Standard di Servizio

UOSD Neurologia ad indirizzo clinico-morfologico

Responsabile dott. Fabio Massimo Corsi



Presentazione dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale

Nel 1958 il Pio Istituto di S. Spirito ed Ospedali Riuniti di Roma, cui era affidata dal 1896 la gestione di quasi tutti gli ospedali della capitale, decise di riunire nell'Ospedale S. Camillo, in un unico nucleo operativo ospedaliero romano, le discipline che si occupavano del Sistema Nervoso: la Neurologia, la Neurochirurgia e la Neuroradiologia, dando vita al Nuovo Padiglione Neurologico "G. M. Lancisi" che fu, a tutti gli effetti, il primo esperimento di dipartimento ospedaliero di neuroscienze cliniche a Roma. Ne furono primi direttori illustri clinici quali i primari neurologi proff.ri Lucio Bini e Giorgio Spaccarelli e il neurochirurgo prof. Libero Ugelli.

Successivamente la Neurologia del Lancisi fu diretta dal prof. G. Alemà e quindi, dal 1990 fino al febbraio 2007, dal dott. G. Piazza.

Durante la direzione del prof. G. Alemà, nel 1980, fu generata una seconda Unità Operativa neurologica dedicata alla neurofisiopatologia, inizialmente diretta dalla dott.ssa A. Scarinci, quindi dal dott. M. Giacanelli e successivamente, dal 2005, dal dott. C. Scoppetta.

Nel piano aziendale ultimamente approvato dalla Direzione, le unità neurologiche sono state diversamente rimodellate, con la dotazione di 12 posti letto alla Unità Operativa Complessa (UOC) di Neurologia e Neurofisiopatologia diretta dal dott. C. Scoppetta e la formazione di una Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) di Neurologia ad indirizzo clinico-morfologico, dotata di 8 posti letto, di cui è responsabile il dott. F. M. Corsi.

La storia della UOSD di nuova individuazione coincide con la storia recente dell'Unità Operativa di Neurologia del "Padiglione G. M. Lancisi" la cui attività negli ultimi anni è stata caratterizzata da uno sforzo di "focalizzazione e miglioramento qualitativo" nell'ambito di competenze appartenenti alla "tradizione" della Unità Operativa (UO) (Diagnosi e terapia delle malattie demielinizzanti c/o il Centro Sclerosi Multipla del Day Hospital neurologico; Diagnosi e terapia dei disturbi cognitivi e comportamentali c/o la UOSD di Neuropsicologia) e di riorganizzazione e adeguamento nei confronti della richiesta di prestazioni urgenti ad elevato contenuto specialistico da parte del Pronto Soccorso con la formulazione e l'implementazione di percorsi clinico-assistenziali per la patologia cerebrale acuta non traumatica.

Inoltre, negli ultimi 5 anni si sono sviluppate competenze settoriali nell'ambito di patologie di "confine", che necessitano di attività cliniche integrate di più specialisti: Neuro-oftalmologia e Neuro-otologia.

I medici operanti nel reparto di degenza (20 posti letto) sono 8:

  • dott. C. Scoppetta - direttore UOC
  • dott. F. M. Corsi - responsabile UOSD
  • dott.ssa F. Angelucci,
  • dott.ssa C. Gerace,
  • dott. M. Liguori,
  • dott.ssa T. Sponzilli,
  • dott.ssa D. Tessarolo,
  • dott. M. Zucco.

Essi costituiscono 2 équipe, che si alternano, ad intervalli di circa 3 mesi, nelle due strutture. Tutti i neurologi in servizio, che effettuano turni per l'urgenza, comunque cooperano per quanto riguarda i percorsi clinici per la patologia acuta.

Coordinatore infermieristico del reparto di degenza:

  • sig.ra C. Rosi che coordina 13 infermieri.

L'attività clinica del reparto è caratterizzata da discussione giornaliera collettiva dei casi complessi e dallo svolgimento di un seminario settimanale di approfondimento su alcuni dei casi seguiti, in parte con le caratteristiche di audit.

Il contenuto, comprensivo anche delle immagini neuroradiologiche più salienti, delle discussioni sui casi e dei seminari settimanali svolti è consultabile "on line" all'indirizzo http://opuslancisianum.altervista.org grazie soprattutto all'instancabile attività dell'ex direttore della UOC di Neurologia dott. Giuseppe Piazza, attualmente primario emerito, incaricato dell'attività di aggiornamento continuo interdisciplinare nell'ambito del dipartimento di "Neuroscienze Testa Collo".

