Standard di Servizio

UOC per il Governo Clinico in Riabilitazione

Direttore dott. Carlo Mammarella

Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

L'Unità Operativa Complessa (UOC) di Riabilitazione segue la tradizione riabilitativa del Forlanini in ambito respiratorio e del S. Camillo per gli ambiti generali, adeguata e modificata in relazione all'evolvere dei tempi e sviluppata attualmente soprattutto negli ambiti osteoarticolari e neurologici, con un numero annuo globale di trattamenti effettuati sia per i degenti che per gli utenti esterni pari a circa 200.000 trattamenti.

Il Direttore della UOC è il dott. Carlo Mammarella.

Lo staff medico è costituito dai seguenti dirigenti:

  • dott.ssa Donatella Di Diego,
  • dott.ssa Maria Donati,
  • dott.ssa Marisa Nazzaro,
  • dott.ssa Sandra Perelli,
  • dott. Claudio Sarti - con incarico α 1 coordinatore clinico e profili di cura
  • dott.ssa Graziella Tintisona.

Il personale infermieristico è costituito da 19 unità ed è coordinato per l'area degenza dal Coordinatore infermieristico sig. Nicolò Fiorello, per l'area ambulatoriale dalla sig.ra Perla Mazzoccone.

Il personale fisioterapista è costituito da 45 unità ed è coordinato dal dott. Stefano Capparucci.

La produzione scientifica relativa agli anni più recenti è così costituita:

  • Relazione "Il trattamento post-operatorio nelle lesioni del LCA" al Convegno SIA "La lesione del LCA";
  • Relazione su "Riabilitazione e complicanze" al 42° Congresso ALOTO;
  • Relazione su "La riabilitazione della protesi totale di Ginocchio" al Convegno su le Protesi di Rivestimento svoltosi a Roma;
  • Relazione su "Direzione Sanitaria e Tecnica" al Corso di formazione SIMFER Roma;
  • Relazione "Il ruolo dello sport nella prevenzione del danno cartilagineo" al corso di aggiornamento SIA. Il trattamento della patologia degenerativa del ginocchio nel giovane attivo;
  • Relazione "Il razionale nella scelta integrata con mezzi fisici del programma riabilitativo" al Congresso del SMOM su l'Anziano fragile con frattura del collo del femore.

RECUPERO FUNZIONALE POST-OPERATORIO IN PAZIENTI CON FRATTURA DI COLLO FEMORE

Inquadramento patologia

È stata individuata la gestione, mediante percorso riabilitativo, della fase post-operatoria della frattura del collo del femore per le motivazioni di seguito elencate:

  1. trattasi di una patologia in costante aumento con numeri ormai elevatissimi a livello nazionale e laziale (nel Lazio circa 90.000 ricoveri l'anno in costante aumento - dati ASP);
  2. la patologia, trattata in maniera incongrua causa mortalità ed una ridotta ripresa funzionale, con costi sociali ed economici insostenibili;
  3. si tratta di una patologia che nella nostra Azienda coinvolge tutte le figure operanti all'interno della UOC e per cui tutta la UOC è in grado di esprimere un contributo alla comunità scientifica e professionale;
  4. è un'attività che enfatizza la collaborazione tra figure disciplinari di diversa estrazione e la creazione di un percorso interno secondo linee guida e protocolli;
  5. le competenze degli operatori sanitari ed i meccanismi organizzativi interni alla UOC sono tali da poter consentire di mantenere elevati livelli di prestazioni, secondo standard di riferimento riconosciuti.

La riabilitazione in fase post-operatoria rappresenta un momento fondamentale per il recupero delle abilità motorie dei pazienti che hanno avuto Frattura di Femore (FF). Il deterioramento della qualità della vita e il livello di disabilità che può determinarsi dopo FF può sottrarre la persona alle sue abituali relazioni sociali, ridurne o ostacolarne la mobilità, impedirgli l'esecuzione delle principali attività quotidiane, dalla cura di sé alle attività domestiche, e potenziare, con particolare riferimento agli anziani, il rischio di istituzionalizzazione o di "reclusione" a domicilio. Tali condizioni hanno un impatto non solo sull'individuo che ha subito l'evento sfavorevole, ma sull'intero nucleo familiare.

