Standard di Servizio
UOC Gastroenterologia
Direttore dott.ssa Anna Kohn
Presentazione dell'Unità Operativa Complessa
L'Unità Operativa Complessa (UOC) di Gastroenterologia proviene dall'Ospedale Nuovo Regina Margherita dove nel 1992 è stata deliberata dalla USL RM1 l'istituzione di un Day Hospital (DH) per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI).
Nel 1998 l'Unità Operativa è stata riconosciuta Centro di Riferimento regionale di Gastroenterologia (deliberazione n. 334 dell’8/09/1998 approvata il 22/12/1998 dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 7626) ed è stata trasferita dal Polo Ospedaliero Nuovo Regina Margherita all'Azienda Ospedaliera San Camillo - Forlanini.
Nel giugno 1999 l'Unità Operativa (UO) viene trasferita e dislocata temporaneamente presso l'IRCSS "L. Spallanzani" (Padiglione Pontano) dove si unisce temporaneamente alla UO di Gastroenterologia del San Camillo e acquisisce stabilmente nuovi dirigenti medici che apportano alla UO stessa esperienze e nuove competenze professionali.
Nel 2004 trasferimento temporaneo presso la Piastra – Padiglione Baccelli del San Camillo e nel 2007 trasferimento definitivo presso il Padiglione Bassi 2° piano.
La UOC di Gastroenterologia è composta da:
- Reparto di degenza ordinaria con 18 posti letto;
- Day Hospital con 6 posti (4 poltrone e 2 letti) antistante e autonomo rispetto al Reparto, con accesso indipendente;
- Una sala di Day Service (DS);
- Endoscopia con 3 sale endoscopiche contigue;
- Una sala di Fisiopatologia;
- Una sala di Ecografia;
- Una sala per i Trial Clinici;
- Ambulatorio con 3 stanze di ambulatorio e stanza di accettazione esterna per gli ambulatori pomeridiani per le MICI.
L'Unità Operativa Complessa è costituita da
1 Direttore
8 Dirigenti medici di I livello
- dott. Roberto Mangiarotti,
- dott. Antonio Tesi,
- dott. Rocco Cosintino,
- dott. Lucio Giglio,
- dott. Paolo Pantanella,
- dott.ssa Patrizia Meddi,
- dott.ssa Marzia Marrollo,
- dott.ssa Caterina Camastra.
1 Coordinatore Infermieristico
1 Coordinatore infermieristico di Endoscopia e DH
1 Assistente Sanitario Coordinatore
- sig.ra Sebastiana Pireddu,
23 Infermieri.
All'interno della UOC di Gastroenterologia opera dal 1984 una psicologa-psicoterapeuta (dott.ssa
Wilma Varvo - Dirigente Psicologo di I livello), coadiuvata da specializzandi in psicoterapia, psicologi in tirocinio post-laurea. Questo ha permesso di attivare:
- attività psicoterapeutica individuale e familiare,
- servizio di accoglienza con creazione di brochures informative e colloqui esplorativi individuali,
- formazione ed informazione per la migliore gestione della malattia e/o del post-operatorio,
- incontri individuali e familiari,
- formazione del personale infermieristico ai bisogni dei pazienti ed al front office,
- pianificazione integrata di piani terapeutici somato-psichici per la migliore compliance terapeutica possibile.
L'attività di aggiornamento e di scambio scientifico dell'Unità Operativa prevede - un Meeting settimanale scientifico e organizzativo e - Seminari mensili di aggiornamento ad ingresso libero su temi specifici tenuti da esperti italiani e esteri. Il calendario degli incontri e l'argomento sono riportati sul sito della Gastroenterologia. Gli incontri avvengono il venerdì alle ore 12.00, della durata di 1 ora con servizio di traduzione simultanea in aula nel caso di esperti non di lingua italiana.
