Standard di Servizio
UOSD Day Hospital centralizzato di continuità assistenziale in Broncopneumologia
Responsabile dott. Maurizio De Lisi
Presentazione dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale
L'assistenza ospedaliera per i pazienti affetti da patologie polmonari croniche e croniche riacutizzate nei prossimi anni subirà una marcata trasformazione per consentire soprattutto migliori cure domiciliari e una vera continuità assistenziale per il paziente tra l'Ospedale e il Medico di Medicina Generale (MMG). Il nuovo approccio organizzativo dovrà prevedere percorsi assistenziali dedicati, con livelli di assistenza differenziati e finalizzati alla presa in carico continua di questi pazienti. A tale modello organizzativo vuole ispirarsi l'Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) "Day Hospital Centralizzato di continuità assistenziale in Broncopneumologia (DHCP) ".
Nata nel 2005 per applicare i nuovi protocolli operativi di Day Hospital secondo l'ottica regionale, questa Unità Operativa ha come obiettivo l'integrazione dei percorsi respiratori (secondo la Medicina Basata sull'Evidenza - EBM) tra Ospedale e Territorio, per consentire la diminuzione dei ricoveri pneumologici non necessari e per una immediata presa in carico dei pazienti respiratori che accedono al Pronto Soccorso.
A tale scopo, negli ultimi anni sono stati organizzati corsi di formazione ECM per Medici Pneumologi, Anestesisti Rianimatori, Infermieri e Fisioterapisti del Dipartimento Polmonare.
In particolare:
- Corso teorico-pratico: Prendersi cura del paziente respiratorio critico articolato in 6 incontri di teoria su argomenti clinico-organizzativi relativi al trattamento e all'organizzazione del percorso assistenziale dell'insufficienza respiratoria cronica riacutizzata da BPCO e 6 incontri di contenuto pratico presso la Rianimazione e il reparto UTIR (STIRS). Il corso ha centrato l'obiettivo di mettere in luce le criticità dei Percorsi Assistenziali per le malattie respiratorie, i deficit organizzativi e le difficoltà di comunicazione e di continuità assistenziale tra i reparti e il territorio.
- Con l'adozione del Percorso A.R.I.A. (Percorso assistenziale per Cure progressive nella Insufficienza respiratoria) si sono introdotti protocolli diagnostico-terapeutici condivisi tra le Strutture ospedaliere e modalità operative comuni (Ospedale/Territorio) per la continuità assistenziale del paziente respiratorio critico.
- Evento formativo: "L’Insufficienza Respiratoria: Organizzazione e Percorsi diagnostico-terapeutici" destinato a: Medici Rianimatori - Medici Pneumologi – Medici Medicina Generale del Territorio.
Sono stati trattati argomenti relativi alla terapia e all’organizzazione del percorso assistenziale dell’insufficienza respiratoria cronica; il corso ha messo in luce i nuovi percorsi assistenziali, proponendo il modello organizzativo della “gradualità ed intensità delle cure” nel trattamento della Insufficienza respiratoria cronica.
Responsabile della Struttura:
dott.
Maurizio De Lisi, specialista in pneumologia e oncologia, docente al Master in "Infermieristica Clinica in Area Critica", facoltà di Medicina - Università "Tor Vergata".
Medico Pneumologo:
dott.
Corrado Mollica, specialista in pneumologia e fisiopatologia respiratoria, docente alla Scuola di Specializzazione Malattie Apparato Respiratorio – "Università La Sapienza".
Coordinatore Infermieristico:
sig.ra
Savina Barlattani che coordina
3 infermieri.
Pubblicazioni prodotte sul tema Home-Care Respiratorio:
- Studio di un modello organizzativo di assistenza domiciliare integrata e di ospedalizzazione domiciliare del Dipartimento di Malattie polmonari. De Lisi M. – De Angelis G – Cecchini L., et al.: 1999 Annali degli Ospedali S. Camillo-Forlanini Vol.I,3 316-327
- Analisi dei problemi gestionali e clinico-organizzativi dell’attività ambulatoriale nell’Azienda S. Camillo-Forlanini. Amoddeo C. – De Lisi M. et al. - Annali Ospedali S. Camillo-Forlanini: vol 4 . n.4 - 2002
IL PERCORSO ASSISTENZIALE DELLA BPCO TRA OSPEDALE E TERRITORIO
Inquadramento Patologia
Tra le malattie respiratorie croniche la Broncopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) è una patologia ancora oggi sottostimata e tuttavia in aumento. I pazienti affetti da tale malattia sono caratterizzati spesso da spiccata fragilità clinica e sociale sia per la graduale debilitazione generale causata dalla malattia sia per le ripetute riacutizzazioni. Il trattamento ideale della BPCO, in particolare quando complicata da insufficienza respiratoria, richiede percorsi assistenziali dedicati, con livelli di assistenza differenziati in funzione della gravità del paziente.
