Standard di Servizio
UOC Chirurgia Toracica
Direttore dott. Massimo Martelli
Presentazione dell'Unità Operativa Complessa
L'Unità Operativa Complessa (UOC) di Chirurgia Toracica da sempre assolve la competenza chirurgica dell'Ospedale C. Forlanini, noto in tutto il Mondo per rappresentare uno dei principali centri italiani specializzati nel trattamento delle patologie broncopolmonari. L'Unità Operativa (UO) fa parte del Dipartimento di Malattie Polmonari (istituito con delibera aziendale nel 1998) all'interno dell'Azienda Ospedaliera S. Camillo - Forlanini, da oltre 6 anni individuata da delibera regionale sede di alte specialità.
Il Dipartimento raggruppa in sé Unità Operative (UUOO) complesse e semplici, tutte simultaneamente integrate ed impiegate nella cura del paziente con patologia "toracica" in un eccellente equilibrio tra esigenze di specializzazione professionale ed esigenze di coordinamento e finalizzazione dei singoli contributi specialistici.
La UO di chirurgia toracica è dotata di
28 posti letto di degenza ordinaria,
9 posti letto di degenza in "Libera Professione" e
5 posti letto di terapia intensiva post-operatoria.
Il personale è attualmente composto da
1 Direttore,
10 chirurghi di età compresa tra 35 e 53 anni, di cui
2 con contratto a tempo determinato, medici specializzandi e
20 tra infermieri ed ausiliari che garantiscono un servizio continuativo 24 ore/24 per tutti i giorni dell'anno.
Elenco del personale
Direttore:
Coordinatrice infermieristica:
Dirigenti medici:
- dott. Girolamo Capece
- dott. Luigi Carbone
- dott. Giuseppe Cardillo
- dott. Marco Di Martino
- dott. Roberto Giunti
- dott. Michele Lopergolo
- dott. Stefano Treggiari
- dott. Lorenzo Salvadori
- dott. Francesco Carleo
- dott.ssa Alessia Raffaella De Massimi
La UO gestisce autonomamente le liste d'attesa per i ricoveri programmati che vengono eseguiti - anche per le relative competenze amministrative - direttamente in reparto. Per i ricoveri urgenti la UO garantisce l'accesso immediato al ricovero tramite il Pronto Soccorso dell'Ospedale S. Camillo.
L'attività chirurgica in elezione si svolge:
- lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00;
L'attività chirurgica urgente è garantita 24h/24 tutti i giorni dell'anno.
La UOC esegue circa
1300 interventi chirurgici/anno per tutte le patologie pleuriche, polmonari e mediastiniche con elevati standard qualitativi.
Grazie ad un'accurata ed attenta politica di collaborazione e sviluppo attuata sul territorio, ad un efficiente impiego delle risorse, ad una migliore efficacia dell'azione ed al globale miglioramento delle capacità tecnico-professionali del personale, la UO rappresenta attualmente il principale polo di riferimento del centro - sud per le patologie toraco - polmonari, il più importante Centro italiano specialistico per numero e tipi d'intervento, qualità del servizio, tempo di degenza medio e turn-over ed uno tra i più prestigiosi Centri internazionali per ampiezza della casistica operatoria, in particolar modo negli interventi in Video toracoscopia (V.A.T.S.).
La Chirurgia Toracica è attualmente una delle Unità Operative (UUOO) dell'Azienda con il più elevato valore della produzione, esegue circa il 5% degli interventi maggiori sul torace a livello nazionale e più del 45% a livello regionale.
In proprio o in collaborazione con le UUOO di pneumologia è documentabile una vasta produzione scientifica su riviste ad elevato impact factor.
Componenti medici ed infermieristici della UOC partecipano costantemente come relatori od "invited speaker" ai principali congressi nazionali ed internazionali; sono membri delle più importanti società nazionali ed internazionali (SICT, SIET, FONICAP, CTSnet, STS, EATS, ISHLT)ed editor reviewer in prestigiose riviste (The Lancet, Annals of thoracic surgery, World journal of surgical oncology); sono titolari di insegnamenti universitari nei corsi di laurea e di specializzazione.