L'attività di ricerca scientifica, di tipo clinico, riguarda queste principali linee di ricerca:
- terapie biologiche nelle MICI - studi clinici controllati e studi osservazionali;
- terapia antibiotica nelle MICI - antibiotici non assorbibili - studio clinico controllato;
- mesalazine con nuovo sistema di rilascio colico - studio clinico controllato;
- anestesia in endoscopia;
- dilatazioni endoscopiche delle stenosi intestinali mediante dilatatori a palloncino - studi osservazionali;
- terapia infiltrativa locale con biologici nella malattia perianale - studio pilota;
- nutrizione artificiale mediante PEG - studio osservazionale;
- vigilanza sul rischio neoplastico dell'intestino nelle MICI mediante nuove tecniche endoscopiche (Cromoendoscopia con magnificazione);
- relazione mente-corpo nelle MICI;
- uso di leucocitoaferesi nelle MICI;
- progetto regionale per la prevenzione del cancro del colon-retto;
- prevenzione delle emorragie da varici esofagee mediante legatura elastica.
Centro di riferimento Regionale
L'Unità Operativa è Centro di Riferimento Regionale di Gastroenterologia (deliberazione n. 334 dell'8/09/1998, approvata il 22/12/1998 dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 7626).
PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (MICI)
Inquadramento Patologia
Le MICI sono Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino (Colite Ulcerosa, Malattia di Crohn, Colite Indeterminata) per le quali al momento non esiste una cura, ma terapie che controllano l'attività della malattia e affrontano le complicanze. Nella Regione Lazio circa
8500 persone sono affette da MICI; il numero calcolato considera una prevalenza per colite ulcerosa e malattia di Crohn rispettivamente di 121.0 e 40.0 casi per 100.000 abitanti* su una popolazione totale di 5.116.344 (ultimo censimento ufficiale 2001).
Le persone affette da MICI sono per la maggior parte giovani nel pieno dell'attività lavorativa. La diagnosi tempestiva e il monitoraggio della malattia riducono le complicazioni, il ricorso alla chirurgia e il conseguente grado di invalidità riconosciuto dal SSN.
I frequenti ricoveri ospedalieri determinano elevati costi sociali, sia per spese dirette che per giornate di lavoro perse.
L'elevato costo dell’iter diagnostico e del monitoraggio clinico è in parte legato a procedure diagnostiche inappropriate e a ridondanza di esami strumentali inadeguati.
La recente offerta terapeutica di terapie biologiche con anticorpi monoclonali per il trattamento della fase acuta e per il mantenimento della remissione clinica ha modificato la prognosi dei soggetti con MICI ad andamento aggressivo, complicato da manifestazioni extraintestinali e da malattia perianale. L'elevato costo delle terapie biolgiche è tuttavia controbilanciato dalla riduzione dei ricoveri ospedalieri e degli interventi chirurgici.
*Trallori G, Palli D, Saieva C, Bardazzi G, Bonanomi AG, d'Albasio G, Galli M, Vannozzi G, Milla M, Tarantino O, Renai F, Messori A, Amorosi A, Pacini F, Morettini A. A population-based study of inflammatory bowel disease in Florence over 15 years (1978-92). Scand J Gastroenterol. 1996 Sep;31(9):892-9.
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
- Linee Guida dalla European Consensus Conference del 2006 dell'European Crohn's and Colitis Organisation (ECCO) per la diagnosi e la terapia della malattia di Crohn.
- American Gastroenterogical association medical position statement on corticosteroids, immunomodulators, and infliximab in inflammatory bowel disease can be fond in gastroenterology 2006 mar; 130 (3): 935.
Garanzie
Garanzie professionali
Nel periodo 2001-2008 i casi totali di MICI che hanno avuto accesso alla struttura sono stati
5300. Il numero totale di ricoveri per MICI nel periodo 2001-2007 è stato di
2980 in Reparto di Degenza ordinaria e
1850 in DH.
Su un totale di circa
4800 pazienti con MICI trattati presso la nostra UO, nel periodo 2001-2007, circa
2800 sono stati presi in carico e controllati periodicamente presso il nostro ambulatorio.
Il personale sanitario della UO di Gastroenterologia ha una esperienza professionale nel campo delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali di oltre 20 anni. I medici della UOC partecipano a organizzazioni nazionali e europee per lo studio delle MICI [Italian Group –Inflammatory Bowel Disease (IG-IBD), ECCO] e fanno parte di Commissioni per la Ricerca Scientifica e per l'Educazione Continua sulle Malattia Infiammatorie Croniche Intestinali (dott.ssa A. Kohn).
