Standard di Servizio
UOC Chirurgia Plastica
Direttore ff dott. Giovanni Montemari
Presentazione dell'Unità Operativa Complessa
L'Unità Operativa Complessa (UOC) di Chirurgia Plastica, attualmente ubicata nella Piastra del presidio ospedaliero S. Camillo, è diretta dal dott. Giovanni Montemari ed è composta da
7 Dirigenti Medici:
- dott. L. Cappelli,
- dott. L. Cavalieri,
- dott. F. Corsi,
- dott. L. Di Meo,
- dott. N. Felici,
- dott. G. Maggiulli,
- dott. G. Sciortino
tutti specialisti in chirurgia plastica.
Coordinatore dell'équipe infermieristica
12 infermierii n condivisione con la UOC di Maxillo facciale;
1 ausiliario;
1 amministrativo.
Afferisce all'Unità Operativa (UO) un'équipe di psicologi specializzati nel trattamento dei Disturbi di Identità di Genere (DIG).
Oltre all'impegno di tutti gli operatori dell'Unità per quanto riguarda la riassegnazione chirurgica del sesso, gli operatori sono impegnati in vari campi della chirurgia plastica ricostruttiva. Si eseguono, infatti, interventi di chirurgia e microchirurgia in regime di emergenza ed interventi ricostruttivi per demolizione post-oncologiche.
Molti operatori si occupano di
chirurgia della mano e del
sistema nervoso periferico, anche in campo pediatrico e neonatale.
In collaborazione con i chirurghi oncologici, da molti anni si eseguono interventi di
ricostruzione mammaria in seguito a mastectomia.
Altri interventi eseguiti di routine sono il
rimodellamento corporeo nei grandi obesi e il trattamento di
ulcere trofiche o post-traumatiche.
La UO ha anche un ambulatorio dove si eseguono tutti i trattamenti più all'avanguardia nel campo della laser chirurgia.
Nella UO si tengono meeting settimanali ai quali sono presenti tutti i medici, allo scopo di discutere casi clinici, migliorare i percorsi clinico-assistenziali ed aggiornare protocolli clinici e procedure organizzative.
Tutti i medici dell'Unità Operativa sono anche coinvolti nell'organizzazione di Convegni e Corsi Teorico-pratici che si svolgono più volte l'anno all'interno dell'Azienda Ospedaliera.
RIASSEGNAZIONE CHIRURGICA DEL SESSO NEI DISTURBI DI IDENTITÀ DI GENERE
Inquadramento Patologia
I disturbi di identità di genere sono situazioni esistenziali per le quali le persone non si riconoscono nel proprio sesso biologico e desiderano vivere in conformità con la propria identità psichica.
Si stima che i transessuali femmina-maschio siano circa 1 ogni 20.000 persone mentre i maschio- femmina siano approssimativamente 1 ogni 30.000; tale incidenza non varia significativamente tra Paesi diversi (1).
Tale patologia delicata e complessa deve essere affrontata in maniera interdisciplinare, pertanto i chirurghi plastici dell'Unità operano in stretta collaborazione con il gruppo di psicologi e con altre figure professionali quali i medici Endocrinologi, Ginecologi, Chirurghi Laparoscopisti, Radiologi.
Viene quindi offerto un servizio interdisciplinare che pone attenzione agli aspetti psicologici, medico-chirurgici e socio-legali implicati nel processo di adeguamento fra l'identità fisica e identità psichica e si pone come obiettivo la definizione di un percorso dove la persona che chiede la riattribuzione chirurgica del sesso trovi consulenze e sostegni adeguati ai propri bisogni sia in ambito medico-chirurgico che psico-legale.
Tale percorso prevede varie fasi e può durare anche alcuni anni prima di essere candidati alla fase chirurgica; è pertanto di fondamentale importanza che vi sia coordinazione e contatto tra i vari professionisti durante tutto l'iter.