L'Unità Operativa ha organizzato ed organizza eventi formativi finalizzati alla divulgazione scientifica delle proprie conoscenze, è convenzionata con le Scuole di Specializzazione in Chirurgia Generale e Toracica dell'Università "La Sapienza" di Roma e partecipa a meetings settimanali multidisciplinari interdipartimentali nell'ambito di progetti di Governo Clinico in cui la libera circolazione delle informazioni e delle conoscenze reciproche contribuisce in maniera determinante alla stesura ed all'aggiornamento continuo di Linee Guida e Protocolli.
TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL PNEUMOTORACE SPONTANEO IN VIDEOTORACOSCOPIA
Inquadramento Patologia
Il
pneumotorace spontaneo è una patologia benigna della pleura. Consiste nella presenza di aria nello spazio pleurico (uno spazio virtuale tra le due pleure, le membrane che rivestono i polmoni e la parete toracica) dovuta alla lacerazione del foglietto pleurico viscerale con conseguente riduzione della capacità di espansione del polmone relativo. Può essere di tipo primitivo o secondario e copre un arco di tempo che va dall'adolescenza alla senilità.
La frequenza complessiva è in aumento nei paesi occidentali per motivi non chiari. Generalmente si presenta da un unico lato (destro o sinistro), meno frequentemente è bilaterale ed ha una tendenza alla recidiva, a distanza, in circa il 20% dei casi. Il carattere acuto della presentazione clinica fa sì che il paziente possa essere valutato in ambiente non specialistico il che rende ancora più ampia la gamma di comportamenti diagnostico-terapeutici messi in atto.
La strategia terapeutica generalmente accettata per un primo episodio di pneumotorace è il drenaggio pleurico, anche se in casi selezionati un atteggiamento "osservazionale" non invasivo può essere accettato.
Nel caso di
pneumotorace recidivante non vi è generale consenso sia sull'indicazione chirurgica, sia sul tipo di operazione: le opzioni terapeutiche includono un nuovo drenaggio pleurico, la
pleurodesi mediante varie tecniche (pleurectomia, pleruoabrasione, talcaggio pleurico) e, in presenza di blebs o bolle di enfisema, la bullectomia.
Dagli inizi degli anni '90, i progressi nella chirurgia mininvasiva hanno portato ad un nuovo approccio terapeutico che consente di eseguire molte procedure chirurgiche senza la necessità di una toracotomia: la videotoracoscopia (VATS). I vantaggi di questa tecnica includono un minor trauma chirurgico, un minor dolore post-operatorio, migliori risultati estetici ed una riduzione della degenza ospedaliera.
Dal luglio 1992 al dicembre 2007 la UO ha eseguito circa
5.500 procedure videotoracoscopiche, di cui circa
1.500 per pneumotorace: è la più ampia casistica a livello nazionale ed internazionale.
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
Le Linee Guida di riferimento, individuate tra quelle presenti in letteratura, sottoposte a valutazione, revisione ed adattamento alla nostra realtà sono quelle della British Thoracic Society (Thorax 2003;58:39) e dell'America College of Chest Physicians (Chest 2001;119:590).
Per la grande esperienza acquisita negli anni ed il gran numero di pazienti trattati, l'Unità Operativa ha concorso alla preparazione delle Linee Guida nazionali sul pneumotorace che vengono routinariamente seguite ed attuate anche nella fase di follow-up (Consensus Conference - SICT Assisi 2006).
È in atto una cooperazione col gruppo internazionale di studio Safety Of Talc In Pneumothorax (SOTIP) per valutare le problematiche legate all'utilizzo del talco nei pazienti con pneumotorace (Ricercatore principale dott. Jannsen, Amsterdam).
Garanzie
Garanzie professionali
Tutto il personale medico ed infermieristico ha esperienza pluriennale nel trattamento e nell'assistenza al paziente con pneumotorace; le competenze specifiche acquisite con la formazione vengono mantenute con il confronto interno tra gli operatori stessi per la gestione dei casi presenti in reparto, con l'esame periodico della letteratura scientifica e la frequenza a Congressi e corsi di aggiornamento sull'argomento.
Gran parte dei membri dell'équipe è Basic Life Support Defibrillation (BLS-D) esecutor ed alcuni posseggono l'abilitazione Advanced Life Support (ALS) e Advanced trauma life support (ATLS).
