Standard di Servizio

UOC per il Governo Clinico in Oncologia Medica

Direttore dott.ssa Cora N. Sternberg



Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

L'attività nel settore è iniziata nell'anno 2001 con l'istituzione della Unità Operativa (UO) di Oncologia Medica che ha sostituito la Medicina a indirizzo oncologico esistente dal 1996.

Hanno avuto accesso alla Struttura negli ultimi 5 anni oltre 8.000 pazienti per i quali è stata formulata diagnosi e/o definita la terapia; di questi, oltre 4.500 sono stati presi in carico e sono seguiti continuativamente; la provenienza extraregionale dei pazienti si è ultimamente assestata a oltre il 15% annuo.

L'Unità Operativa Complessa (UOC) collabora con:

  • Chirurgie Oncologiche,
  • Chirurgia Generale,
  • Radioterapia,
  • Medicine e Servizi complementari:
    • Radiologia,
    • TAC e RMN di ultima generazione,
    • Terapia del dolore,
    • Anatomia e Istologia Patologica.

La UO è dotata di un supporto informatico idoneo all'attività di raccolta dati, cartella clinica informatica e prescrizione delle chemioterapie.

L'organico della UOC è attualmente costituito da:

Direttore:

  • dott.ssa Cora N. Sternberg;

Dirigenti Medici:

  • dott. Leonardo Vigna - Responsabile del Day Hospital (DH) - con incarico α 1;
  • dott.ssa Maria Francesca Bertagnolio - Responsabile del Coordinamento Clinico - con incarico α 1;
  • dott.ssa Elisabetta Squilloni;
  • dott. Salvatore De Marco;
  • dott.ssa Antonietta D'Alessio;
  • dott. Fabio Calabrò;
  • dott.ssa Rosa Giuliani;
  • dott. Andrea Mancuso;

2 coordinatrici infermieristiche:

* sig.ra Clara Gobbi - Degenza;

* sig.ra Paola Cioni - Day Hospital;

20 infermieri;

1 amministrativo.

La UO quotidianamente si fa carico di effettuare:

  • promozione di percorsi assistenziali interdisciplinari per pazienti oncologici;
  • sviluppo di approcci di cura innovativi ed avanzati;
  • ricerca clinica applicata all'attività assistenziale, quale metodo di lavoro corrente: nel corso degli ultimi 3 anni sono stati attivati presso la UO stessa un totale di 33 protocolli di studio di fase II e III che hanno permesso l'arruolamento di 324 pazienti;
  • svolgimento di attività formativa dei professionisti: Journal Club settimanale;
  • riunioni trisettimanali intra Unità Operativa per valutazione casi clinici;
  • meeting settimanali o bisettimanali interdisciplinari con valutazione di casi clinici complessi che richiedono trattamenti integrati.

Sono stati definiti per alcune patologie (neoplasie dell'apparato gastroenterico, dell'apparato genito-urinario ed i tumori del testa-collo) percorsi diagnostico-terapeutici comprensivi anche della fase di follow up mentre sono in via di definizione i percorsi per altre patologie (neoplasie encefalo, tumori ginecologici, tumori del polmone, tumore della mammella, sarcomi e neoplasie rare).

NEOPLASIE DEL COLON RETTO

Inquadramento patologia

Il Carcinoma del Colon-Retto (CCR) rappresenta la seconda causa di morte per tumore sia tra gli uomini che tra le donne. In Italia colpisce ogni anno oltre 35.000 persone, pari a circa 60 ogni 100.000 abitanti, con circa 17.000 decess/anno. La probabilità di contrarre un CCR nell'arco di vita di 70 anni è del 5% in media, ma può essere molto più alta per chi abbia familiari colpiti da tale malattia, o abbia particolari condizioni predisponenti. Per frequenza, mortalità ed esiti invalidanti è, dunque, una malattia di forte impatto sociale e di rilevante costo per il sistema sanitario.

