Standard di Servizio

UOC Medicina 2

Direttore dott. Claudio Stazzi

Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

La Medicina 2 è situata al 2° piano del Padiglione Maroncelli dell'Ospedale S. Camillo ed è costituita da 17 posti letto.

All'interno dell'Unità Operativa Complessa (UOC) esistono 2 ambulatori: uno di medicina interna e uno allergologico, quest'ultimo gestito dalla dott.ssa Bagalino.

E' in corso una convenzione con la scuola di specializzazione di endocrinologia diretta dal prof. Dondero dell'Università La Sapienza per la pratica clinica di medicina interna.

La UOC ha partecipato allo studio longitudinale prospettico multicentrico sulla malattia aterotrombotica denominato "Ateroplanet" e al gruppo di studio per il*trattamento dello scompenso cardiaco* insieme ai colleghi della II Divisione cardiologica ospedale San Camillo, ha altresì partecipato al progetto della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI) sulle polmoniti comunitarie e ha organizzato numerosi incontri scientifici su argomenti riguardanti le patologie più frequenti di cui sono affetti i pazienti ricoverati. Ha partecipato a studi sull'uso del sartanico nella nefropatia diabetica, confronti tra ACE inibitori, beta bloccanti e sartanici nello scompenso cardiaco, l'utilizzazione degli analoghi dell'insulina nei pazienti diabetici, i nuovi antidiabetici orali, il confronto fra i vari farmaci (beta2 long-acting,cortisonici ecc) per il trattamento della BPCO.

Sono state organizzate due giornate del corso di formazione aziendale ECM dal titolo "L'internista e la medicina di confine", nello specifico la giornata diabetologica e la giornata dedicata alla BPCO e alle polmoniti.

Operatori sanitari:

  • dott. Claudio Stazzi - direttore UOC, specialista in Medicina Interna, Endocrinologia e Malattie dell'apparato respiratorio;
  • dott.ssa Alessia Bagalino - dirigente medico I livello specialista in Medicina Interna e Responsabile dell'ambulatorio allergologico;
  • dott.ssa Maria Assunta D'Ercole - dirigente medico I livello specialista in Psichiatria;
  • dott.ssa Simonetta Melilli - dirigente medico I livello specialista in endocrinologia e scienze dell'alimentazione;
  • dott. Pasqualino Pallotta - dirigente medico I livello specialista in pneumologia e patologia clinica;
  • dott.ssa Giovanna Sesana - dirigente medico di I livello specialista in medicina interna;
  • dott.ssa Elena Zimmatore* - dirigente medico di I livello specialista in malattie del fegato e del ricambio;

  • dott.ssa Doriana Bauzulli - coordinatrice del team infermieristico composto da 11 unità e 1 Operatore Socio Sanitario (OSS).

Tutti i medici della UOC hanno contribuito all'elaborazione di lavori scientifici pubblicati sugli "Annali degli Ospedali San Camillo Forlanini" quali ad esempio la gestione dello stroke e l'evoluzione delle Linee Guida nell'ipertensione arteriosa.

DIAGNOSI E TRATTAMENTO DELLO SCOMPENSO CARDIACO NEL PAZIENTE COMPLESSO

Inquadramento Patologia

Lo Scompenso Cardiaco (SC) colpisce oggi oltre 14 milioni di europei, con una stima di oltre 30 milioni previsti per il 2020. Ogni anno sono 100 mila i morti causati dallo scompenso cardiaco, la malattia divenuta la prima causa di mortalità in Italia rappresenta il maggior costo in assoluto per ricovero ospedaliero. Ogni giorno vengono ricoverate oltre 500 persone con questa malattia con un aumento del 40% negli ultimi 5 anni, ed almeno un terzo di queste muoiono entro un anno dal ricovero.

La prevalenza e l'incidenza dell'OSC aumento in maniera esponenziale con l'età, infatti, l'età media dei ricoverati è di 77 anni.

Lo scompenso cardiaco è una sindrome clinica complessa che può risultare da qualsiasi alterazione cardiaca funzionale o strutturale che compromette la capacità di ventricolo di riempirsi ed espellere sangue. Le manifestazioni cliniche principali sono la dispnea e l'astenia, che condizionano la scarsa resistenza allo sforzo fisico, e la ritenzione di fluidi che comporta congestione polmonare ed edemi periferici.

Lo scompenso può essere associato con un ampio spettro di disfunzione del ventricolo sinistro che può andare da dimensioni cavitarie e frazione di eiezione preservate a grave dilatazione e/o frazione di eiezione marcatamente depressa.

Nella maggior parte dei pazienti disfunzione sistolica e diastolica coesistono. Coronaropatie, Ipertensione arteriosa e Cardiomiopatia dilatativa sono le cause di scompenso cardiaco in una sostanziale proporzione di pazienti del mondo occidentale.