Da anni si sente la necessità di nuovi standard organizzativi che consentano la presa in carico continua del malato di BPCO tramite una rete integrata Ospedale-Territorio finalizzata sia alla diagnosi precoce sia alla scelta condivisa del livello di assistenza (Ricovero, Day Hospital, Day Service, Ambulatorio).
Per i
pazienti respiratori con compenso labile si rende necessario anche un accesso costante alle informazioni sui parametri clinici e strumentali dal domicilio, tramite
teleassistenza respiratoria.
I dati epidemiologici della Regione Lazio evidenziano che la prevalenza della BPCO nel Lazio è di circa
5000 casi per 100.000 abitanti di cui il 30% sviluppa nel tempo insufficienza respiratoria cronica.
Per queste patologie respiratorie nel 2004 l'intervento delle strutture ospedaliere è stato richiesto per più di
45.000 ricoveri/anno:
- 11.500 per bronchite ed enfisema,
- 6.500 per insufficienza respiratoria,
- 1.800 per infezioni del tratto respiratorio inferiore,
- 2.300 ricoveri per asma acuta.
Tra i pazienti affetti da Insufficienza respiratoria:
- 50-75 casi/100.000 ab. sono trattati con ossigenoterapia domiciliare
- 15-20 casi/100.000 ab. con ventilazione domiciliare.
Negli anni, la complessità e la numerosità della casistica hanno evidenziato criticità organizzative sempre maggiori, costringendo a ripensare processi e procedure di trattamento e di assistenza al malato respiratorio che spesso si rivolge all’Ospedale per carenza di presa in carico sul Territorio. È stato così formulato un
Percorso assistenziale ospedaliero della BPCO per fase di malattia che ha coinvolto anche Reparti di medicina interna e il Territorio della ASL Rm/D (Specialisti Pneumologi e MMG).
La nuova organizzazione del Percorso Assistenziale Respiratorio Integrato Aziendale (Percorso A.R.I.A.) si giova di un finanziamento regionale finalizzato alla continuità assistenziale Ospedale-Territorio del paziente cronico respiratorio, anche tramite tele-medicina.
La
telemedicina respiratoria adotta la tecnologia delle comunicazioni a distanza in ambito sanitario a scopo diagnostico, terapeutico e di monitoraggio. Il suo uso nasce al fine di migliorare le prestazioni mediche in aree periferiche ed in luoghi ove manca la disponibilità di personale medico e infermieristico sfruttando la velocità dello strumento informatico e della tecnologia delle comunicazioni per trasmettere, dopo averle immagazzinate, informazioni basate su testi, immagini e dati.
I pazienti candidati al controllo telemetrico sono quelli affetti da BPCO con insufficienza respiratoria a labile compenso:
la telemedicina consente la diagnosi differenziale precoce tra una riacutizzazione e un semplice stato di malessere
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
- Management of chronic obstructive pulmonary disease in adults in primary and secondary care – NICE – 2004
- Management of chronic obstructive pulmonary disease in adults in primary and secondary care (partial update). This guideline partially updates and replaces NICE clinical guideline – NICE – 2010
Garanzie
Garanzie professionali
Il progetto di continuità assistenziale Ospedale/Territorio per la BPCO, adotta lo schema della "gradualità ed intensità delle cure". Trova garanzie professionali nell'ampia casistica storicamente trattata, nella condivisione di una linea guida di diagnosi e trattamento tra Pneumologi e MMG per ridurre la variabilità dei trattamenti nei diversi ambiti assistenziali e nel grado di specializzazione degli operatori coinvolti.
Per quanto riguarda il personale infermieristico si sottolinea l’esperienza professionale acquisita in area pneumologica sia in Unità Operative di degenza ordinaria che di degenza intensiva respiratoria. La capacità professionale e la formazione ECM del personale nei corsi teorico-pratici degli ultimi anni testimoniano il costante aggiornamento professionale nell’assistenza di un paziente complesso come quello respiratorio.
Dal 2006 ad oggi i pazienti presi in carico sono
4036 di cui
426 pazienti provenienti dal Pronto Soccorso aziendale solo nel 2009.
Dal 2006 i pazienti presi in carico per “BPCO con/senza Insuff. Respiratoria” sono
2025
Garanzie tecnologiche
La dotazione organica di attrezzature dell'Azienda S. Camillo-Forlanini è garanzia di qualità tecnologica.