È importante sottolineare che la fisioterapia non può essere intrapresa senza conoscere prima il tipo di protesi impiantata e la via di accesso impiegata, in base alle quali si avranno tempi di recupero differenti. Generalmente il paziente inizia il trattamento rieducativo a letto il giorno seguente all'intervento, salvo la comparsa di complicazioni.

Linee guida e/o Protocolli di riferimento

  • Scottish Intercollegiate Guideline Network (SIGN): Management of hip fracture in older people, giugno 2009 - www.sign.ac.uk.
  • New Zealand Guidelines Acute management and immediate rehabilitation after Hip fracture amongst people aged 65 years and over 2003.

Garanzie

Garanzie professionali

Competenze di base:

  • tutti i professionisti coinvolti sono laureati in medicina e chirurgia e specialisti in riabilitazione e/o ortopedia;
  • tutto il personale tecnico è in possesso della laurea in fisioterapia e/o del diploma corrispondente;
  • tutto il personale infermieristico è in possesso della laurea in Infermieristica e/o del diploma corrispondente.

Mantenimento delle competenze

Il livello di preparazione viene mantenuto attraverso l'attività scientifica (congressi e corsi di aggiornamento) frequentati come docenti e/o discenti, l'esame periodico della letteratura scientifica (riviste, medline o altri motori di ricerca) e confronto all'interno della Unità Operativa (UO) tra i vari professionisti, mediante riunioni periodiche con discussione di casi. Vengono presi in carico mediamente 350 casi ogni anno; di questi circa 60 casi vengono ricoverati nell'area di degenza per il percorso riabilitativo ospedaliero completo.

Garanzie tecnologiche

Il servizio dispone di tutte le tecnologie necessarie all'inquadramento ed al trattamento della patologia in discussione (apparecchi per terapia strumentale, palestre con idonei presidi).

Garanzie organizzative

L'attuale organizzazione della UO è in grado di intervenire ed applicare il percorso riabilitativo ottimale nelle fratture del collo del femore.

Esiste una costante collaborazione tra gli specialisti d'organo (in particolare gli ortopedici) ed i fisiatri.

Entro 24 ore dal ricevimento della richiesta:

  • tutte le consulenze fisiatriche vengono espletate a letto del paziente;
  • viene regolarmente stilata una scheda mista ortopedico-fisiatrica sottoscritta da entrambi gli specialisti che riporta i dati salienti del paziente;
  • viene compilata una scheda integrata "fisiatra-fisioterapista" con il programma e il progetto riabilitativo che comprende anche le indicazioni per il successivo percorso riabilitativo.

Il trattamento fisioterapico inizia se vi sono le condizioni di stabilità clinica, entro le 24 ore dalla consulenza; il passaggio nell'area di degenza di riabilitazione intensiva avviene, secondo una lista di trasferimento automatica, in base alla data di inserimento, sui posti che si liberano con le dimissioni.

I degenti nel reparto di riabilitazione intensiva effettuano 3 ore al giorno di riabilitazione nelle ore della mattina e del pomeriggio e vengono riaddestrati anche alle comuni occupazioni domestiche.

In tutti i casi necessari vengono previsti ed effettuati i controlli degli specialisti di riferimento utili al progetto riabilitativo.

Il paziente viene valutato dal personale infermieristico in funzione del deficit in merito alle attività di vita quotidiana; una particolare attenzione viene posta alla prevenzione delle piaghe da decubito, attuata sia con le norme posturali idonee caso per caso, che con l'utilizzo di tutti quei presidi ottimali a tale scopo.

La dimissione viene accompagnata da un foglio notizie che riporta anche i successivi passaggi tecnici e riabilitativi, i controlli previsti nel tempo. Nei casi opportuni vengono stabiliti contatti con i centri CAD della ASL di riferimento territoriale e viene prevista la fornitura dei presidi e ortesi ortopediche necessarie.