Da circa un anno la UOSD è inserita nel TRIAL internazionale "PERFORM", sperimentazione clinica di tipo randomizzato e in "doppio cieco", che ha lo scopo di accertare la possibile superiorità di efficacia del farmaco antiaggregante Terutroban, antagonista dei recettori del trobossano, nei confronti dell'aspirina, per quanto riguarda la prevenzione secondaria dell'ictus cerebrale ischemico.

Diversi pazienti sono già stati inseriti nella sperimentazione, dopo aver sottoscritto il loro libero ed informato consenso.

ICTUS CEREBRALE ISCHEMICO ACUTO

Inquadramento patologia

Per Ictus (parola latina che significa "colpo") si intende una lesione improvvisa in una zona del cervello determinata da una malattia dei vasi sanguigni. Il risultato della malattia vascolare può portare a:

  • un'occlusione di un vaso sanguigno arterioso con arresto del flusso del sangue in quella zona cerebrale (ictus ischemico, 85% dei casi di ictus);
  • una rottura di un vaso arterioso con versamento di sangue nel cervello (ictus emorragico, 15% dei casi di ictus).

La patologia cerebrovascolare è l'attività che più impegna dal punto di vista quantitativo la nostra Unità Operativa. Nel 2006 ha rappresentato la prevalente diagnosi di dimissione dal nostro Reparto. Su un numero totale di 663 dimessi, 150 pazienti (circa 24%) hanno avuto una diagnosi di malattia cerebrovascolare.

Si tratta di una patologia che coinvolge, in generale, tutti i neurologi che lavorano nell'Azienda e tutte le Unità Operative (UUOO) cliniche. Inoltre, rappresenta una delle principali motivazioni di accesso al Pronto Soccorso per patologia grave (codice di triage giallo o rosso).

Le competenze degli operatori sanitari e le tecnologie di cui dispongono il dipartimento di emergenza e il dipartimento di neuroscienze della nostra Azienda sono tali da consentire di mantenere elevati livelli di prestazioni secondo standard di riferimento riconosciuti.

Il nostro ospedale è stato recentemente individuato come Centro di riferimento di 2° livello per lo stroke cerebrale acuto nell'ambito della revisione della rete regionale per l'emergenza

Linee Guida e/o Protocolli di riferimento

Linee Guida "SPREAD" 2007 ("Stroke Prevention and Awareness Diffusion"). Linee Guida disponibili in rete web http://spread.it.

Garanzie

Garanzie professionali

Le garanzie professionali sono costituite dalla presenza nella UO di specialisti in neurologia dotati della formazione ed esperienza necessarie derivanti dalla numerosità dei casi di patologia cerebrale acuta con presentazione multiforme.

Presso il Pronto Soccorso negli ultimi 2 anni sono stati trattati, con la cooperazione di neurologi e medici della "Stroke Unit", circa 50 casi in fase iperacuta con il protocollo di trombolisi sistemica. In questi casi è specificamente previsto dal nostro percorso assistenziale di riferimento sia l'intervento del neurologo in servizio di guardia che del medico della stroke unit.

Nelle ore notturne il protocollo della trombolisi viene garantito invece esclusivamente dal neurologo di guardia.

Le competenze raggiunte vengono mantenute ed aggiornate grazie al continuo confronto e discussione tra gli operatori per la gestione dei casi clinici presenti in reparto e al continuo aggiornamento attraverso eventi formativi sia all'interno dell'Azienda (nel 2006 e nel 2007 si sono svolte iniziative formative in ospedale dal titolo "Stroke Update 2006" e "Stroke update 2007" sulla gestione dello stroke acuto con il coinvolgimento e la partecipazione dei medici della neurologia) che all'esterno (congressi e corsi di aggiornamento). Un evento formativo di ulteriore aggiornamento è previsto nel 2008 con il titolo di "Stroke Update 2008".

Garanzie tecnologiche

La UO non gestisce direttamente attrezzature tecnologiche e comunque l'Azienda Ospedaliera è dotata di tutta la tecnologia necessaria. In particolare, la neuroradiologia del Dipartimento di neuroscienze testa collo, ha la possibilità di effettuare, anche in condizioni di urgenza, esami che permettono un completo inquadramento patogenetico della patologia cerebrovascolare acuta come la Risonanza Magnetica con sequenze di "diffusione" ed immagini angiografiche.