Il sostegno psicologico viene fornito anche a bambini ed adolescenti con problematiche relative all'identità di genere e ai figli degli utenti, attraverso la definizione di un percorso, interdisciplinare ed integrato.
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
- (1) Prevalence of transsexualism among New Zealand passport holders.Veale JF.Aust N Z J Psychiatry. 2008 Oct;42(10):887-9
- The World Professional Association for Transgender Health's Standards of Care 2009
- ONIG- Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere Linee Guida sul consenso informato
Garanzie
Garanzie professionali
Il responsabile della UO dott. Aldo Felici è stato uno fra i primi in Italia ad occuparsi di transessualismo fin dal 1991 e a tutt'oggi vanta la maggiore casistica di conversioni andro-ginoiche e gino-androiche in Italia: vengono trattati presso l'Unità Operativa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva circa
50 pazienti l'anno e tale numero rappresenta circa il 50% del totale dei pazienti operati all'anno sul territorio nazionale.
I Dirigenti Medici, tutti specialisti in chirurgia Plastica e Ricostruttiva, hanno partecipato a corsi specifici e sono in grado di effettuare gli interventi inerenti al transessualismo secondo le tecniche più aggiornate e di gestire le eventuali complicanze post operatorie.
Il Servizio ha strutturato nel corso degli anni un percorso clinico assistenziale che offre, all'interno del Sistema Sanitario Nazionale, un intervento clinico interdisciplinare all'avanguardia oltre alla promozione della ricerca scientifica e allo sviluppo di collegamenti e confronti nazionali ed internazionali con strutture e professionisti operanti in questo ambito.
Dal 1992 vengono effettuati interventi di falloplastica con tecniche di microchirurgia. I vantaggi di tale tecnica si possono riassumere nei risultati più soddisfacenti sia sul piano morfologico che funzionale.
Nel 2008 e nel 2009 sono stati effettuati 10 falloplastiche con tecnica microchirurgica e 5 con lembo sovrapubico 18 vaginoplastiche e altri interventiper un totale di circa 150 interventi in pazienti con disturbi di identità di genere.
Garanzie tecnologiche
I reparti di degenza, gli ambulatori e le sale operatorie sono tutti di recente costruzione e dotati dei più sofisticati e moderni presidi medico-chirurgici tra cui materiale protesico ad alto standard tecnologico, apparecchiature per il recupero sangue o per la sua trasformazione in colla di fibrina, dispositivi per la prevenzione della trombosi venosa profonda, sala risveglio monitorizzata.
Le apparecchiature diagnostiche radiologiche sono vicinissime e disponibili 24 h / 24 h così come il personale medico ed infermieristico e l'uso della sala operatoria per eventuali urgenze.
Garanzie organizzative
All'interno della UOC di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva è stato istituito nel 1992 il Servizio di Adeguamento tra Identità Fisica ed Identità Psichica (SAIFIP) si avvale della collaborazione di varie figure professionali (endocrinologo, genetista, psicologo, psichiatra, chirurgo generale) che, insieme ai chirurghi plastici attuano programmi di intervento clinico e di ricerca sui Disturbi dell’Identità di Genere con il duplice obiettivo di indicare un percorso pubblico interdisciplinare ed integrato dove la persona che chiede la
la riattribuzione chirurgica del sesso trovi consulenze e sostegni adeguati ai propri bisogni sia in ambito medico chirurgico che psico – sociale.
La struttura si propone, inoltre, di promuovere attività di ricerca che, con caratteri di interdisciplinarietà, permetta di approfondire ed aggiornare costantemente le conoscenze in tale ambito.
Dopo aver eseguito consulenza genetica, terapie ormonali e psicologiche al paziente viene dato il nulla osta ad intraprendere il percorso chirurgico di cambio di sesso che prevede vari interventi chirurgici demolitivi-ricostruttivi che si eseguono in alcuni anni. Durante l'intera durata del percorso ed al completamento dell'iter gli utenti vengono regolarmente seguiti ambulatorialmente. Il periodo di follow-up varia a seconda delle necessità individuali e può durare anche alcuni anni.
