Standard di Servizio

UOS Ambulatorio Laserterapia Medica

Responsabile dott.ssa Daniela Ingletto



Presentazione dell'Unità Operativa Semplice

Il Servizio di Laserterapia è stato istituito nel 1990 dalla dott.ssa Paola Dionette, con lo scopo di trattare con mezzi fisici (laser medico di bassa potenza e campi magnetoelettrici di bassissima frequenza) alcune patologie di natura internistica, non rispondenti o scarsamente rispondenti alla terapia farmacologia e/o chirurgica.

Il Servizio è diventato autonomo nel 1997 ed è stato inserito nel Dipartimento di Medicina Interna con la denominazione di Ambulatorio di Laserterapia Medica.

Il personale è costituito da:

  • 2 dirigenti medici di I livello:
    • dott.ssa Daniela Ingletto, con funzioni di responsabile;
    • dott.ssa Luisa Pescador;

  • 3 infermieri.

L'attività dell'ambulatorio e i risultati ottenuti sono stati oggetto di pubblicazioni e comunicazioni a congressi e giornate scientifiche.

TRATTAMENTO PRECOCE CON LASER MEDICO E CAMPI MAGNETOELETTRICI DELLE LESIONI NEUROLOGICHE PERIFERICHE DI TIPO MOTORIO E/O SENSITIVO

Inquadramento

Gli schemi terapeutici utilizzati in questo trattamento derivano dall'applicazione nel campo internistico delle conoscenze, ormai acquisite, circa gli effetti biologici su cellule e tessuti del laser di bassa potenza (LLLT) e dei Campi Magnetoelettrici (CM ELF: Estremely Low Frequency) sfruttando l'azione antinfiammatoria, analgesica, antiedemigena e biostimolante.

Sono stati nel tempo selezionati parametri e tipi di onda specifici per le singole patologie e in relazione all'epoca di esordio delle stesse. Molto importante è, ai fini del risultato, che il trattamento sia iniziato il più precocemente possibile dall'inizio o dalla riacutizzazione della sintomatologia.

Le principali patologie trattate sono:

  • paralisi VII nervo cranico,
  • nevriti erpetiche,
  • nevralgie del trigemino,
  • lesioni post-chirurgiche e/o post-traumatiche di nervi periferici.

Tale metodica, integrata con la terapia farmacologica, si è dimostrata altamente efficace a risolvere situazioni non rispondenti ad altri trattamenti, ha costi ridotti, è di semplice attuazione e non presenta effetti collaterali. Gli oltre 30 anni di esperienza clinica, senza che siano stati registrati significativi effetti secondari o danni ai tessuti, confermano che l'utilizzo della laserterapia non suscita ormai timori di effetti non noti.

Oltre alle patologie neurologiche sopracitate, risultati positivi si ottengono anche:

  • nelle lesioni ulcerative,
  • lesioni da stravaso di antiblastici
  • processi di flogosi acuta.

Alcune di queste patologie incidono con una pessima qualità di vita per il paziente e con elevati costi sociali in termini di perdita di giornate lavorative e di eventuali ricoveri.

Per quanto riguarda le patologie caratterizzate da dolore, questo, è un fenomeno complesso e soggettivo che può essere valutato solo indirettamente e, cioè, attraverso quello che il paziente comunica circa la sua esperienza. La Scala Analogico-Visiva (VAS) è certamente quella più di frequente riportata in letteratura per misurare l'intensità del dolore soprattutto in considerazione della sua facilità di utilizzo.

Obiettivo del trattamento con i nostri mezzi fisici è la riduzione del dolore (sec. VAS) ≥ 25% e/o riduzione dei farmaci attivi sul dolore neuropatico quali: carbamazepina, gabapentin, pregabalin, duloxetina, oxcarbazepina, etc. ≥ 25%. Quest'ultimo obiettivo è particolarmente importante perché tali farmaci hanno spesso pesanti effetti collaterali che, su pazienti fragili per età e/o patologie concomitanti (ad es. Sclerosi Multipla), possono comportare una ulteriore riduzione dell'autonomia residua. In altri casi poi la loro somministrazione non è possibile per intolleranza o tossicità severe.

Per la valutazione e il follow up dei pazienti con paralisi periferica del VII n.c. utilizziamo la classificazione in stadi di gravità secondo May, considerando le forme di gravità medio-severa quelle con indice <= 40%. Obiettivo è raggiungere al termine del nostro trattamento un recupero funzionale >= 80%. È da tener presente che secondo la letteratura internazionale le forme più gravi, nonostante la terapia cortisonica, possono durare da 6 mesi a oltre 1 anno.

