Standard di Servizio

UOC Reumatologia

Direttore dott. Giovanni Minisola

Presentazione dell'Unità Operativa Complessa

L'Unità Operativa Complessa (UOC) di Reumatologia dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini è il primo reparto ospedaliero di Reumatologia aperto a Roma in ordine di tempo, rappresentando un punto di riferimento per la diagnosi e la terapia delle malattie reumatiche, in particolare dell'Artrite Reumatoide, fin dal 1969.

Risale, infatti, a quell'epoca la sua apertura sotto la direzione del prof. Luigi Schiavetti, allievo del prof. Tommaso Lucherini, che fu titolare della prima Cattedra di Reumatologia istituita presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Fin dalla sua apertura, la Divisione di Reumatologia dell'Ospedale San Camillo ha avuto come bacino d'utenza sia Roma che la Regione Lazio e altre Regioni Italiane, specie quelle del centro-sud.

La UOC di Reumatologia nel 2001 è stata il primo reparto reumatologico della Regione Lazio ad essere identificato dal Ministero della Salute come Centro di riferimento Antares per la prescrizione dei Farmaci Biologici nelle Malattie Reumatiche (delibere del 26/09/2001, prot. n. 800.oss.II/9 e 22/07/03, prot. n. 77017/47/05).

La scelta è motivata dal fatto che l'Unità Operativa (UO) è in possesso dei requisiti necessari alla diagnosi e terapia di tali pazienti. Inoltre, è stata individuata dalla Regione Lazio come Centro di riferimento per la prescrizione del paratormone (delibera del 19/04/07 prot. n. 44765/4V20) e dei farmaci per l'ipertensione polmonare secondaria a sclerodermia (determinazione Regione Lazio n. 2348 del 27 giugno 2007).

Dal novembre 2007 la UOC di Reumatologia ha beneficiato di una nuova collocazione, presso il primo piano del neo-ristrutturato padiglione "Bassi". Ciò consente di assicurare ai malati reumatici un'assistenza ancora più valida e un'accoglienza sicuramente più confortevole.

La dislocazione su un unico piano delle varie articolazioni dell'Unità Operativa permette, infatti, una gestione più funzionale e più rapida dei malati reumatici e delle loro patologie, velocizzando i tempi di erogazione delle prestazioni e diminuendo liste e tempi di attesa.

In particolare, nella nuova sede hanno trovato posto, collegati operativamente tra di loro:

  • il reparto di degenza ordinaria,
  • il day-hospital,
  • gli ambulatori,
  • la sala di ecografia articolare,
  • la sezione di capillaroscopia,
  • il centro per la dispensazione dei farmaci biologici,
  • il settore di diagnostica dell'osteoporosi, dotato di
    • morfometro vertebrale
    • MOC a ultrasuoni di ultima generazione.

Incarichi istituzionali

  • Il Direttore della UOC è Consigliere della Società Italiana di Reumatologia (SIR), della Fondazione Italiana per la Ricerca sull'Artrite (FIRA), del Gruppo Italiano di studio sui Bisfosfonati (GBIS) e Presidente della sezione laziale del Gruppo Italiano di Studio del Metabolismo Osseo (GISMO).
  • Il Direttore della UOC è docente presso la Scuola di Specializzazione in Reumatologia dell’Università degli Studi "La Sapienza" di Roma.
  • Un Dirigente della UOC è Consigliere del Collegio dei Reumatologi Ospedalieri Italiani (CROI).
  • Un Dirigente della UOC è docente presso la Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica dell'Università degli Studi "Tor Vergata" di Roma.

Operatori sanitari

L'organico della UOC di Reumatologia comprende:

  • 1 Dirigente di Struttura Complessa:
    • dott. Giovanni Minisola

  • 7 Dirigenti Medici:
    • dott. Gian Domenico Sebastiani,
    • dott. Marco Antonelli,
    • dott. Salvatore Antonelli,
    • dott. Massimo Bracci,
    • dott. Fabrizio Ceralli,
    • dott.ssa Marina Marini,
    • dott. Felice Sensi.

