Standard di Servizio

UOC Neuroradiologia Diagnostica ed Interventistica

Direttore dott. Enrico Cotroneo

Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

La Neuroradiologia del reparto Lancisi è una Unità relativamente giovane, essendo nata nel momento dell'inaugurazione del Lancisi quale reparto Neurologico del S. Camillo, nel 1960. Dapprima, come sezione radiologica distaccata sotto la responsabilità del prof. Sassaroli, in seguito, nel 1980 come Servizio Autonomo di Neuroradiologia, sotto la direzione del prof. A. Baciocco.

Dal 1999 la Neuroradiologia, diretta dal dott. Enrico Cotroneo (specialista in Neurologia e in Radiodiagnostica), è stata incardinata come Unità Operativa Complessa (UOC) nel Dipartimento di Neuroscienze, ora Dipartimento di Neuroscienze Testa-Collo.

Lo staff dirigenziale medico è composto, al momento, dai colleghi:

  • R. Gigli (specialista in Neurochirurgia),
  • R. Luna (specialista in Radiologia),
  • A.Gini (specialista in Medicina nucleare),
  • M. Manni (specialista in Radiodiagnostica),
  • A. Pingi (specialista in Radiodiagnostica),
  • V. Volpini (specialista in Radiologia).

In pianta organica sono presenti:

  • 1 capotecnico sig. C. Baioni
  • 10 tecnici sanitari di radiologia medica
  • 1 coordinatore infermieristico sig.ra E. Penna
  • 10 infermieri
  • 1 amministrativo

Unica UOC ospedaliera di Neuroradiologia della regione Lazio, l'Unità ha sempre tenuto stretti rapporti di lavoro con i reparti neurologici e neurochirugici romani e della regione, sia a livello ospedaliero, che universitario (come è noto nella regione Lazio esistono due cattedre di Neuroradiologia).

Il personale della Neuroradiologia del S. Camillo ha tenuto corsi nell'ambito della Scuola Medica Ospedaliera negli anni '90; dal 2000 ogni anno fornisce corpo docente ai "Corsi di Neuroradiologia Interventistica per giovani neurochirurghi" organizzati dalla cattedra di Neuroradiologia della II facoltà di Medicina e Chirurgia della Sapienza di Roma.

Dal 1997 esiste un insegnamento di Neuroradiologia in quella che era la Scuola Regionale per Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) ora divenuta "Corso di Laurea TSRM per Immagini e Radioterapia" dell'Università La Sapienza di Roma.

Il personale medico della Neuroradiologia del S. Camillo (dott. Cotroneo e dott. Luna) fa parte del corpo docente del Corso di Laurea.

Negli anni 2000, nel 2002, e nel 2004 sono stati organizzati dalla Neuroradiologia del S. Camillo Meeting Aziendali, Incontri Interdisciplinari, Corsi di Aggiornamento, nel campo dell'Interventistica endovascolare neurologica-neurochirurgica.

È assidua la partecipazione della dirigenza medica della Neuroradiologia all'elaborazione dei "Meeting del martedì del Lancisi", incontro settimanale ove si discutono e si approfondiscono i casi clinici presentatisi in Neurologia o in Neurochirurgia, con la partecipazione dei colleghi neurologi, neurochirurghi e neuroradiologi.

TRATTAMENTO ENDOVASCOLARE DELL'ANEURISMA CEREBRALE IN FASE ACUTA E IN ELEZIONE

Inquadramento Patologia

L'aneurisma arterioso dei vasi encefalici è una malformazione vascolare che può determinare un'emorragia cerebrale subaracnoidea (ESA) e/o intraparenchimale. Tale patologia emorragica ha un alto tasso di mortalità e disabilità.

La cura dell'ESA consiste nell'esclusione dell'aneurisma dal circolo cerebrale per evitare un risanguinamento nelle prime 48 ore che nel 50% dei casi determina exitus e nel restante 50% disabilità.

La terapia dell'ESA non si conclude con il trattamento dell'aneurisma, ma deve affrontare tutte le conseguenze e le complicanze dello spandimento ematico subaracnoideo. Per tale motivo è essenziale un percorso terapeutico che prosegua dopo il trattamento salva-vita con le cure da svolgere in un reparto di terapia intensiva neurochirurgica.

L'aneurisma encefalico, oltre che in fase di rottura o fase acuta, può essere trattato in fase di elezione quando un soggetto si accorge, in seguito ad esami neuroradiologici eseguiti per vari motivi, di esserne affetto.

Il trattamento endovascolare offre alcuni vantaggi rispetto al trattamento neurochirurgico (minore grado di invasività evitando la craniectomia e lo spatolamento dei lobi cerebrali), ma lo stesso identico tasso di complicanze di morbilità e di mortalità.

Inoltre, non tutti gli aneurismi possono essere trattati per via endovascolare e la scelta deve avvenire sempre dopo un'attenta valutazione dell'équipe neuroendovascolare-neurochirurgica. A volte, determinati aneurismi di alta complessità necessitano del trattamento combinato del neuroendovascolare e del neurochirurgo.