Altre Garanzie
Lotta al dolore
Si attua la terapia antalgica postoperatoria attraverso l'uso di pompa a permanenza nell'immediato post-operatorio e si applicano i protocolli più moderni della lotta al dolore.
Prevenzione infezioni ospedaliere
Nella fase pre-operatoria i pazienti vengono preparati scrupolosamente con doccia antisettica e tutti i presidi utili a contrastare le infezioni ospedaliere.
Attualmente l’antibiotico profilassi prevede la somministrazione di due farmaci (un antibiotico e un antimicotico) preoperatoriamente e per tre volte postoperiatoriamente in conformità alle Linee Guida internazionali nel campo della prevenzione delle infezioni in questo tipo di chirurgia.
L'Unità Operativa Complessa fa parte di un progetto della regione Lazio sulla prevenzione della trombosi venosa profonda.
Accessibilità alle prestazioni
Nella sede della UOC è attivo uno sportello per le informazioni e, a partire da questo primo contatto, si può concordare un incontro con il Direttore della UOC o con uno degli psicologi attraverso una richiesta del medico di base e pianificare l'iter diagnostico-terapeutico.
L'utente può rivolgersi allo Sportello Informativo tutti i lunedì (14.00 - 17.00) e mercoledì (9.00 - 11.00):
Lo sportello, gestito dall'équipe psicologica, costituisce oltre ad uno strumento per fornire informazioni complete e corrette, anche un polo di raccolta delle informazioni provenienti dagli stessi utenti allo scopo di poter organizzare un servizio sempre più rispondente alle esigenze delle persone che ad esso si rivolgono.
Le prime visite specialistiche, endocrinologica e chirurgica, avvengono entro pochi giorni dall'avvio del percorso. Il servizio, in quanto pubblico, prevede le sole spese del ticket richieste dal SSN per le prestazioni ambulatoriali. Gli utenti stranieri senza permesso di soggiorno possono accedere alle prestazioni solo se in possesso della tessera Straniero Temporaneamente Presente (STP) rilasciata dalla ASL di appartenenza.
| Tipologia della prestazione |
Luogo e modalità |
Tempi di attesa |
| Primo colloquio psico-clinico per DIG |
Pad. Morgagni 3° piano Prenotazione CUP |
7-15 gg |
| Prima visita chirurgica |
Poliambulatorio piastra Prenotazione CUP |
7-15 gg |
| Ricovero per intervento |
Reparto di degenza II piano piastra Azienda Ospedaliera S. Camillo |
Circa 12 mesi dalla sentenza del tribunale |
Accessibilità agli operatori
Presenza medico di guardia h. 12 (dalle ore 8.00 alle 20.00 presso il reparto di degenza tel.
06 5555 3208) e reperibilità per casi urgenti h. 24.
Informazione e rapporti con gli utenti
All'inizio del percorso viene distribuito agli utenti un opuscolo informativo contenente le note sui percorsi psicologico, medico-chirurgico e medico legale.
Vengono, inoltre, organizzati dal Servizio due incontri informativi all'anno per tutti gli utenti e formativi per gli operatori dove trovare occasioni di scambio e confronto di informazioni.
Durante il percorso di preparazione all'intervento, vengono consegnati ed illustrati modelli informativi e di consenso informato relativi alle varie fasi del percorso stesso
- Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
| STATO DELLE REVISIONI |
| Revisione N. | Paragrafi revisionati | Descrizione revisione | Data |
| 1 | Linee Guida | Aggiornate Linee Guida | 11/01/10 |
| Data ultima revisione |
11/01/10 |
| Numero revisione |
1 |
| A cura di |
Felici, Amoddeo, Cocco |