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

Non essendovi Linee Guida si elencano le principali pubblicazioni riguardanti l'utilizzo della terapia in oggetto:

  • Karu TI (1987): Photobiological fundamentals of low-power laser therapy. Journal of Quantum Electronics,QE 23:1703-1717.
  • Lubart R, Shelplan HFL, Grossman N.(1994): Photosensitized biostimolation of fibroblast by low energy visible light. In Laser Therapy, an international journal of LLLT and photobioactivation, 6: 32-33.
  • Bistolfi F.: Radiazioni non ionizzanti, ordine, disordine e biostruttura; Ed. Minerva medica; 1989; p.153.
  • Passarella S., Pastore D., Ostini A.:Biostimolazione dei mitocondri da luce laser Helium-neon. Radiol Med 1991; 81 (1 Suppl): 76-80.
  • Dionette P., Ingletto D., Franz S.: Effetti biologici del laser di bassa potenza. Annali degli Osp.S.Camillo e Forlanini. Vol.2, n.4, Ott.-Dic. 2000, p 403-407.
  • Bolognani L., Volpi N.: Reactivation of partially inactivated enzymes by low power laser beams (LPL). Radiol. Med. 1991; 81 (1 Suppl):81-86.
  • Rochkind S., Nissan M., Razon N.: Electrophysical effect of He Ne laser on lamb injured sciatic nerve in the rat. Acta Neurochirurgica; 1986, 83:130-135.
  • Rochkind S., Shahar A., Nevo Z.: Innovative approach to induce regeneration and the repair of spinal cord injury. Laser Therapy; 1997; 9: 151-3.
  • Nissan M., Rochkind S.: Nerve testing models; instrumentation and tecniques for investigations of the influence of low incidence levels of laser irradiations on the peripheral nerve. Laser Therapy 1995; 7: 169-174.
  • Rochkind S.: Laser therapy - a new modality in the treatment of peripheral nerve injuries (twenty-five years experience from basic science to clinical studies). 7° th International Congress of European Medical Laser Association; Dubrovnik, Croatia, Yune 2000.
  • Rochkind S., Alon M., Bratwien T., Nissan M., Khaigrekht M., Drory V.E.: Laser therapy as a new modalitij in the treatment of incomplete peripheral nerve injuries (Prospective clinical duble-blind placebo-controlled randomized study). 7°th International Congress of European Medical Laser Association; Dubrovnik, Croatia, Yune 2000.
  • Marinozzi G., Benedetto A., Brandimarte B., Ripani M., Carpanos S., Camporiondo M.P.: Effetti dei campi magnetoelettrici pulsanti su colture cellulari. Giorn. Ital. Oncol. 2:87-100.
  • Bestini Curri S.: Campi ELF, tessuto connettivo e microvascolarizzazione. Campi magnetoelettrici in Medicina (F. Bistolfi). Minerva Medica, p 441-457.1986.
  • Blank M., Soo L.: Hancement of cytochrome oxidase activity in 60 Hz magnetic fields. Bioelectrochemistry and bioenergetics 1999; 45: 253-259.
  • Yamada H., Yamanaka Y., Orihara H., Ogawa H.: A preliminary clinical study comparing the effect of LLLT and corticosteroid therapy in the treatment of facial palsy. Laser Therapy, 1995; 4: 157-162.
  • Polini Luis E., Polini Doris E.: Trattamento de la paralisis de Bell con laser de baja potenzia. Estrudo prospectivo. II Congress of the International Association for Laser and Sports Medicine. Rosario, Argentina, March 10-12.2000.
  • Rochkind S.: Photoengineering of neural tissue repair processes in pheripheral nerves and the spinal cord: research development with clinical applications. Photomedicine and Laser Surgery,2006; 24(2): 151-157.

Garanzie

Garanzie professionali

Dato il sistema terapeutico innovativo, già in uso da anni in Paesi stranieri per patologie internistiche, sia come tecnologia che come produzione scientifica, la prima formazione specifica è stata conseguita con il Diploma di Perfezionamento: Laser applicato alle scienze medico-chirurgiche e biologiche presso l'Università degli Studi di Urbino.

I medici assegnati in seguito e gli infermieri hanno appreso le tecniche terapeutiche secondo il sistema di learning by doing partecipando, quindi, a corsi di aggiornamento e specializzazione.

La formazione e il mantenimento delle competenze nel campo specifico si esplica con l'attività e l'esperienza quotidiana, con partecipazione a convegni, corsi di aggiornamento e master di 2° livello ("I mezzi fisici in coordinamento con la farmacologia" Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi de L'Aquila).