Tutti i chirurghi posseggono un'eccellente esperienza specifica nel trattare la patologia sia in urgenza che in elezione, con particolare riferimento alle procedure in Video-toracoscopia (VATS).
Tutti i membri dell'équipe, medica ed infermieristica, sono impegnati quotidianamente a condividere le esperienze acquisite "sul campo" con i rispettivi colleghi, al fine di ottimizzare ed uniformare i percorsi diagnostico-assistenziali.
Garanzie tecnologiche
Le due sale operatorie sono situate allo stesso livello e nelle immediate vicinanze del reparto di degenza; sono dotate di tutte le tecnologie più avanzate ed un'impiantistica a norma di legge.
La loro disponibilità h24 garantisce l'immediato trattamento della patologia.
I farmaci ed i presidi necessari al management del pneumotorace, le apparecchiature per il monitoraggio (saturimetria, monitor cardiorespiratorio, elettrocardiografo, defribillatore) ed i presidi per le procedure di emergenza - ove necessarie - sono sempre presenti e disponibili in Reparto e nella vicina terapia intensiva.
Le apparecchiature radiologiche sono disponibili 24h/24 nel vicino Servizio di Radiologia, anche per esame a letto del paziente.
Garanzie organizzative
La disponibilità 24h/24 del personale medico ed infermieristico in reparto, terapia intensiva e sala operatoria garantisce l'accesso immediato ai percorsi di cura ed assistenza.
L'Azienda ospedaliera è dotata di ogni specialità per cui è possibile in ogni momento, qualunque consulto o consulenza.
L'Unità Operativa è perfettamente integrata nella rete dei servizi offerti dall'Azienda nel suo complesso, sicché consulenze, consulti e visite, di norma, vengono espletate entro 24 ore su richiesta mediante contatti diretti e con il supporto del web; in particolare la rete informatica aziendale consente di visualizzare in tempo reale gli esiti degli esami radiologici e laboratoristici mediante accessi diretti e protetti ai rispettivi Servizi di erogazione.
Il paziente può giungere in reparto dal Pronto Soccorso o da altro Ospedale, previo accordi diretti.
Altre volte è possibile accettare direttamente in Reparto il paziente: questo percorso è facilitato dalla possibilità di gestire autonomamente il ricovero amministrativo grazie a moderni sistemi informatici che evitano disagi burocratici.
È stato creato ed adottato, infine, uno specifico protocollo di esami routinari pre-operatori che garantisce sicurezza e controllo, ma evita l'esecuzione di accertamenti non necessari.
Altre garanzie
Lotta al dolore
Per la specifica natura della patologia e del trattamento che richiede, la sedazione del dolore rappresenta uno degli obiettivi principali del percorso assistenziale. Con la collaborazione del Servizio di terapia antalgica è stato creato un apposito protocollo (
allegato 1).
Ci sono vari modi per somministrare farmaci antidolorifici a secondo delle esigenze valutate caso per caso:
- Infusor antalgico (elastomero)
È uno speciale piccolo recipiente ripieno di liquido posizionato sul braccio e collegato mediante un sottile catetere al circolo venoso che infonde automaticamente una dose costante di antidolorifico.
Viene posizionato un sottile catetere lungo la colonna vertebrale attraverso il quale si infondono dosi costanti di antidolorifico.
- Analgesia orale/intramuscolare/endovenosa
Vengono somministrati ad orari prestabiliti farmaci per via orale, intramuscolare o endovenosa, a secondo delle esigenze.
In ogni momento del ricovero si può avere la possibilità di parlare del dolore con il personale dello staff che avrà cura di trovare la migliore soluzione possibile per quel caso.
Il dolore viene misurato secondo le indicazioni del paziente attraverso semplici scale
visive (VAS) numerate da
0 (nessun dolore) a
10 (massimo dolore) più volte al giorno; i risultati vengono riportati su una scheda appositamente creata ed allegata alla cartella clinica al fine di poter variare e personalizzare le terapie secondo le esigenze del paziente.
Prevenzione infezioni ospedaliere
La prevenzione delle infezioni ospedaliere viene attuata osservando le semplici, ma efficaci misure di igiene da parte del personale, del paziente di parenti ed amici.