Altre garanzie

Lotta al dolore

Viene regolarmente attuata mediante l'uso della terapia analgesica, applicata anche per via sistemica con pompe di somministrazione continua e mediante tecniche di applicazione locale sia di tipo fisioterapico (TENS, Laser, elettroterapia, magnetoterapia ecc.), che mediante trattamenti di mesoterapia.

Prevenzione infezioni ospedaliere

Viene attuata con la rigida applicazione di tutte le misure di igiene da parte di tutto il personale e degli utenti. Vi è anche un'attenta attuazione di tutte le norme di protezione e gestione ottimale delle ferite chirurgiche e di tutti i fattori secondari di rischio che possono aumentare il rischio infettivo (foci infettivi in altre parti del corpo, decubiti, ecc.), in stretta collaborazione con tutte le figure dell'équipe e con gli specialisti di riferimento (compresi gli infettivologi).

Accessibilità alle prestazioni

Tutti i pazienti per cui viene richiesta la nostra opera sono presi in carico e per ognuno è stabilito e attuato un percorso riabilitativo con relativo progetto e programma.

Le liste di attesa per il trasferimento nell'area degenza sono gestite secondo l'ordine di urgenza del paziente, la data di inserimento nella lista (che viene effettuata automaticamente dai medici fisiatri che visitano i pazienti) e la disponibilità dei posti letto che si liberano con le dimissioni.

Per la dimissione dei pazienti viene previsto, nei casi in cui indicato, un successivo percorso riabilitativo che può essere anche applicato nella nostra UO (in regime di Day Hospital e/o ambulatoriale).

Accessibilità agli operatori

L'Unita' Operativa per il Governo Clinico in Riabilitazione è situata presso l'Ospedale San Camillo, padiglione Antonini (ex padiglione Traumatologico), piano 3°.

I medici che operano al S. Camillo sono reperibili tutte le mattine presso i locali della palestra,presso il padiglione Antonini (ex padiglione Traumatologico), piano terra.

I degenti possono ottenere informazioni mediche dall'équipe che opera presso l'area degenza sita al Forlanini (tutti i giorni feriali dopo il giro di visita dalle ore 12.00 alle 13.00); per esigenze particolari degli utenti o dei loro parenti è possibile chiedere un colloquio con il Direttore della UOC o qualsiasi altro membro della équipe medica stessa, in orari da concordare.

Occorre qui ricordare che, nel rispetto delle normative sulla privacy, diamo informazioni dello stato di salute e della evoluzione del quadro clinico di ogni paziente solo di persona e agli utenti e a coloro che gli stessi ci autorizzano espressamente a informare; parimenti abbiamo la massima cura nella tenuta di tutta la documentazione sensibile e nel rispetto dell'anonimato in tutte le pratiche che li riguardano.

Informazione e rapporti con gli utenti

Informazioni sulla nostra attività si possono trovare nel sito internet aziendale http://www.scamilloforlanini.rm.it.

I degenti nel momento del ricovero ricevono un foglio notizie, in cui sono inseriti numerosi dati utili agli stessi:

  • direttore della UOC,
  • nomi dei membri della équipe medica, fisioterapica,
  • coordinatore infermieristico,
  • infermieri,
  • orari dei pasti, delle visite dei parenti,
  • assistenza spirituale, ecc.

I pazienti che afferiscono all'attività ambulatoriale vengono anch'essi informati, mediante apposito documento loro consegnato in occasione della visita, delle modalità di gestione delle liste e di accesso alle strutture e ai trattamenti.

Per ulteriori informazioni sono disponibili i seguenti numeri telefonici: 06 58705422

Il personale cura in maniera particolare la cortesia e la completezza delle informazioni che vengono fornite.

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) Modificati indicatori 20/07/09
    2 (Indicatori di Volume, Processo, Esito, aggiornati dati vari e informazioni) Modificati indicatori 21/10/10


Data ultima revisione 21/10/10
Numero revisione 2
A cura di Mammarella, Amoddeo, Nesta, Nitto




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