Standard di Servizio

UOC Pneumologia e Infettivologia Respiratoria

Direttore dott. Giovanni Puglisi

Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

La nostra Unità Operativa Complessa (UOC) (30 posti letto, 4 ambulatori con attività diversificate, più di 1000 ricoveri/anno con un indice di occupazione del 100%):

  • 1 Direttore di Struttura Complessa: dott. Giovanni Puglisi;

  • 8 Dirigenti medici di I livello:
    • dott. Giampaolo Bazzicalupo,
    • dott. Amleto Carloni,
    • dott. Adolfo Contini,
    • dott. Renato Delli Colli,
    • dott. Gianfranco Farinelli,
    • dott.ssa Michelina Olivieri,
    • dott.ssa Rosa Stella Principe,
    • dott. Aleandro Rossi;

  • 1 Coordinatore Infermieristico: sig. Pellegrino Boffa;

  • 18 Infermieri;

  • 3 Ausiliari.

L'équipe medico-infermieristica è sostanzialmente sempre la stessa da moltissimi anni, ha orientato e orienta la propria attività secondo le seguenti finalità:

  • sviluppare con costante applicazione le attività svolte dalla UOC in ambito assistenziale, clinico-scientifico e didattico formativo mantenendo il ruolo di primo piano attualmente raggiunto nel generale contesto pneumologico;
  • sostenere, in linea con le direttive aziendali, la presente stabilità operativa del Reparto per governare con equilibrio i processi organizzativi e gestionali;
  • orientare il lavoro nell'ottica finale della massima soddisfazione degli utenti, la cui fiducia nei nostri confronti non è mai venuta meno;
  • adeguare tempestivamente l'azione della struttura ai processi di cambiamento richiesti dai programmi aziendali;
  • favorire la flessibilità nel rapporto tra il Direttore e gli altri Dirigenti della UOC, attraverso lo strumento della delega, e la costante e proficua integrazione tra il personale medico e non, nelle finalità di erogare elevate prestazioni sanitarie.

Le aree di impiego clinico-assistenziale riguardano specificamente:

  • la patologia respiratoria su base infettiva, in particolare, il trattamento delle infezioni respiratorie difficili (polmoniti, ascessi polmonari, pleuriti, empiemi pleurici, bronchiettasie, gravi riacutizzazioni infettive bronchiali);
  • le pneumopatie interstiziali - la UOC coordina dal 2005 una task force regionale, sorta come iniziativa scientifica spontanea, riguardante le pneumopatie interstiziali, per la condivisione di un percorso clinico-terapeutico che consenta anche ad altri Centri pneumologici almeno l'approccio diagnostico di tali patologie per evitare la super-concentrazione di ricoveri nella nostra UOC. Da sottolineare che il numero delle pneumopatie interstiziali da noi trattato è il più alto in assoluto della Regione Lazio e che nell'ambito di tale patologia il dott. Farinelli ha ricevuto l'incarico di alta professionalità;
  • la TBC polmonare - solo in modalità ambulatoriale per i cittadini extracomunitari, non assistiti dal SSN, in stretta collaborazione con la UOC di Broncopneumologia e Tisiologia.

La UOC è altresì impegnata nell'organizzazione di eventi scientifici; nell'attività formativa rivolta ai medici di Medicina Generale e agli specializzandi in Malattie dell'Apparato Respiratorio (convenzione con la Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Respiratorio dell'Università La Sapienza di Roma); nella consulenza a favore dell'Arma dei Carabinieri.

Alla realizzazione degli obiettivi clinico-scientifici, precedentemente illustrati e orientati secondo il piano aziendale che da circa 10 anni ha assegnato alle Unità Operative (UUOO) aree di prevalente competenza patologica, concorrono, oltre alla gestione dei pazienti in regime di degenza ordinaria:

  • il settore ambulatoriale - l'attività intende rispondere attraverso meccanismi di sorveglianza, controllo e prevenzione, alle finalità di ridurre numero di ricoveri e tempi di degenza per anziani cronici, di migliorare la qualità della vita dei pazienti cronici limitando numero e gravità delle riacutizzazioni, necessità di ricovero e quindi allontanamento dalla famiglia, di ridurre morbosità, morbilità e diffusione delle malattie respiratorie;
  • l'aggiornamento, la didattica e la formazione - attività scientifica in campo infettivologico polmonare e pneumo-immunologico (protocolli di studio in collaborazione con le associazioni di categoria o altri centri ospedalieri/universitari) attività scientifica.