Il personale infermieristico comprende:

  • 2 coordinatori infermieristici:
    • sig. Fabio Carosi per il reparto di degenza ordinaria
    • sig. Giuseppe Nobile per il Day Hospital e le strutture ambulatoriali.

20 infermieri.

Attività

Il numero di pazienti che hanno avuto accesso alla UOC di Reumatologia negli ultimi 5 anni ammonta a circa 50.000. A testimonianza dell'elevata capacità di attrazione, il 12% di essi proveniva da altre Regioni.

Particolare cura viene dedicata al miglioramento dell'assistenza dei pazienti reumatici. Infatti, i medici si riuniscono almeno una volta alla settimana allo scopo di discutere collegialmente i casi più difficili e impegnativi.

Poiché le malattie reumatiche spesso coinvolgono molti organi ed apparati, è necessario gestire il paziente con il supporto e la consulenza di altri specialisti, tra i quali:

  • l'ematologo,
  • il gastroenterologo,
  • lo pneumologo,
  • il cardiologo,
  • l'ortopedico,
  • il fisiatra,
  • l'oculista.

Da questo punto di vista, è significativo ricordare che l'approccio interdisciplinare al paziente è garantito e facilitato dalla coesistenza nell'ambito della nostra Azienda di altre Unità Operative (UUOO) che coprono l'intero ventaglio delle specialità mediche e chirurgiche.

L'Unità Operativa Complessa di Reumatologia è sede legale dell'Associazione Laziale dei Malati Reumatici (ALMAR). In collaborazione con questa Associazione, l'Unità Operativa stessa organizza incontri periodici con i pazienti ed i familiari, atti ad illustrare i vari aspetti delle Malattie Reumatiche e le ripercussioni che esse hanno a livello individuale e socio-familiare. Tali incontri hanno cadenza trimestrale.

Meeting, produzione scientifica

La UOC di Reumatologia si è fatta promotrice di numerosi eventi formativi, tra cui i più importanti sono stati il "VI Congresso Nazionale del Collegio dei Reumatologi Ospedalieri", organizzato a Roma nel 2003, e "Ortoreuma 2007".

Ricordiamo, inoltre, 21 Corsi di Aggiornamento e Addestramento per Professionisti dell'Assistenza Reumatologica, denominati "Reumameeting".

La UO collabora attivamente con altri Istituti Universitari e Ospedalieri Italiani ed esteri alle ricerche sulle malattie reumatiche. I risultati di queste ricerche sono documentati dall'elevato numero di lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, con impact factor complessivo maggiore di 100 per i lavori degli ultimi 5 anni.

ARTRITE REUMATOIDE

Inquadramento

L'Artrite Reumatoide rappresenta la malattia numericamente più frequente tra quelle trattate presso la UOC. Inoltre, è una malattia relativamente frequente nella popolazione (lo 0.5 - 1% della popolazione ne è affetto), ha un elevato impatto individuale e sociale per il suo potenziale invalidante e, soprattutto, sono oggi disponibili presidi farmacologici molto efficaci per il suo trattamento, i farmaci biologici, che richiedono notevole esperienza e mezzi tecnologici sofisticati per una gestione del paziente corretta e sicura.

La U.O.C. di Reumatologia nel 2001 è stata il primo reparto reumatologico della Regione Lazio ad essere identificato dal Ministero della Salute come centro di riferimento Antares per la prescrizione dei Farmaci Biologici nelle Malattie Reumatiche. La scelta è motivata dal fatto che la U.O.C. è in possesso dei requisiti necessari alla diagnosi e terapia di tali pazienti.

