimissione sono contenute nelle lettera di dimissione consegnata a ogni paziente.
| Data |
11/07/2011 |
| Numero revisione |
0 |
| A cura di |
Boccieri, Pesucci, Amoddeo, Nitto |
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MariaLuisaBrunamontini - 05 Jul 2011