È, inoltre, possibile effettuare tecniche di terapia endovascolare in particolari casi di stroke da occlusione acuta recente dell'arteria cerebrale media o dell'arteria basilare.

Garanzie organizzative

Nel corso degli anni 2005 e 2006 è stato implementato, con l'impegno "centrale" della neurologia, un percorso clinico assistenziale per migliorare l'appropriatezza del trattamento dei pazienti con ictus cerebrale acuto nella fase di accettazione e Pronto Soccorso che ha reso possibile all'Azienda l'adesione al protocollo internazionale Safe Implementation of Trombolysis in Stroke - Monitoring Study (SITS - MOST) per l'osservazione e l'implementazione sicura dell'uso della trombolisi sistemica nello stroke acuto ischemico.

Oltre al raggiungimento di tale obiettivo il citato percorso clinico ha contribuito a creare una diffusa consapevolezza riguardo alle possibilità di migliorare la prognosi dello stroke acuto e la prevenzione secondaria di tale patologia.

Il percorso clinico assistenziale sul "Sospetto ictus cerebrale nel Pronto Soccorso", dall'accoglienza al ricovero in degenza, rappresenta attualmente una garanzia organizzativa già stabilizzata nel corso degli ultimi 2 anni, tuttora in corso di diffusione ed implementazione, che permette alla nostra Azienda ospedaliera di stabilizzare un percorso di eccellenza anche nella successiva fase di degenza ordinaria nei diversi reparti ospedalieri che gestiscono questa patologia (Stroke Unit, Neurologia, Reparti di Medicina, Cardiologie, Angiologia).

Altre garanzie

Prevenzione infezioni ospedaliere

La prevenzione delle complicanze infettive dei deficit neurologici costituisce uno degli obiettivi principali dell'attività assistenziale in neurologia.

L'équipe infermieristica, coordinata dalla sig.ra C. Rosi, d'intesa con i medici operanti nel reparto, ha da tempo adottato, alla luce delle evidenze scientifiche presenti nella letteratura, l'applicazione delle principali Linee Guida di prevenzione. In particolare:

  1. viene evitato il cateterismo vescicale a permanenza e, quando necessario, viene eseguito quello ad intermittenza;
  2. viene applicato il protocollo aziendale per la prevenzione delle infezioni da catetere venoso centrale;
  3. si attua, scrupolosamente, la prevenzione della formazione delle lesioni cutanee da decubito attraverso l'utilizzo di presidi farmaceutici, la mobilizzazione del paziente e l'adozione dei materassi dotati di compressore a pressione variabile;
  4. viene effettuato sia il recupero funzionale nell'alimentazione per i pazienti affetti da disfagia, che il recupero funzionale e di auto-cura nelle attività quotidiane.

Accessibilità alle prestazioni

Tipologia della prestazione Luogo e modalità Tempi di attesa
Ricovero d'urgenza in degenza Padiglione Lancisi 1° piano. Attraverso il PS e attuazione del percorso clinico per l'ictus cerebrale (I medici del reparto sono impegnati nel facilitare il ricovero dei casi acuti) Ricovero immediato
Visita neurologica Ambulatorio neurologico (attualmente pad. Morgagni piano terra).Prenotazione tramite CUP Circa 40 gg. In caso di urgenza 2- 4 gg.

Accessibilità agli operatori

Dal lunedì al sabato dalle ore 13.00 alle 14.00 c/o il reparto neurologico i medici forniscono notizie, alle persone autorizzate, nel rispetto delle norme sulla privacy, sui pazienti ricoverati. È possibile avere informazioni generali sulle attività della UOSD al numero 06 5870 4349 (dopo le ore 12.30, compatibilmente con le esigenze assistenziali).

È, inoltre, possibile incontrare i medici del reparto neurologico nel corso dell'attività ambulatoriale nei giorni mercoledì, giovedì e venerdì, c/o il padiglione Morgagni, al piano terra, dalle ore 10.00 alle 12.30.

Informazione e rapporti con gli utenti

Qualora il processo clinico preveda la somministrazione della terapia trombolitica in fase acuta, al paziente vengono sottoposti i moduli relativi al consenso informato.

  • Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
    STATO DELLE REVISIONI
    Revisione N. Paragrafi revisionati Descrizione revisione Data
    1 N. 2 (Linee Guida e/o Protocolli) Aggiornate Linee Guida 17/06/08


Data ultima revisione 17/06/08
Numero revisione 1
A cura di Corsi, Amoddeo, Zaccaro




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