INFEZIONI RESPIRATORIE ACQUISITE IN COMUNITÀ (CAP)

Inquadramento patologia

Le infezioni delle vie aeree inferiori sono la principale causa di morte dovuta a malattie infettive nei Paesi industrializzati e la 6ª causa di morte in assoluto.

Le polmoniti severe ammontano approssimativamente al 5-35% dei casi ospedalizzati con maggiore prevalenza dei casi con sottostanti comorbidità.

Di fronte a una sospetta polmonite (o presunta tale), non abbiamo a disposizione, nonostante indicazioni programmatiche e Linee Guida, gli schematismi collaudati dell'approccio diagnostico di altre affezioni respiratorie di più agevole identificazione e classificazione. È quanto mai necessario tenere in considerazione le numerose variabili presenti nel processo patologico sviluppando una condotta critica a esso contestuale, per adeguare tempestivamente gli aspetti decisionali.

La bassa percentuale di diagnosi eziologiche (20-30% dei casi ricoverati), l'ampia variabilità degli aspetti clinici con forme di scarsa rilevanza fino a quelle dal decorso gravissimo e fulminante, lo scenario epidemiologico in continua trasformazione in relazione a categorie di pazienti non semplici da classificare e a patogeni sempre più agguerriti per l'estendersi dell'antibiotico-resistenza e l'affiorare di popolazioni batteriche un tempo prive di patogenicità, l'incalzante domanda di farmacoeconomia fanno delle CAP argomento di estrema attualità e importanza e di non rara complessità.

Le Linee Guida, elaborate da conoscenze di ordine epidemiologico, microbiologico, farmacologico e clinico-radiologico (elementi su cui si basa il trattamento empirico) con una corretta e un'appropriata applicazione sono generalmente un valido strumento per l'adeguata gestione del paziente affetto da CAP e per le conseguenziali scelte di terapia antibiotica.

Tuttavia, le problematiche che emergono nelle CAP trattate in ospedale non sempre trovano nelle Linee Guida strumenti sufficienti a garantire un'adeguata gestione dei pazienti nei cui confronti è spesso necessario assumere decisioni di carattere diagnostico-terapeutico che tengano conto degli aggiustamenti rispetto alla realtà patologica del singolo caso per il frequente riscontro di casi definibili severi anche in quelle categorie di pazienti tradizionalmente non ritenuti a "rischio".

Esistono cioè Polmoniti acquisite in comunità di difficile gestione caratterizzate da forme di particolare problematicità e/o ad evoluzione difforme dalle aspettative. Le infezioni delle vie respiratorie rappresentano dunque un fenomeno preoccupante per l'emergere di patogeni sempre più agguerriti e il dilatarsi delle resistenze batteriche.

Il riscontro, inoltre, di forme infettive gravi in soggetti giovani immunocompetenti e senza fattori di rischio è certamente uno degli aspetti più allarmanti e rivela che l'epidemiologia della patologia infettiva respiratoria sta cambiando e molto più rapidamente di quanto si possa immaginare. La nostra UOC dedica, ormai da tempo, particolare impegno alle citate problematiche e può rivendicare una casistica difficilmente riscontrabile in altri Centri pneumologici: 250 pazienti/anno con patologia infettiva respiratoria.

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

"Infectious Diseases Society of America/American Thoracic Society Consensus Guidelines on the Management of Community-Acquired Pneumonia in Adults" (Clinical Infectious Diseases 2007; 44:S27-72).

In data 1/6/2006, il Dipartimento di Malattie Polmonari ha approvato all'unanimità i Percorsi Clinico Assistenziali per il trattamento delle Infezioni respiratorie comunitarie proposte dalla nostra UOC. Tali percorsi si richiamano alle Società Scientifiche internazionali maggiormente accreditate come Infectious Diseases Society of America (IDSA), American Thoracic Society (ATS) (Infectious Diseases Society of America/American Thoracic Society Consensus Guidelines on the Management of Community-Acquired Pneumonia in Adults - Clinical Infectious Diseases 2007; 44:S27-72) e European Respiratory Society (ERS) e si integrano con l'esperienza e le solide conoscenze accumulate in questi anni nella gestione della ricca casistica della nostra UOC.