Al fine di prescrivere in modo appropriato le varie terapie farmacologiche disponibili per il trattamento dell'artrite reumatoide, i pazienti vengono valutati clinicamente e con esami laboratoristici e strumentali, sia all'atto del primo incontro con lo specialista che successivamente durante il monitoraggio della malattia. Questo consente sia di verificare l'esistenza dei criteri di inclusione nei vari schemi terapeutici, che di rilevare eventuali fattori che controindicano un determinato farmaco.

Nell'ambito della visita medica, viene inoltre effettuata la valutazione dell'attività clinica della malattia mediante indici clinimetrici compositi, ad esempio il Disease Activity Score (DAS 28).

Il DAS 28 comprende:

  • la conta delle articolazioni tumefatte,
  • la conta delle articolazioni dolenti,
  • la valutazione dello stato di salute globale del paziente,
  • un parametro di laboratorio (VES o proteina C reattiva).

La valutazione con il DAS 28 consente di verificare l'attività di malattia al fine dell'immissione del paziente nella terapia con biologici, e successivamente al fine di monitorizzare l'efficacia della terapia stessa e quindi l'opportunità della prosecuzione.

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

La UOC di Reumatologia segue:

  • le Linee Guida della British Society of Rheumatology per la gestione dei pazienti con artrite reumatoide (BSR guidelines on standards of care for persons with rheumatoid arthritis. Rheumatology 2005; 44:553-6)
  • le linee guida proposte dall’American College of Rheumatology per l’uso dei farmaci “Disease-Modifying” biologici e non biologici nell’artrite reumatoide (American College of Rheumatology 2008 Recommendations for the Use of Nonbiologic and Biologic Disease-Modifying Antirheumatic Drugs in Rheumatoid Arthritis. Arthritis Rheum 2008;59:762-784). Queste ultime prevedono che il paziente con artrite reumatoide acceda ai farmaci biologici purché si verifichino determinate condizioni. Il paziente deve cioè essere affetto da artrite in fase attiva nonostante la terapia con un altro farmaco non biologico (in genere il Methotrexate), condotta al dosaggio opportuno per almeno 3 mesi. Inoltre, prima di intraprendere la terapia con biologici, è necessario verificare che non esistano controindicazioni, ad esempio tubercolosi in fase attiva o insufficienza cardiaca grave.

Garanzie

Garanzie professionali

I pazienti con artrite reumatoide seguiti presso la UOC di Reumatologia sono circa 1.400.

Tutti i medici dell'Unità Operativa Complessa di Reumatologia, oltre alla laurea in Medicina e Chirurgia, possiedono la Specializzazione in Reumatologia. La maggior parte, inoltre, possiede anche una seconda specializzazione.

Tutti i medici soddisfano i requisiti previsti dall'European Union of Medical Specialists (UEMS) – section of Rheumatology, nel "Core Curriculum for Specialist Training", pubblicato nel 2003. L'UEMS definisce le conoscenze teoriche e pratiche che abilitano lo specialista reumatologo allo svolgimento di tutte le attività comprese nel campo della reumatologia, incluse le seguenti:

  • visite specialistiche reumatologiche, artrocentesi, esame del liquido sinoviale, infiltrazioni, ecografia articolare, capillaroscopia, densitometria ossea
  • consulenze
  • direzione di programmi di terapia fisica e riabilitativa
  • partecipazione a programmi di prevenzione e di educazione del paziente, quali ad esempio gli incontri che vengono organizzati periodicamente con la collaborazione dell'Associazione Laziale dei Malati Reumatici (ALMAR).

Il livello formativo è costantemente aggiornato attraverso la periodica frequentazione, da parte sia del personale medico che di quello infermieristico, di Congressi Nazionali ed Internazionali, di Corsi di Aggiornamento specifici e dalla lettura delle più importanti riviste reumatologiche internazionali, i cui articoli più interessanti ed innovativi vengono periodicamente discussi in apposite riunioni cui partecipano tutti i medici di Reparto, a volte coinvolgendo anche il personale infermieristico (Journal club).