Le Linee Guida più accreditate a livello internazionale sono concordi nel definire alcuni principi fondamentali nella gestione di tale patologia:

  1. esiste la concreta possibilità di prevenzione, con opportune misure di politica sanitaria;
  2. la diagnosi precoce condiziona la qualità dell'esito e consente un risparmio anche economico;
  3. l'outcome è condizionato dal numero di casi/anno trattati in una struttura, dalla possibilità di un trattamento interdisciplinare integrato, dalla costante revisione dell'attività con un programma definito di audit clinici.

Nella nostra Azienda sono stati effettuati, nell'ultimo quinquennio, circa 3.000 ricoveri per carcinoma colorettale (dati SIA), con 1311 interventi chirurgici maggiori, dei quali 507 nella UOC di Chirurgia Generale e d'Urgenza. A questa notevole casistica si aggiunge che a partire dalla fine degli anni '80, nell'Azienda Ospedaliera S. Camillo-Forlanini si effettua la cosiddetta chirurgia sphincter-saving del retto, nella quale siamo stati tra i primi attivi in Italia (certamente i primi nella Regione Lazio); abbiamo una casistica >200 casi/anno, tra le più importanti per quanto concerne le tecniche di anastomosi colo-anali ed ileo-anali.

Linee Guida e Protocolli di riferimento

  • National Comprehensive Cancer Network (NCCN) Clinical Practice Guidelines in Oncology Colon Cancer V2. 2009
  • National Comprehensive Cancer Network (NCCN) Clinical Practice Guidelines in Oncology Rectal Cancer V2. 2009
  • START ONCOLOGY (Istituto Europeo di Oncologia) 2009 http://www.startoncology.net
  • Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) Linee Guida AIOM 2008 Tumori del colon retto

Garanzie

Garanzie professionali

Il Direttore della UO dott.ssa Sternberg è riconosciuta come uno dei maggiori esperti mondiali nel campo oncologico. È stata eletta membro dell'Executive BOARD dell'European Organization for the Research and Treatment of Cancer (EORTC). Dal 2004 insegna presso le scuole di Specializzazione in Oncologia dell'Università la Sapienza I e II.

Tutti i medici dell'équipe sono specializzati in Oncologia Medica e presentano nei loro curricula formativo-professionali costante attività di aggiornamento delle competenze attraverso la partecipazione ai maggiori Congressi Nazionali ed Internazionali oncologici (AIOM, ESMO, ASCO), in particolare con la partecipazione quali relatori su argomenti e studi avanzati riguardanti la patologia neoplastica gastroenterica.

Tutto il personale infermieristico è in possesso della laurea in Infermieristica e/o del diploma corrispondente. La partecipazione a sperimentazioni cliniche nazionali ed internazionali di tipo multicentrico consente ai medici ed al personale infermieristico di essere in costante aggiornamento con le innovazioni terapeutiche in oncologia nell'ambito dei tumori gastroenterici.

L'approccio terapeutico per ogni singolo paziente è discusso all'interno di riunioni settimanali a cui partecipano tutte le Unità Operative (UUOO), chirurgiche, di gastroenterologia, di epatologia, di diagnostica laboratoristica e per immagini, di anatomia patologica e di radioterapia, coinvolte nel processo di diagnosi e cura. Le scelte terapeutiche e le impostazioni dei piani di cura vengono sottoscritte congiuntamente dai medici delle diverse discipline che si occupano del caso. Viene così garantita al malato l'applicazione del miglior trattamento disponibile. L'approccio multidiscipinare con i colleghi nell'ambito della stessa struttura garantisce la presa in carico del paziente.

Garanzie tecnologiche

Farmaci

La partecipazione a studi clinici nazionali ed internazionali di tipo multicentrico approvati dal Comitato Etico, consente ai pazienti di essere sottoposti agli stessi trattamenti innovativi applicati nei Centri mondiali d'eccellenza previa firma di consenso informato.