Attraverso finanziamenti dedicati alla tele-assistenza ai malati respiratori più fragili, il livello tecnologico e assistenziale per l’utilizzo condiviso delle apparecchiature tra Ospedale e Territorio è destinato ad incrementarsi.
Tecnologia a disposizione e per telemedicina respiratoria:
- Pulsossimetro PalmSAT 2500 per studio saturazione ossiemoglobinica diurna/notturna/da sforzo
- Spirometro MIR Minispir per tests di funzionalità ventilatoria
- Ossimetri Fingertip e Nonin per ossimetria istantanea 2 MIR Spirotel per monitoraggio via web di spirometria + Ossimetria
Dal 4/08 è avviata una sperimentazione di telemedicina respiratoria su due pazienti BPCO con IR, con valigia HP per controllo in telemetria di:
- Saturimetria
- Tracciato
- ECG
- valori PA
- Glucometer
- PDA per trasmissione sintomi
Garanzie organizzative
La presa in carico del paziente avviene con diverse modalità a seconda della fase di malattia:
Ricovero in DH per i pazienti respiratori riacutizzati e crisi moderate di asma bronchiale e per i pazienti respiratori con “fragilità” per condizioni cliniche o per condizioni socio-ambientali;
Day Service per Prestazioni Ambulatoriali Complesse (PAC), per diagnosi e follow-up periodico dei pazienti respiratori cronici compensati.
Nell’ottica della continuità assistenziale la UO è collegata con i Medici di base del Territorio (in particolare del territorio di riferimento del S. Camillo – Forlanini - ASL Rm/D) per la gestione integrata della diagnosi precoce, del trattamento e della presa in carico dei pazienti post-ospedalizzati secondo linee guida condivise.
Inoltre la UO effettua la valutazione dei casi di Pneumologia Respiratoria già sottoposti a triage dal Pronto Soccorso-DEA aziendale del S.Camillo per l’inserimento nel livello assistenziale opportuno.
Sono costanti le collaborazioni professionali e interdisciplinari con:
- Endoscopia toracica
- Fisiopatologia Respiratoria
- UU.OO. di Pneumologia
- Day Hospital Centrale di Medicina interna del S.Camillo
- UO Medicina Interna
Accessibilità alle prestazioni
| Tipologia della prestazione |
Luogo e Modalità |
Tempi di attesa (gg) |
| Visita pneumologica (1ª visita e follow up) |
Ospedale S. Camillo - Padiglione Marchiafava, 1° piano - Prenotazione ReCUP e CUP aziendale |
Max 15 |
| Visite Ambulatoriali "Percorso BPCO" |
Ospedale S. Camillo - Padiglione Marchiafava, 1° piano - Prenotazione diretta (da parte del MMG o del paziente) al DH Centrale di Pneumologia |
Max 7 |
| Attività di Day Hospital |
Ospedale S. Camillo - Padiglione Marchiafava, 1° piano |
Programmata entro 6 |
| Attività di Day Service P.A.C. BPCO |
Ospedale S. Camillo - Padiglione Marchiafava, 1° piano |
Programmata entro 6 |
Accessibilità agli operatori
Percorso BPCO
Accessibilità ai MMG della Cooperativa Medi.Ter., secondo protocollo condiviso:
- Prenotazione visita pneumologica + Spirometria contemporanea: entro 6 gg lavorativi. Il paziente telefona al n.* 06 5555 3417* o al n. 06 5555 3502 (da lunedì a venerdi:dalle ore 8.30 alle 11.00).
- Prenotazione visita pneumologica entro le 24 ore: il MMG telefona al n.* 06 5555 3417* o al n. 06 5555 3502 (da lunedì a giovedì: dalle ore 8.30 alle 11.00)
- MMG: presentazione di problemi clinici a: mdelisi@scamilloforlanini.rm.it.
- MMG: invio FAX, previo accordi preliminari al n. 06 5555 5247.
Informazione e rapporti con gli utenti
È stato elaborato un foglio di accoglienza con le informazioni relative alle attività che si svolgono nella Unità Operativa.
- Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
| STATO DELLE REVISIONI |
| Revisione N. | Paragrafi revisionati | Descrizione revisione | Data |
| 1 | Indicatori di Volume, Processo, Esito | rivisti indicatori | 06/07/2009 |
| 2 | Garanzie professionali | aggiornata casistica | 27/09/2010 |
| Accessibilità prestazioni | variato luogo |
| Linee guida | aggiornate linee guida |
| Data ultima revisione |
27/09/10 |
| Numero revisione |
2 |
| A cura di |
De Lisi, Amoddeo, Zaccaro |