Si è individuato un percorso diagnostico-terapeutico per pazienti in fase acuta affetti da emorragia subaracnoidea (ESA) per aneurisma cerebrale con grado clinico 1-3 secondo la scala di Hunt-Hess (H-H); la scala Hunt-Hess varia da 0 a 6 ed indica un quadro clinico variabile dalla cefalea sino al sopore con deficit neurologici ed al coma.

Qualora il soggetto sia portatore di aneurisma cerebrale che non abbia dato luogo ad ESA, il percorso diagnostico-terapeutico non riveste carattere di urgenza, ma prende in esame l'eventualità di un trattamento endovascolare preventivo.

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

  • NHS Coil embolisation of unruptured intracranial aneurysms January 2005
  • NHS Coil embolisation of ruptured intracranial aneurysms January 2005

Garanzie

Garanzie professionali

Presenza di un team composto da:

  • medici esperti nel trattamento endovascolare neurochirurgico;
  • infermieri esperti di lavoro in sala angiografica per interventi terapeutici;
  • tecnici sanitari di radiologia medica esperti nell'utilizzo delle tecniche di studio con angiografia tridimensionale.

Nei trattamenti, sia in urgenza che in elezione, è sempre garantita la presenza del medico specialista anestesista.

Il percorso terapeutico prevede sempre nei casi di urgenza il ricovero nella UOC di Terapia Intensiva Neurochirurgica.

Dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2007 sono stati trattati 200 pazienti portatori di 205 aneurismi intracranici, sia in fase acuta (aneurismi rotti) che in elezione (aneurismi non rotti).

Garanzie tecnologiche

La UOC è provvista di:

  1. angiografo digitale biplano flat pannel con workstation per studi angiografici rotazionali;
  2. apparecchio di risonanza magnetica (RM) da 1,5 Tesla;
  3. apparecchio TC spirale.

L'angiografo biplano e la workstation permettono l'esecuzione di esami angiografici rotazionali con ricostruzioni tridimensionali essenziali per comprendere l'anatomia spaziale dell'aneurisma e quindi per la scelta del tipo di trattamento endovascolare.

La RM, contigua alla sala angiografica, fornita di programmi per lo studio della diffusione e perfusione cerebrale, garantisce al paziente i controlli post-trattamento con una valutazione della prognosi clinica.

Garanzie organizzative

Il percorso del paziente è già stato sperimentato e risulta ormai a regime.

Gli accessi dal Pronto Soccorso sono garantiti H 24, così come le consulenze dell'équipe neurochirurgica e neuroradiologica che, in neuroradiologia, dopo lo studio angiografico diagnostico, applicano le Linee Guida del trattamento endovascolare o neurochirurgico in base all'anatomia della lesione da trattare e delle condizioni neurologiche del paziente. Infatti, non tutti gli aneurismi sono trattabili per via endovascolare; nelle urgenze da ESA da aneurisma non trattabile per via endovascolare la presenza dell'équipe neurochirurgica comunque garantisce al paziente il trattamento chirurgico tradizionale.

La presa in carico del paziente non si esaurisce con il trattamento endovascolare e con il ricovero nella UOC di Terapia Intensiva Neurochirurgica, ma prosegue attraverso il passaggio nella UOC di Neurologia e con il follow-up che prevede un controllo di angio-RM a 3 e 6 mesi ed uno studio angiografico a 12 mesi.

I controlli di RM vengono eseguiti in regime ambulatoriale, il controllo angiografico tramite ricovero in DH Neurologico (ore 8.00 - 17.00).

Altre garanzie

La sala angiografica possiede tutti i requisiti di una sala operatoria, pertanto, vengono applicati tutti i percorsi standardizzati per la prevenzione delle infezioni ospedaliere.

Accessibilità alle prestazioni

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
Visita specialistica Prenotazione telefonica UOC di Neuroradiologia dal lun-ven orario: 8.30-14.30 - tel. 06 5870 4378 - 4491 4 giorni
Trattamento endovascolare degli aneurismi cerebrali Sala angiografica Neuroradiologia, Piano Terra Reparto Lancisi, Osp. S. Camillo Via della Circonvallazione Gianicolense, Roma Per i trattamenti di urgenza non esiste lista di attesa. Per i trattamenti in elezione 20-30 gg. con ricovero UOC di Neurologia

Accessibilità agli operatori

Tutti gli operatori sono accessibili da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 16.30,

telefono 06 5870 4378 - 4725

fax 06 5870 4491.

Informazione e rapporti con gli utenti

Agli utenti vengono dati chiarimenti sull'atto diagnostico terapeutico, sulle modalità e tempi di esecuzione dell'esame e sui possibili risultati dello stesso.

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) Aggiunti Indicatori 04/06/08
    2 N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) Aggiunti Indicatori 14/07/10


Data ultima revisione 14/07/10
Numero revisione 2
A cura di Cotroneo, Amoddeo, Cocco, Zaccaro




  • Traduzione automatica:



  • feed RSS Feed
  • Abbonati al nostro Feed:
  • Condividi questa pagina:
    Share to FacebookShare to TwitterStumble ItEmail ThisMore...



 
Copyright © 2008-2011 Azienda Ospedaliera San Camillo ForlaniniPowered by Gosp and TWiki