L'Unità Operativa è coinvolta in studi clinici nazionali e internazionali sulle MICI.
Garanzie tecnologiche
La dotazione endoscopica della UO è stata di recente completata da:
- un colonscopio con magnificazione utilizzato in associazione a colorazioni vitali per il monitoraggio del rischio neoplastico (MICI con durata di malattia < 10-15 aa);
- un enteroscopio;
- un sistema endoscopico con videocapsula per lo studio del tenue;
- due ecoendoscopi (lineare e radiale) per lo studio della parete e delle patologie periluminali con possibilità di prelievi bioptici mirati;
- un enteroscopio single baloon per lo studio del tenue.
È disponibile:
- un sistema per l'archiviazione di Immagini;
- l'attrezzatura per dilatazioni endoscopiche di stenosi intestinali (TTS Ballon), per dilatazioni ano-rettali (Hegar), protesi per stenosi esofagee e intestinali.
Per i soggetti con forme refrattarie di malattia, esiste la possibilità presso l’Unità Operativa di accedere a farmaci ancora non disponibili in commercio all’interno di studi clinici controllati.
Il Laboratorio di Fisiopatologia è attrezzato per lo studio delle - intolleranze e dell'overgrowth batterico mediante Breath test.
Diagnosi genetico molecolari vengono effettuate in collaborazione con la UO di genetica (prof.ssa Paola Grammatico) e di Anatomia Patologica (dott. R. Pisa).
Garanzie organizzative
L'Unità Operativa Complessa ha organizzato percorsi preferenziali per i pazienti con MICI per accedere ad altre Specialità coinvolte nella presa in carico del paziente anche nelle sue manifestazioni extraintestinali, nel caso di interventi chirurgici, per il supporto nutrizionale e l'assistenza in gravidanza.
Servizi Complementari:
- Servizio di nutrizione clinica supportato dall'Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) di Dietologia - Collegamento funzionale con la UO di Chirurgia generale e Oncologica (dott. R. Tersigni) - Con un ambulatorio di proctologia chirurgica per la diagnosi e la terapia della malattia perianale (dott. L. Alessandroni), - l'UO di Reumatologia (dott. G Minisola) per la diagnosi e terapie delle spondiliti e artriti periferiche enteropatiche, - l'UO di Dermatologia (dott. Cruciani) per le manifestazioni cutanee associate alle MICI (pioderma gangrenoso, eritema nodoso),- l'UO di Epatologia (dott. Andreoli) per la diagnosi e il monitoraggio delle manifestazioni epatiche associate (epatite autoimmune, colangite sclerosante, varici esofagee) - l'UO di Ginecologia e Ostetricia (dott.ssa Pierucci) all'interno dell'ambulatorio delle gravidanze a rischio per il counseling delle donne con MICI e per il monitoraggio delle gravidanze.
L'Unità Operativa dispone di una scheda clinica elettronica organizzata per problemi, da utilizzare per la rilevazione sistematica, in tempo reale ed in occasione di ogni contatto (ricovero, ambulatorio, consulenza, Pronto Soccorso - PS), di un insieme minimo di informazioni essenziali dal punto di vista clinico, diagnostico e terapeutico, relative alle persone trattate dalla UO di Gastroenterologia.
Si accede alla scheda clinica mediante password individuale di accesso da qualunque postazione dell’Azienda, compreso il PS.
Le risposte degli esami possono essere acquisite da programmi di altre Unità Operative (UUOO).
L'acquisizione diretta dei dati anagrafici dal CUP o dal sistema ricoveri riduce la possibilità di errore anagrafico sui referti.
L'approccio interdisciplinare prevede:
- un ambulatorio combinato medico chirurgico con valutazione combinata del gastroenterologo (dott.ssa A. Kohn, dott. M. Marrollo) e del chirurgo (dott. L. Alessandroni)
- un ambulatorio MICI pediatrico tenuto da un Pediatra Gastroenterologo (dott. P. Pantanella);
- un ambulatorio psicologico e psicoterapeutico, l'assistenza psicologica nei ricoveri, in occasione dell'intervento chirurgico e sedute di psicoterapia nei PAC per MICI (iniziate a livello sperimentale).