Dal 2001 al 2009, presso l'ambulatorio di Laserterapia medica, sono stati trattati oltre 1500 pazienti nell'ambito delle patologie neurologiche sopracitate. Nello specifico:

  • Paresi VII nervo cranico (facciale): 740
  • Nevriti erpetiche: 445
  • Nevralgie trigeminali: 181
  • Lesioni neurologiche post-chirurgiche e/o post-traumatiche: 125.

Gli infermieri in servizio presso la struttura, hanno imparato l'uso degli apparecchi, provvedono alla verifica dei tests immediati di funzionamento dei laser e dei campi magnetici con frequenza di almeno 3 volte alla settimana, sono ormai altamente competenti sui punti anatomici di posizionamento del laser in rapporto alle singole patologie; mantengono le competenze grazie all'esercizio quotidiano delle loro funzioni e capacità acquisite attraverso l'esperienza e l'aggiornamento specifico seguendo un percorso sia teorico che pratico, assolutamente peculiare. Ovviamente, provvedono all'assistenza diretta del paziente e, comunque, all'esecuzione di ogni tecnica infermieristica di competenza.

Garanzie tecnologiche

L'ambulatorio dispone di:

  • n. 9 laser a diodi IRL 3 e 5 con in dotazione accessori (fibre ottiche, distanziatori, riduttori) da utilizzare in relazione alle patologie da trattare e ai parametri fisici applicati;
  • n. 8 generatori di campi magnetoelettrici MF100 di bassissima frequenza, di cui uno Total Body, per il trattamento contemporaneo di più distretti corporei, quando necessario.

Tutte queste apparecchiature sono sottoposte a controlli trisettimanali da parte del personale infermieristico e a controlli periodici, elettrici (1 anno) di legge, da parte dell'ingegneria e fisica sanitaria dell'Azienda e, in particolare, è stata ultimata da poco una verifica straordinaria su tutti gli apparecchi di magnetoterapia in relazione al controllo di qualità degli stessi.

L'ambulatorio dispone, inoltre, di materiale di medicazione monouso, farmaci di pronto intervento in caso di necessità, defibrillatore sul piano secondo quanto stabilito dal piano aziendale.

Garanzie organizzative

Il paziente accede al servizio (attualmente ubicato presso il Padiglione Morgagni 3° piano) inviato, a seconda dei casi, dall'Accettazione, dai colleghi consulenti, dai medici curanti o direttamente previo appuntamento.

In considerazione che migliori risultati si hanno quanto più precoce è il trattamento abbiamo differenziato i tempi di inizio della terapia in rapporto all'esordio della sintomatologia:

  • per i pazienti con diagnosi di paresi VII n.c. uguale o inferiore alle 6 settimane l'avvio del trattamento viene garantito entro 24 ore dall'arrivo al nostro servizio;
  • per i pazienti con diagnosi di paresi VII n.c. non superiore ai 12 mesi l'inizio della terapia è previsto entro una settimana dalla prima visita presso il nostro ambulatorio;
  • per i pazienti con esordio della paresi VII n.c. superiore ai 12 mesi l'eventuale trattamento verrà valutato in base al quadro clinico del singolo paziente.

Per quanto attiene alle nevriti, soprattutto di natura erpetica, il trattamento è consigliabile il più precocemente possibile e comunque entro un tempo non superiore ai 24 mesi.

Per le nevralgie del trigemino la terapia va iniziata nella fase di esordio o all'inizio di eventuali riacutizzazioni e comunque il più precocemente possibile.

I pazienti, una volta presi in carico, vengono seguiti giornalmente dai medici e dagli infermieri del servizio, non solo per la patologia per cui eseguono la terapia, ma anche dal punto di vista internistico considerando che spesso sono affetti da patologie di natura diabetica, oncologica, neurologica, ecc.

Il paziente viene facilitato al massimo nel suo iter terapeutico, dalla diagnosi al follow-up, grazie all'approccio multidisciplinare instaurato con i colleghi di varie Unità Operative aziendali e nello specifico:

  • neurologia,
  • dermatologia,
  • ORL,
  • maxillo-facciale,
  • medicina interna,
  • neuroradiologia,
  • neurofisiopatologia, ecc.

Al termine del ciclo di terapia, al paziente viene dato direttamente dal nostro ambulatorio un appuntamento per il controllo successivo e, comunque, lo stesso viene seguito nel tempo, se necessario, a giudizio dei medici fino al termine del follow-up.