E' comunque importante sottolineare che scompenso non equivale a cardiomiopatia o a disfunzione del ventricolo sinistro e che non esiste un singolo test diagnostico, ma la diagnosi è clinica e basata su una accurata anamnesi ed un attento esame obiettivo.

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

  • 2009 focused update incorporated into the ACC/AHA 2005 guidelines for the diagnosis and management of heart failure in adults. Circulation 14, april 2009.
  • ESC guidelines for the diagnosis and treatment of acute and chronic heart failure 2008. European Hert Journal 2008.

Garanzie

Garanzie professionali

Dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2007 sono state dimesse 709 pazienti, in 203 di queste è stata posta diagnosi di scompenso cardiaco congestizio. Dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2008 sono state ricoverati 974 pazienti di cui 148 affeti da scompenso cardiaco.

Il numero di casi trattati consente una sempre maggiore competenza nel trattamento di questi pazienti che nella quasi totalità dei casi presentano altre patologie tipiche dell'anziano (età media 80.4 anni).

In seguito alla partecipazione al corso e conseguente acquisizione del brevetto di supporto vitale avanzato (ALS advanced life support), da parte della maggior parte del personale medico, si effettuano, con frequenza bimestrale, simulazioni che coinvolgono tutto il personale sanitario della UOC, con lo scopo di ottimizzare la gestione dei pazienti ricoverati con lo scompenso nelle situazioni di emergenza.

I Dirigenti medici si aggiornano continuamente nell'ambito dei programmi ECM in tema di patologia cardiovascolare.

Garanzie tecnologiche

La UOC dispone di un carrello per l'emergenza con farmaci e dispositivi medici come indicato dal protocollo Aziendale, di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) e un saturimetro. Tali dispositivi consentono di intervenire in modo appropriato e con tempestività in caso di urgenza / emergenza.

Garanzie organizzative

Ogni paziente pur nell'ottica della collegialità dell'attività assistenziale, viene preso in carico da un singolo medico con lo scopo di instaurare un rapporto di fiducia e continuità assistenziale. Oltre alla stretta collaborazione con i colleghi della cardiologia, la UOC si avvale della collaborazione della 3° UO di pneumologia per ciò che concerne la gestione dei pazienti con scompenso e con complicanze pneumo - infettivologiche, della UOC di dietologia per la valutazione cura dell'alterato stato nutrizionale, elemento di non secondario rilievo nella gestione del paziente scompensato, e della UOC di nefrologia per la gestione dei, non rari casi, in cui lo scompenso si associa a nefropatia e per i casi in cui si instaura resistenza alla terapia farmacologica, rendendosi necessario il supporto della ultrafiltrazione.

Alla dimissione i pazienti sono invitati a redigere un diario quotidiano su cui annotare peso e valori pressori e viene dato un appuntamento per essere presi in carico dal nostro ambulatorio dedicato, il sabato mattino ore 11.30 - 13.00 nei locali siti al 1° piano della piastra. In tal modo è possibile completare, in sicurezza, la titolazione dei farmaci fino al raggiungimento della dose massima tollerata per adattare la terapia, specie quella diuretica, in funzione dei parametri clinici e di laboratorio.

Altre garanzie

Prevenzione infezioni ospedaliere

Vengono adottate tutte le precauzioni universali per prevenire l'acquisizione delle infezioni in ambito nosocomiale e in particolare è stato implementato e disseminato all'interno della UOC il protocollo aziendale sul lavaggio delle mani.

Accessibilità alle prestazioni

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
Ricoveri Padiglione Maroncelli II piano dal Pronto Soccorso immediato
Visite ambulatoriali Padiglione Piastra I piano Ospedale S. Camillo attraverso il Centro Unico di Prenotazione Regionale 10 giorni

Accessibilità agli operatori

I medici ricevono i parenti autorizzati (in conformità alla legge sulla privacy) il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 12.30 alle 13.30 in reparto e sono disponibili tutti i giorni per colloqui individuali con i degenti e i medici di base.

Il coordinatore e lo staff infermieristico sono sempre a disposizione per eventuali informazioni inerenti l'assistenza dei pazienti.

Il personale è anche contattabile al n. * 06 5870 4570 - 4624 - 3579*.

Informazione e rapporti con gli utenti

Al momento del ricovero viene consegnata una nota informativa riguardante gli orari di ingresso dei visitatori, le modalità e gli orari per i colloqui con i medici ed altre informazioni di carattere generale sull'organizzazione della UOC.

Alla dimissione viene consegnata una lettera indirizzata al Medico curante con il decorso clinico, gli accertamenti eseguiti, i consigli terapeutici ed igienico-sanitari. Ai pazienti viene, inoltre, rilasciato un breve oppuscolo con note informative sullo scompenso, sul corretto stile di vita, consigli alimentari e risposte alle domande più frequenti.

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 N. 7 (Indicatori volume, processo, esito) Aggiornati indicatori 28/01/10


Data ultima revisione 28/01/10
Numero revisione 1
A cura di Stazzi, Amoddeo, Perillo




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