I locali della UO di Gastroenterologia, ristrutturati di recente, non presentano barriere architettoniche.
La UOC collabora con l'associazione dei malati con MICI (AMICI). Un operatore medico di questa UO è stato il Presidente di AMICI Lazio e il legame e la collaborazione si sono mantenuti nel tempo molto stretti. Con l'associazione AMICI Lazio vengono organizzati incontri due volte l'anno su temi clinici specifici.
Altre garanzie
Lotta al dolore
Gli esami endoscopici vengono effettuati in sedazione cosciente con somministrazione ev di
Midazolam o in anestesia generale mediante l'assistenza di un Anestesista.
Prevenzione infezioni ospedaliere
La UO è stata recentemente dotata di
2 nuove
lavaendoscopi ad acido paracetico che rilasciano la certificazione dell'avvenuto ciclo di sterilizzazione.
Accessibilità alle prestazioni
la presa in carico del paziente è articolata con un "pacchetto" di Prestazioni Ambulatoriali, stabilito in corso di visita specialistica gastroenterologica che viene prenotato direttamente dal DH. Viene rilasciato un prestampato con data di prenotazione, tipo di esame, eventuale preparazione all'esame e indicazione del ticket per gli esami per cui non è prevista l'esenzione per malattia.
La conclusione dell’iter diagnostico viene effettuata dallo specialista che ha seguito il PAC. L'attività di follow up avviene attraverso un servizio di ambulatorio programmato, dedicato, in orario pomeridiano 14.30 - 18.00 per
4 giorni la settimana, dal lunedì al giovedì, a prenotazione diretta presso la struttura. Per continuità terapeutica il follow up ambulatoriale viene effettuato sempre con lo stesso sanitario.
| Tipologia della prestazione |
Luogo e modalità |
Tempi di attesa |
| Visita ambulatoriale MICI |
Pad. Bassi 2° piano appuntamento presso la struttura 06 5870 3381 ore 15.30-17.30 dal lunedì al giovedì |
7 - 30 gg. |
| Day Service - Visita ambulatoriale MICI in urgenza |
Pad. Bassi 2° piano 2 visite dal Pronto Soccorso (codice giallo/verde) o esterni in urgenza |
Da 24 a 72 ore |
| Ricovero in Day Hospital secondo codici di priorità con liste d'attesa differenziate |
Pad. Bassi 2° piano programmazione dopo visita ambulatoriale o consulenza PS (codice giallo/verde) |
da 24 ore a 40-60 gg. |
| Ricovero in Degenza ordinaria programmato e urgente |
Pad. Bassi 2° piano programmazione dopo visita ambulatoriale o consulenza PS (codice giallo/verde) |
tempo medio 15 gg.( range 0-30gg.) immediato per ricovero urgente |
Accessibilità agli operatori
Telefonicamente presso il Day Hospital (
06 5870 3292), e il Reparto (
06 5870 3008/3293) o tramite richiesta di consulenza, e attraverso indirizzi di posta elettronica riportati sul sito web
www.gastrosancamillo.info.
Informazione e rapporti con gli utenti
La possibilità di chiedere consulenze su casi specifici è garantita attraverso il sito della Gastroenterologia S. Camillo raggiungibile su Internet attraverso qualunque motore di ricerca inserendo Gastroenterologia S. Camillo con possibilità di comunicare con i singoli medici attraverso gli indirizzi di posta elettronica personali riportati e con il Direttore della UOC mediante la Rubrica "chiedi all'esperto".
Per l'integrazione con il medico di Medicina Generale è prevista una valutazione alla dimissione, indirizzata al medico di famiglia e la possibilità di comunicare con la UOC attraverso il sito web
www.gastrosancamillo.info e posta elettronica personalizzata.
- Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
| STATO DELLE REVISIONI |
| Revisione N. | Paragrafi revisionati | Descrizione revisione | Data |
| 1 | N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) | Modificati indicatori | 07/08/08 |
| 2 | N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) | Modificati indicatori | 11/06/10 |
| Data ultima revisione |
11/06/10 |
| Numero revisione |
2 |
| A cura di |
Kohn, Meddi, Amoddeo, Perillo |