Finalità cliniche che possano concorrere alla soluzione delle articolate problematiche pneumoinfettivologiche e razionalizzazione contestuale delle risorse economiche ispirano il nostro lavoro attraverso il coinvolgimento dei medici all'interno e all'esterno dell'Azienda nella condivisione e nella configurazione di percorsi diagnostico-terapeutici idonei all'azione clinico-scientifica di quanti operano in questo ambito. In questo senso sono stati realizzati numerosi corsi di formazione, convegni, incontri ecc. e diffusione dei percorsi elaborati cui si è fatto cenno.

Garanzie

Garanzie professionali

I Dirigenti medici hanno costantemente dimostrato una notevole esperienza clinica accumulata nei vari anni di lavoro comune; fanno parte dei Gruppi di Studio dell'Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (al Direttore della Struttura, tra l'altro, è stato affidato il coordinamento del Centro Studi di detta associazione). Dei medici in servizio presso la UOC, otto sono specializzati in Malattie dell'Apparato Respiratorio; uno è specializzato anche in geriatria e in endocrinologia, uno anche in malattie infettive, uno anche in allergologia.

Tutto il personale infermieristico ed ausiliario, grazie anche a un'efficiente organizzazione del lavoro realizzata dal Coordinatore Infermieristico, concorre con appropriatezza professionale al buon andamento dell'Unitaà Operativa assistendo adeguatamente i pazienti e contribuendo in tal modo alla correttezza e tempestività delle diagnosi.

È inoltre da sottolineare che detto personale ha lavorato esaurientemente e con notevole competenza alla stesura di statistiche e procedure sanitarie finalizzate ai processi clinico-assistenziali.

Garanzie tecnologiche

La Struttura dispone di un sistema informativo adeguato (rete intranet) e utilizza un sistema informatizzato di sicurezza per la somministrazione e il controllo dei farmaci ( sistema Busterspid) del quale il personale ha appropriata padronanza.

È inoltre dotata di un impianto centralizzato di erogazione dell'ossigeno, di due pulsossimetri, di un elettrocardiografo e di un defibrillatore. Adeguata risulta la dotazione di farmaci, in particolare antibiotici, per le esigenze terapeutiche, nel caso specifico, pneumo-infettivologiche.

Garanzie organizzative

L'approccio interdisciplinare al paziente è assicurato dallo stretto collegamento sia materiale che funzionale al restante tessuto aziendale caratterizzato da una diversificazione delle attività presenti che garantiscono il ricorso a qualunque specialità.

In particolare, completo risulta il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti con infezioni respiratorie per il frequente coinvolgimento di specifiche strutture ad alta tecnologia e professionalità: quale l'Endoscopia toracica.

La Fibrobroncoscopia - procedura in verità non sempre a disposizione in tutti i centri ospedalieri - è una manovra generalmente ben sopportata e poco traumatizzante, anche ripetibile quando necessario, e consente oltretutto di ottenere campioni di secrezioni profonde non contaminate dalla flora residenziale delle alte vie e quindi assai più affidabili in senso diagnostico.

La sua applicabilità potrebbe essere pertanto da considerarsi routinaria, con esclusione naturalmente dei casi che non presentino particolare complessità terapeutica, in quei pazienti in cui non si riescano ad ottenere campioni validi di espettorato o in assenza di colture positive dell'espettorato. Va, infine, sottolineato come tale procedura sia indispensabile nella diagnosi differenziale con pneumopatie di natura non infettiva e nelle forme di polmonite ostruttiva.

Vi è una stretta collaborazione con:

  • la UOC di Radiologia, (l'opportunità di poter usufruire di una TAC del torace con la metodica dell'Alta Risoluzione, ci permette un'utile indagine nei tanti casi che si presentano con un certo grado di complessità sul piano radiologico o clinico, in presenza di segni di complicazione, nelle forme in particolare più problematiche sotto il profilo diagnostico, specie quelle che non abbiano ottenuto risposta a trattamenti correttamente impostati e condotti);
  • la UOC di Chirurgia Toracica (per quanto riguarda i versamenti pleurici di natura infettiva e gli empiemi in particolare, un adeguato trattamento terapeutico ed una corretta gestione del drenaggio chirurgico, ove applicato, tempestivamente impiegati e regolati dal costante rapporto instaurato con i chirurghi toracici hanno rappesentato una strategia vincente determinando una positiva soluzione dei casi ed evitando, se non in rarissime occasioni, il ricorso alla decorticazione);
  • la UOC di Microbiologia.