È stato, inoltre, creato ed adottato uno specifico
protocollo di terapia antibiotica pre-operatoria (
allegato 2), validato come strumento di appropriatezza, che garantisce la copertura antibiotica durante le manovre chirurgiche e al tempo stesso evita il ricorso a terapie inutili, non necessarie o addirittura dannose in termini di selezione di germi multiresistenti responsabili di infezioni nosocomiali.
Buon uso del sangue
Rarissime sono le occasioni in cui è necessario ricorrere alla pratica dell'emotrasfusione e, comunque, questa avviene solo nei casi di estrema gravità, dopo aver acquisito il relativo consenso informato.
In caso di necessità, il Centro Trasfusionale provvederà alle richieste attraverso una procedura denominata "type and screen" – in uso ormai da alcuni anni - con la quale si evitano inutili sprechi, ma si garantisce comunque e sempre un'adeguata assistenza.
Accessibilità alle prestazioni
| Tipologia della prestazione |
Luogo e modalità |
Tempi di attesa |
| Prima visita e controlli successivi |
Ambulatorio - mart/giov 10.30 - 12.30 previa prenotazione CUP o accordi diretti. Ospedale C. Forlanini - settore B - 2° P |
1 - 15 gg. |
| Pre-ospedalizzazione |
Reparto - tutti i giorni 7.00 - 13.00 previa visita medica. Ospedale C. Forlanini - settore B - 3° P |
1-7 gg. |
| Ricovero programmato |
Reparto - accesso diretto |
1 g. |
| Ricovero da Pronto Soccorso |
Reparto - accesso diretto |
Immediato |
| Ricovero da altro Ospedale |
Reparto - accesso diretto |
Immediato* |
*secondo disponibilità posto-letto
Accessibilità agli operatori
I medici e gli infermieri sono continuamente a disposizione prima, durante e dopo il ricovero.
Gli orari di ingresso al reparto sono:
tutti i giorni (compresi festivi):
- 12.30-13.30
- 15.00-16.00
- 18.00-19.30.
Gli orari di colloquio con i medici sono:
*tutti i giorni (compresi festivi):
Questi ultimi orari sono alquanto flessibili giacché, compatibilmente con l'attività quotidiana, vengono fornite informazioni a qualunque ora della giornata e 7 giorni/7.
Informazione e rapporti con gli utenti
La UO è una delle migliori UUOO aziendali in termini di qualità percepita relativamente agli indici di qualità tecnica ed interpersonale; tali risultati sono il frutto dell'abnegazione, gentilezza e disponibilità del personale nei confronti di pazienti e familiari.
L'Unità Operativa rimane un punto di riferimento costante anche per i pazienti fuori regione o seguiti da altre strutture sanitarie, sicché pochi di loro vengono persi al follow-up.
I servizi territoriali ed i medici di famiglia sono costantemente coinvolti nelle strategie diagnostico-terapeutiche e nella gestione domiciliare del paziente mediante contatti diretti e schede di dimissioni dettagliate.
L'ospedalizzazione è il momento di maggiore criticità per il paziente: conoscere con precisione l'ospedale, il reparto, chi farà e cosa rappresentano il
gold standard del percorso assistenziale di cura per patologie molto spesso invalidanti fisicamente e psicologicamente. Per tale motivo è stata adottata una dettagliata
Guida informativa all'intervento chirurgico (
allegato 3). Tale guida è stata ideata e creata dal personale della UO allo scopo di aiutare i pazienti ed i familiari a comprendere la malattia per la quale è stato proposto il ricovero ed il tipo di intervento chirurgico programmato; fornisce informazioni sul Reparto e su ciò che avviene dal momento del ricovero fino alla dimissione, nonché alcuni pratici consigli per la convalescenza ed un valido strumento per il medico di medicina generale a cui è richiesta una stretta collaborazione nella gestione domiciliare del paziente.
- Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
| STATO DELLE REVISIONI |
| Revisione N. | Paragrafi revisionati | Descrizione revisione | Data |
| 1 | Indicatori di Volume, Processo, Esito | Aggiunto indicatore | 08/07/08 |
| 2 | Indicatori di Volume, Processo, Esito | Aggiunto indicatore | 06/05/10 |
| Data ultima revisione |
06/05/10 |
| Numero revisione |
2 |
| A cura di |
Martelli, Treggiari, Amoddeo, Cocco |