L'Azienda è dotata delle UUOO e dei Servizi necessari alla diagnosi e al trattamento multidisciplinare del carcinoma colorettale:

  • Il Servizio di Radiologia Diagnostica del San Camillo effettua la cosiddetta colonscopia virtuale dal 2001.
  • La Radiologia della Piastra attualmente è dotata di 2 apparecchi TAC multi slice a 16 detettori, che consentono la realizzazione della colografia, cioè dello studio completo del colon sia come parietografia che come colonscopia virtuale, in tempi contenuti, con definizione adeguata anche alla diagnosi precoce. Naturalmente esistono i tradizionali presidi per la radiologia tradizionale del colon e per l'imaging di stadiazione.
  • L'Azienda è dotata di 3 servizi di endoscopia digestiva, il più importante dei quali è già riconosciuto come riferimento regionale per lo screening del carcinoma colonrettale. È dotata di videocolonscopi flessibili con canale operativo per polipectomia e biopsia.
  • Il Servizio di Istopatologia effettua abitualmente da alcuni anni lo studio immuno-istochimico delle alterazioni citogenetiche dei carcinomi colorettali.
  • La UOC di Radioterapia, dotata di apparecchiature di ultima generazione, ha esperienza più che decennale nel trattamento neo-adiuvante e adiuvante del carcinoma del retto.
  • Esistono i supporti informatici necessari, in particolare il Servizio Informatico Aziendale (SIA) e i registri informatizzati integrati della UOC di Chirurgia, che raccolgono i dati della sala operatoria, della lista d'attesa e del Reparto di degenza, consentendo la gestione ed il follow up dei pazienti. Esiste, inoltre, una cartella clinica informatizzata in utilizzo alla UOC Oncologia Medica che registra tutti gli accessi alla Struttura.

Garanzie organizzative

La UOC di Oncologia Medica è articolata con un Reparto di degenza, un Day Hospital e un servizio ambulatoriale per poter erogare i diversi livelli di cure necessarie a tali pazienti.

Per garantire la sicurezza di pazienti e operatori, la preparazione delle soluzioni iniettabili di antiblastici è centralizzata presso la farmacia dell'Ospedale.

Esiste una UOC di Gastroenterologia Riabilitativa e un Ambulatorio per pazienti stomizzati.

La radiologia, la gastroenterologia, la chirurgia d'urgenza e generale, la chirurgia generale II, gli ambulatori sono collocati nella nuova Piastra Tecnologica, le cui strutture di servizio e di degenza sono adeguate agli attuali criteri di comfort e funzionalità.

L'oncologia medica è ubicata presso il padiglione "Cesalpino" 2° piano.

Le dotazioni organiche di medici, infermieri e tecnici sono adeguate ad assicurare l'assistenza h 24 e l'attuazione di tutti gli esami e terapie necessarie. Caratteristica della UO è un'organizzazione che garantisce la totale presa in carico del paziente con prestazioni diagnostiche e terapeutiche programmate nelle varie fasi della malattia e successivamente con visite periodiche di follow up che permettono di seguire le future possibili evoluzioni della malattia anche per parecchi anni.

La struttura si avvale di figure professionali di supporto quali lo psicologo, il dietologo e il terapista della riabilitazione.

Altre garanzie

Lotta al dolore

La UOC aderisce e segue costantemente il protocollo aziendale denominato Ospedale senza dolore sia per quanto attiene l'analgesia postoperatoria, sia per ciò che riguarda la soppressione del dolore da malattia neoplastica.

Il paziente con dolore neoplastico viene indirizzato presso la UO Terapia del dolore, situata presso il Forlanini, e viene preso in carico per quanto riguarda tale aspetto della malattia neoplastica dall'équipe della suddetta UO con prescrizioni e monitoraggi continui delle terapie prescritte. Nei casi resistenti ai trattamenti convenzionali viene attuato il posizionamento di cateteri epidurali con elastomero e l'Unità Operativa provvede di volta in volta alla programmazione per il ricambio dell'elastomero.

Assistenza psico-oncologica

La UOC partecipa al progetto d'intervento psicologico nel percorso terapeutico dei pazienti oncologici. Il modello di consulenza psicologica utilizzato con i pazienti e/o familiari dell'Unità Operativa di Oncologia Medica dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini è il modello fondato sulla gestione dei problemi e sullo sviluppo delle possibilità secondo una visione di fondo umanistica (Egan, 1990; Pio Scilligo, 1994).

