Standard di Servizio
UOSD Colonproctologia
Responsabile dott. Angelo Caviglia
Presentazione dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale
La storia dell'attuale Struttura di Colonproctologia nasce nel 1996, anno in cui fu istituito il primo Ambulatorio Proctologico dell'Azienda, diretto dal dott. Angelo Caviglia. Tale ambulatorio faceva parte dell'Unità Complessa di Chirurgia Generale sita presso il padiglione Morgagni. L'attività chirurgica che scaturiva dalle visite ambulatoriali, veniva svolta nel Reparto di Chirurgia Generale diretto all'epoca dal prof. Putti.
In seguito, dal 1997 al 2002, l'attività venne svolta presso l'Ospedale Forlanini all'interno della Chirurgia Generale diretta dal prof. A. Garofalo.
Nel 2003 è stata istituita la Struttura Semplice Dipartimentale di Colonproctologia. Il Responsabile della struttura, il dott. Angelo Caviglia, ha organizzato presso l'ospedale Forlanini vari congressi internazionali di Colonproctologia (anni 2002, 2003, 2004); nel 2005 e 2006 ha organizzato due congressi internazionali incentrati sulla cura chirurgica dei prolassi retto-anali in associazione con i proctologi tedeschi.
Nel 2007 ha organizzato, come presidente, un convegno internazionale presso la struttura "Villa Maria" dal titolo: "Il prolasso retto-anale: evoluzione della terapia chirurgica".
Dal settembre 2007 il dott. Caviglia è stato nominato segretario della Società Italiana Unitaria di Colonproctologia.
La produzione scientifica, indexata sul Medline, è soprattutto focalizzata sulla chirurgia dei prolassi rettali e sulla cura chirurgica della stipsi.
Ogni anno la struttura aderisce alla "Settimana della stipsi", settimana in cui vengono effettuate visite gratuite nell'ambulatorio proctologico sulla prevenzione e cura della stipsi con il patrocinio del Ministero della Salute.
Personale medico:
- dott. Angelo Caviglia - responsabile
- dott.ssa Marina Malerba
Il Coordinatore Infermieristico dell'ambulatorio:
TERAPIA CHIRURGICA DEI PROLASSI RETTO - EMORROIDARI
Inquadramento Patologia
Tale patologia, altamente invalidante da un punto di vista della qualità di vita, affligge in maniera più o meno pesante nel corso dell'esistenza, circa il 20% della popolazione.
Il trattamento chirurgico del prolasso retto - emorroidario è altamente innovativo: viene eseguito l'intervento cosiddetto di
Prolassectomia con suturatrice meccanica. Tale intervento è altamente migliorativo nei confronti del dolore post - operatorio e nella riduzione dei tempi di recupero del paziente per la ripresa del suo abituale stile di vita.
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
- Practice Parameters for the Management of Hemorrhoids (Revised), Dis Colon Rectum 2005; 48: 189-194, The American Society of Colon and Rectal Surgeons.
Garanzie
Garanzie professionali
Il Responsabile della struttura, il dott. Angelo Caviglia specializzato in Chirurgia Generale, ha svolto vari tirocini nelle scuole proctologiche più famose d'Europa (Francia, Inghilterra, Spagna).
Il personale infermieristico insieme ai medici, assicura oltre
3000 prestazioni ambulatoriali annue e attività specialistica di sala operatoria sia in regime di Day Hospital (DH) che in ricovero ordinario.
La struttura è una delle poche nel Lazio dove si effettua la prolassectomia rettoemorroidaria in regime di DH (
160 interventi tra il 2005 e il 2007).
Garanzie tecnologiche
L'attività chirurgica si avvale di speciali presidi (suturatrici meccaniche) di ultima generazione che permettono di effettuare suture rettali con accesso anale senza ricorso alla laparotomia.
Garanzie organizzative
La struttura può contare su un ambulatorio proctologico dedicato, aperto
4 giorni a settimana, su un Day Surgey e sui ricoveri ordinari.
Inoltre l'attività colonproctologica si avvale della collaborazione dei seguenti servizi:
- Radiologia dott. Atzori,
- Gastroenterologia dott.ssa Kohn, dott. Ciarletti,
- Urologia dott. Molinari, dott. Anceschi
- Ginecologia dott. Saccucci.
La collaborazione con le altre branche chirurgiche si rende necessaria in quanto i prolassi retto emorroidari rappresentano la spia di altre possibili anomalie del pavimento pelvico, quali cistoceli, prolassi uterini, dissinergie neuro-muscolari del canale anorettale.
Altre garanzie.
Lotta al dolore
Le tecniche chirurgiche messe in atto sono rivolte a minimizzare i dolori post-operatori. Inoltre il paziente viene dimesso con infusor antidolorifico che protegge dal dolore per le prime 36 ore. Nei giorni successivi vengono adottate terapie antalgiche orali fino a completa guarigione.
Accessibilità alle prestazioni
| Tipologia della prestazione |
Luogo e modalità |
Tempi di attesa |
| Visita proctologica |
Osp. S. Camillo, Pad. Morgagni piano terra. Si accede con impegnativa attraverso il CUP |
20 giorni |
| Day Surgery |
Osp. S. Camillo, Nuovo Traumatologico 4° piano. Si accede dopo visita ambulatoriale |
12 mesi |
| Ricovero Ordinario |
Osp. S. Camillo, Nuovo Traumatologico Urologia 1° Piano. L'intervento viene programmato dopo visita ambulatoriale |
12 mesi |
Accessibilità agli operatori
Ambulatorio telefono:
06 5870 3037
Servizio: email
acaviglia@scamilloforlanini.rm.it
Informazioni per i parenti dei degenti presso l'ambulatorio proctologico dalle ore 8.30 alle 9.30 del giovedì.
Informazione e rapporti con gli utenti
Vengono utilizzati opuscoli informativi distribuiti presso l'ambulatorio proctologico inerenti la patologia delle emorroidi, dei prolassi e della stipsi. Tra le informative: "Manuale dell'intestino pigro".
Servizio di
risposta ai quesiti dei pazienti:
acaviglia@scamilloforlanini.rm.it
- Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
| STATO DELLE REVISIONI |
| Revisione N. | Paragrafi revisionati | Descrizione revisione | Data |
| 1 | N. 7 (Indicatori volume, processo, esito) | Aggiornati indicatori | 15/01/10 |
| Data ultima revisione |
15/01/10 |
| Numero revisione |
1 |
| A cura di |
Caviglia, Amoddeo, Perillo |