Stretto il collegamento con i medici che operano sul territorio con i quali abbiamo sempre inteso collaborare per affrontare le problematiche comuni, assicurando un flusso di informazioni reciproco più volte rivelatosi utile per il programma diagnostico-terapeutico dei pazienti.

La gestione dei ricoveri, ispirata ad un corretto equilibrio tra quelli programmati (lista attesa) e quelli provenienti dalla strutture dell'Azienda (DEA, altre UUOO e Servizi), ha reso agevole l'accesso dei pazienti alla nostra Unità Operativa (UO).

Altre garanzie

Prevenzione infezioni ospedaliere

Sono attuate, con i mezzi e le strutture a disposizione, le misure di sicurezza e le norme di igiene previste per la tutela delle condizioni di lavoro e la difesa della salute e dell'integrità del personale, edotto dei rischi specifici cui è esposto, ed informato delle regole essenziali di prevenzione; adottate regolarmente le misure a favore dei pazienti per arginare e prevenire lo sviluppo di infezioni ospedaliere.

Altrettanta attenzione è rivolta alla sicurezza dei visitatori attraverso l'attuazione di norme igieniche cui adeguarsi. La UOC si è fatta carico negli anni scorsi del programma denominato "Le Infezioni Respiratorie", svolto al Corso su "Prevenzione e Controllo delle Infezioni Ospedaliere", riservato a tutto il personale infermieristico dell'ospedale C. Forlanini, strutturato in 3 giornate e replicato 2 volte al mese.

Accessibilità alle prestazioni

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
Ricovero in degenza ordinaria Accedono alla nostra struttura tramite il DEA i pazienti che richiedono il ricovero presso la nostra UOC e i pazienti "in carico" al Pronto Soccorso Nel primo caso 3-5 giorni; nel secondo, nessun tempo di attesa compatibilmente con la disponibilità di posti letto
Ambulatorio pneumologico dedicato
(giovedì dalle ore 10.00 alle 12.00)
Ambulatorio collocato nel Reparto, fuori dell'area di degenza. Gli utenti provengono dal CUP a seguito di richiesta del medico di base o del medico della nostra stessa UOC 1-6 giorni

Accessibilità agli operatori

Ogni operatore della struttura, ciascuno secondo le proprie competenze, mantiene buoni rapporti con i pazienti e i familiari: in particolare, il caposala stimola infermieri ed ausiliari a mantenere costantemente un comportamento gentile con i degenti e i loro parenti e provvede con impegno a rendere semplici le procedure di ricovero e i percorsi diagnostici.

Il personale medico è disponibile, tutti i giorni (da lunedì a sabato) dalle ore 12.00 alle 13.00, presso la sala medici, a chiarire in modo semplice ed esaustivo dubbi e problematiche dei pazienti. Tutto ciò si traduce in una cordiale stima da parte degli utenti espressa nel corso degli anni in forma diretta e ufficiale.

Informazione e rapporti con gli utenti

Il supporto telematico aziendale (sito web) a disposizione dei cittadini che necessitano di informazioni assicura una facile accessibilità alla nostra struttura e ai suoi operatori e lo sviluppo di un'azione volta al miglioramento dell'efficacia e della trasparenza del servizio fornito e percepito.

Il sito è stato orientato, al momento dell'ideazione, alla soddisfazione dell'utenza: i contenuti sono semplici, la navigazione è facilitata. Tale mezzo, il sistema telefonico, attraverso cui, nel rispetto della privacy, è possibile contattare il personale della UOC, sempre disponibile a fornire indicazioni utili riguardanti il servizio, e la possibilità dell'approccio diretto con gli operatori, tutto questo si traduce in un concreto vantaggio nel rapporto tra utenti e struttura.

  • Numeri telefonici della UOC: 06-58703718 - 06-58703721
  • Fax: 06-55552598
  • Numero telefonico del Direttore della UOC: 06-55552586

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) Modificati indicatori 15/07/08
    2 N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) Modificati indicatori 19/04/10


Data ultima revisione 19/04/10
Numero revisione 2
A cura di Puglisi, Sebastiani, Amoddeo, Perillo

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elseodt allegato_1.odt manage 26.2 K 28 Aug 2008 - 11:42 MariaLuisaBrunamontini Attività editoriale, di docenza e congressuale




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