Altre garanzie

Prevenzione infezioni ospedaliere

Allo scopo di prevenire al massimo le infezioni ospedaliere, presso questo ambulatorio viene utilizzato:

  • materiale di medicazione monouso;
  • effetti letterecci individuali e/o a perdere (lo smaltimento avviene secondo procedure diverse in rapporto alla situazione del paziente: ad es. utilizzo di buste idrosolubili per lenzuola di pazienti affetti da patologie HIV, HCV correlate);
  • corretto smaltimento dei rifiuti infetti taglienti e non;
  • corretta procedura nel trattamento dei ferri chirurgici e dei dispositivi medici (ghiere, riduttori, fibre ottiche, ecc.) in relazione alla disinfezione e sterilizzazione;
    • decontaminazione attraverso detersione meccanica manuale, risciacquo, asciugatura, disinfezione in liquidi idonei con tempi definiti e successiva nuova asciugatura. Per il materiale da sterilizzare si procede quindi a doppio imbustamento (apertura saldata a caldo ed invertita) con testaggio e data di esecuzione. La sterilizzazione viene eseguita con modalità diverse in relazione ai differenti materiali: ossido di etilene, autoclave, ecc.;
  • controllo periodico e ricambio dei filtri dei condizionatori d'aria dei locali.

Viene, inoltre, effettuata attività di educazione e di informazione al paziente e ai familiari circa le norme igieniche da seguire in relazione alla patologia e ai controlli metabolici.

Accessibilità alle prestazioni

Prenotazione diretta presso l'Ambulatorio di Laserterapia (ospedale S. Camillo - Padiglione Morgagni III p) dal lunedì al venerdì ore 7.00 - 14.00, telefono: 06 5870 4446.

Per accedere all'ambulatorio non vi sono barriere architettoniche.

Le prime visite vengono effettuate in genere entro 5 giorni dalla richiesta. I pazienti che presentano patologie in fase acuta per le quali vi è indicazione al trattamento precoce vengono visti entro 24 ore dalla richiesta e iniziano la terapia.

Per quanto riguarda l'esecuzione del trattamento, nei casi non urgenti, esiste un'agenda ambulatoriale a numero progressivo in cui viene indicata la priorità. I tempi di attesa in genere non superano i 20 giorni.

Le prestazioni sono erogate dal SSN con ticket che prevede un ciclo di 8 applicazioni, la cui durata è di 40 minuti giornalieri dal lunedì al venerdì.

Il numero totale di applicazioni varia, in rapporto alla severità della patologia e all’epoca di insorgenza, da un minimo di 8 ad un massimo di 24/32.

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
1ª visita Ambulatorio Laserterapia medica – Pad. Morgagni 3° piano - Accesso per appuntamento diretto o tramite CUP Per patologie considerate in fase acuta < 24 ore. Tutte le altre forme entro 5-7 gg
Applicazioni di lasermagnetoterapia Ambulatorio Laserterapia medica - Pad. Morgagni 3° piano. Appuntamento dato direttamente dalla struttura Per patologie in fase acuta < 24 ore. Tutte le altre forme su appuntamento programmato non > 20 gg
Medicazioni Come sopra Si effettuano in concomitanza con le applicazioni, quando necessario
Follow-up Come sopra Appuntamenti programmati

Accessibilità agli operatori

I medici e gli infermieri sono sempre presenti la mattina dal lunedì al sabato con orario di ambulatorio 7.00 - 14.00. In qualunque momento è possibile contattarli accedendo direttamente al servizio o telefonicamente al n. 06 5870 4446.

Informazione e rapporti con gli utenti

La qualità percepita dai pazienti presso l'Ambulatorio di Laserterapia, come spesso attestato dagli stessi con segnalazioni all'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Azienda, è ottima per l'accoglienza, per la gestione degli orari di terapia, per la disponibilità del personale medico e infermieristico. Il fatto che la terapia si svolga con sedute giornaliere o trisettimanali fa sì che ci sia un rapporto continuo con il paziente che si sente seguito nel suo percorso terapeutico.

Il colloquio è attivo anche con i familiari. Piena disponibilità da parte dei medici dell'ambulatorio a instaurare un rapporto con il medico curante del paziente per qualunque problema possa insorgere o per informazioni sulla terapia.

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 N. 1 (Garanzie Professionali e organizzative) Modifica del testo 23/03/10
    2 N. 1 (Indicatori di volume, processo, esito) Aggiornamento indicatori 17/05/10


Data ultima revisione 17/05/10
Numero revisione 2
A cura di Ingletto, Pescador, Amoddeo, Nitto




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