Gli infermieri della UOC di Reumatologia hanno frequentato corsi specifici per infermiere di ricerca, al fine di acquisire le conoscenze specifiche necessarie allo svolgimento dei vari progetti di ricerca e trial clinico-farmacologici in cui l'Unità Operativa stessa è impegnata.

Gli indicatori di raggiungimento e mantenimento delle competenze professionali sono i crediti formativi ottenuti attraverso la formazione residenziale e a distanza.

Garanzie tecnologiche

La UOC di Reumatologia è autorizzata alla prescrizione e somministrazione dei farmaci biologici. A tale scopo dispone di personale medico ed infermieristico dedicato e delle strutture idonee alla corretta conservazione dei farmaci.

L'Unità Operativa Complessa di Reumatologia dispone delle apparecchiature più aggiornate per l'effettuazione della diagnostica ecografica dell'apparato locomotore, della capillaroscopia periungueale, della ultrasonometria ossea, della morfometria vertebrale, dell'analisi del liquido sinoviale.

Garanzie organizzative

Poiché l'Artrite Reumatoide è una malattia ad impegno sistemico, è spesso necessario gestire il paziente con il supporto e la consulenza di altri specialisti, tra i quali l'ematologo, il gastroenterologo, lo pneumologo, il cardiologo, l'ortopedico, il fisiatra, tutti presenti nell'ambito della nostra Azienda.

  • Per la diagnostica di laboratorio la UOC di Reumatologia si avvale della collaborazione con le varie Unità Operative Complesse (UUOOCC) appartenenti all'Area Omogenea della Diagnostica di Laboratorio (Dipartimento dei servizi) della nostra Azienda, in grado di praticare tutti i test occorrenti, dagli autoanticorpi più noti (ANA, anti-ENA, anti-nDNA, ANCA, fattore reumatoide, anticorpi anticardiolipina, anticorpi antifosfolipidi) fino ai test di recentissima introduzione nella diagnostica dell'Artrite Reumatoide, quali gli anticorpi anti-peptidi citrullinati, la cui messa a punto è stata possibile grazie alla stretta collaborazione tra i dirigenti medici delle rispettive UOC.

Inoltre:

  • per la diagnosi differenziale con le forme di artrite settica, ci si avvale della collaborazione con la UOC di Microbiologia e Virologia dell'Azienda;
  • per le indagini genetiche, quali la tipizzazione HLA per gli antigeni di classe I e II, importanti nella diagnostica differenziale con le spondiloartriti HLA B27 correlate, ci si avvale del supporto della UOC Laboratorio di Genetica Medica. La diagnostica per immagini viene effettuata con la collaborazione delle varie UUOOCC dell'Area Omogenea della Diagnostica per Immagini dell'Azienda, che dispongono, in aggiunta alle apparecchiature per la radiologia convenzionale, di apparecchi per la TC, la RMN, l'ecografia e la scintigrafia scheletrica.
  • Per la diagnostica dell'osteoporosi, che nell'Artrite Reumatoide può essere secondaria ai farmaci o alla malattia, ci si avvale della MOC DEXA Aziendale e dell'ultrasonometria ossea disponibile presso la UOC di Reumatologia.

Altre garanzie

Lotta al dolore

La lotta al dolore rappresenta un obiettivo primario della UOC di Reumatologia, in quanto il dolore (acuto e cronico) è la manifestazione clinica principale delle malattie reumatiche in generale e dell'artrite reumatoide in particolare.

A tale scopo vengono impiegati farmaci analgesici e antinfiammatori non steroidei, inclusi i COX-2 selettivi. I pazienti vengono istruiti sui benefici e sui potenziali effetti tossici dei farmaci impiegati nella lotta contro il dolore.

Quando opportuno, vengono valutate modalità di fisioterapia aventi come obiettivo la riduzione del dolore, quali la TENS.