Si tratta di un modello che non lascia al caso l'acquisizione di abilità e tecniche e consente di pianificare un vero programma di lavoro dove il paziente mantiene una posizione centrale in tutto il processo, impara ad aiutare se stesso e lo psicologo ha la funzione di facilitatore dei processi.

I passi del modello di consulenza sono:

  • la chiarificazione della situazione attuale, in cui il paziente viene stimolato a raccontare la sua storia e a individuare aspetti problematici incisivi per sé;
  • segue l'analisi della situazione desiderata in cui si aiuta il paziente a individuare una nuova situazione di possibilità attuabili, rimanendo coi dati di realtà (la malattia) e lo si incoraggia a fare riflessioni (cosa farebbe di diverso nella situazione in cui si trova);
  • il nuovo orizzonte va tradotto in obiettivi specifici, chiari, realistici che focalizzano l'attenzione del paziente, mobilitano i suoi interessi e i suoi sforzi, lo incoraggiano a perseverare e a esplorare strategie per attuare gli obiettivi.
  • Infine, si individuano con il paziente le strategie da adottare per arrivare alla situazione desiderata, strategie che si adattino all'ambiente e alle risorse disponibili e si aiuta il paziente a formulare una serie di procedimenti collegati tra di loro secondo un ordine preciso che rende possibile l'attuazione dell'obiettivo.

Nell'intero processo risulta importante la responsabilità dell'utente: che dovrà individuare propri obiettivi e strategie. È lui che deve prendere l'iniziativa e sentirsi motivato.

Accessibilità alle prestazioni

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
Visite ambulatoriali Ospedale S. Camillo padiglione Flaiani I piano 15 gg
Ricoveri in DH oncologico Ospedale S. Camillo padiglione Flaiani I piano Immediato
Ricoveri in Degenza Ospedale S. Camillo padiglione Cesalpino II piano Da PS: immediato
Da lista d'attesa: <7gg

La visita ambulatoriale si prenota:

  • presso il CUP dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, tel.: 06 5870 2308;
  • tramite telefono allo 06/5870 4317/4339 o di persona allo sportello dell'Ambulatorio sito presso la UO (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.00).

Cosa serve per effettuare la visita:

  • Impegnativa del Medico di base o impegnativa interna dell'Ospedale;

All'utente viene chiesto di portare con sé tutta la documentazione clinica in suo possesso.

L'Ambulatorio soddisfa le richieste motivate di visita urgente senza necessità di prenotazione. Quando l'utente giunge con una richiesta di visita urgente da parte del medico curante o indirizzato dal Pronto Soccorso (PS) o altro Specialista, il medico di Ambulatorio valuta l'urgenza e, se reale, effettua la visita immediatamente o, se trattasi di urgenza differibile, la programma entro un periodo di tempo tale da non pregiudicare le condizioni cliniche.

L'accettazione in Day Hospital è subordinata all'indicazione del medico specialista oncologo dopo una consulenza, una visita ambulatoriale o un ricovero in regime ordinario.

L'accettazione in Degenza ordinaria avviene attraverso accettazione/PS, per trasferimento da altre UUOO o per lista d'attesa programmata dalla UO stessa.

Accessibilità agli operatori

I medici del Reparto ricevono i parenti tutti i giorni feriali dal lunedì al sabato dalle ore 12.30 alle 13.30. Tutti i medici dell'Unità Operativa possono essere raggiunti tramite e-mail al seguente indirizzo: oncologia@scamilloforlanini.rm.it.

Informazione e rapporti con gli utenti

Agli utenti viene consegnato materiale informativo sulle modalità e tempi di esecuzione di esami e interventi chirurgici ai fini del rilascio del consenso e sono fornite indicazioni igieniche e terapeutiche post dimissione.

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 Linee Guida e/o Protocolli di riferimento Aggiunte Linee Guida 23/02/08
    Garanzie organizzative Figure di supporto
    2 Indicatori di Volume, Processo, Esito Eliminato indicatore n. 4 09/12/09


Data ultima revisione 09/12/09
Numero revisione 2
A cura di Sternberg, Vigna, Amoddeo, Cocco




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