Vengono, inoltre, applicate le nuove direttive ministeriali sull'uso degli oppioidi (Legge 8 febbraio 2001, n. 12 e DM 18 aprile 2007).

Lotta all'osteoporosi secondaria

L’osteoporosi è una complicanza molto frequente nei pazienti affetti da artrite reumatoide, rappresentando uno dei maggiori fattori di morbilità. Essa può essere conseguenza sia dell’artrite reumatoide che delle terapie farmacologiche adottate per combatterla. La U.O.C. di Reumatologia è impegnata attivamente nella lotta all’osteoporosi secondaria in corso di artrite reumatoide. I pazienti vengono valutati per la presenza di osteoporosi con le metodiche diagnostiche più all’avanguardia, quali la MOC DEXA di ultima generazione e la morfometria vertebrale. Quando opportuno, i pazienti vengono trattati con farmaci efficaci nella prevenzione e nella terapia dell’osteoporosi (farmaci antiriassorbitivi dell’osso). A questo proposito, va ricordato che la U.O.C. di Reumatologia è stata individuata dalla Regione Lazio come centro di riferimento per la prescrizione del paratormone (delibera del 19/04/07 Protocollo n. 44765/4V20). Inoltre, tutti pazienti il cui piano terapeutico prevede l’impiego di corticosteroidi, farmaci molto efficaci nella terapia dell’artrite reumatoide ma al tempo stesso in grado di provocare osteoporosi, vengono attentamente monitorizzati mediante apposito questionario. Poiché è stato recentemente segnalato che in rarissimi casi l’impiego dei farmaci antiriassorbitivi può determinare in soggetti predisposti osteonecrosi della mandibola, viene attentamente monitorata tale possibilità con l’impiego di un questionario specifico. Inoltre, ai soggetti in trattamento con farmaci antiriassorbitivi, viene consegnata una lettera per il medico curante nella quale viene sinteticamente esposto il problema sollecitando, nel contempo, una sorveglianza attiva.

Accessibilità alle prestazioni

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
Visita ambulatoriale UOC Reumatologia (1° piano padiglione Bassi) con prenotazione presso CUP 12 settimane
Ricovero in DH UOC Reumatologia (1° piano padiglione Bassi). L'iscrizione nella lista di ricovero è possibile su proposta dello specialista reumatologo della UOC 1 settimana
Ricovero in degenza ordinaria UOC Reumatologia (1° piano padiglione Bassi). L'iscrizione nella lista di ricovero è possibile su proposta dello specialista reumatologo della UOC 4 settimane

Accessibilità agli operatori

I medici sono disponibili quotidianamente nei giorni feriali dalle 12.30 alle 13.00 presso la UOC (1° piano padiglione Bassi) per fornire informazioni ai familiari dei pazienti ricoverati.

Recapiti telefonici della UOC di Reumatologia

  • degenza ordinaria: 06 5870 4335
  • Day Hospital: 06 5870 4567
  • ambulatori: 06 5870 4218

Indirizzo di posta elettronica:

Informazione e rapporti con gli utenti

Con la collaborazione dell'Associazione Laziale Malati Reumatici (ALMAR) e dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR) la UOC ha pubblicato vari opuscoli informativi sull'Artrite Reumatoide (ad esempio l'opuscolo l'Artrite Reumatoide e l'opuscolo Diritti e opportunità del malato reumatico). I medici e gli infermieri della UOC distribuiscono gli opuscoli illustrandone e spiegandone i contenuti ai pazienti e ai loro famigliari.

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) Variati indicatori 18/07/08
    2 N. 1 Inquadramento patologia Centro riferimento 09/03/10
    N. 2 Linee Guida Aggiornate Linee Guida
    N. 3.4 Altre Garanzie Lotta all'osteoporosi
    N. 7 Indicatori Variati indicatori


Data ultima revisione 09/03/2010
Numero revisione 2
A cura di Minisola, Sebastiani, Amoddeo, Zaccaro




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