Standard di Servizio
UOSD Oncologia della Mammella
Responsabile dott.ssa Anna Maria Parisi
Presentazione dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale
L'attuale struttura dedicata all'Oncologia della Mammella ha una storia più che ventennale. Essa nasce, infatti, nel 1982 nell'allora Divisione Femminile di Pneumologia dell'Ospedale Forlanini, per rispondere al crescente manifestarsi delle localizzazioni secondarie pleuro-polmonari del carcinoma mammario. Suo elemento di novità è l'attività di reclutamento trasversale direttamente dall'accettazione degli ospedali San Camillo e Forlanini, che si rende necessaria per estendere in modo multidisciplinare le attività di cura della patologia mammaria. Tale attività viene accompagnata da una specifica attività scientifica sulla patologia metastatica e da sperimentazioni congiunte con altri Istituti oncologici di riferimento anche per il trattamento della patologia all'esordio.
Si è quindi instaurata nel tempo una collaborazione diretta con gli operatori chirurgici prima della Chirurgia Generale dell'Ospedale Forlanini e quindi dell'Ospedale San Camillo, nell'ottica di offrire alle pazienti un unico punto di riferimento per un percorso integrato di cura della malattia in tutte le sue fasi. A questo scopo hanno iniziato a tenersi incontri multidisciplinari settimanali che hanno coinvolto anche altri professionisti particolarmente impegnati rispetto alla patologia mammaria (anatomo-patologi, radiologi, chirurghi plastici, ecc.). Tali incontri continuano a tutt'oggi con sistematicità e costituiscono un nucleo di coordinamento stabile sia dal punto di vista clinico-terapeutico che logistico-organizzativo.
Tale rete di rapporti informali si è strutturata via via in un vero e proprio
percorso integrato di diagnosi e cura che si presenta alle pazienti con caratteristiche di linearità e fluidità, nel contesto di un'offerta terapeutica sempre più qualificata. Viene infatti garantita l'introduzione di tecniche chirurgiche innovative (linfonodo sentinella, agobiopsia con tru-cut, mammotome) e la partecipazione a protocolli terapeutici sperimentali d'avanguardia. L'importanza di tale approccio "a rete" viene riconosciuta nel 1998 con la pubblicazione di specifiche linee guida aziendali per un "percorso aziendale per la diagnosi e cura dei tumori della mammella".
Nel corso degli ultimi anni l'attività del Day Hospital di Oncologia della Mammella e dell'annesso ambulatorio è aumentata costantemente, sia in termini quantitativi che qualitativi, sempre offrendo elevati standard di cura medico-chirurgica (confrontabili con gli indicatori di qualità previsti dalle Linee Guida nazionali) e un elevato grado di soddisfazione delle pazienti. Tale offerta terapeutica si è estesa da alcuni anni anche sul territorio, con il trattamento post-operatorio delle donne operate per carcinoma mammario nell’ambito del programma di screening mammografico della ASL RM-D.
Operatori sanitari e attività scientifica
L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) è diretta sin dalla sua creazione dalla dott.ssa
Anna Maria Parisi, medico specializzato in oncologia, oltre che in pneumologia, con esperienza trentennale relativa alla patologia mammaria.
La dott.ssa Parisi ha all'attivo numerose pubblicazioni dedicate alla patologia mammaria su riviste nazionali e internazionali e la docenza a corsi di aggiornamento sulla terapia medica del carcinoma mammario sia nell'ambito della Scuola Medica Ospedaliera che per la divulgazione ai medici di famiglia. Partecipa con regolarità a convegni nazionali e internazionali di oncologia.
Le attività della struttura, che è costituita da
6 posti letto in regime di Day Hospital e un ambulatorio oncologico, vengono svolte oltre che dal responsabile da un altro medico (dott.ssa
Costanza Capristo); il personale medico è coadiuvato da
3 infermiere, con provata esperienza in ambito oncologico.
La struttura è stata in grado sin dagli anni '80 di partecipare a protocolli multicentrici nazionali e internazionali, che hanno indirizzato le principali evoluzioni terapeutiche nell'ambito della terapia del carcinoma mammario. Tale attività ha offerto nel tempo alle pazienti più idonee, l'opportunità di avvalersi di trattamenti sperimentali sempre più aggiornati, destinati a diventare in seguito degli standard nella pratica clinica. Alcuni esempi sono l'introduzione delle
antracicline (anni '80), dei
taxani (anni '90) e successivamente degli
anticorpi monoclonali, delle
chemioterapie orali e dell'evoluzione della
ormonoterapia sia per via orale che per via iniettiva.
TRATTAMENTO MEDICO DEI TUMORI DELLA MAMMELLA
Inquadramento patologia
Tale scelta deriva dall'evoluzione della storia naturale della malattia, che non solo è considerata come malattia sistemica nella maggioranza dei casi, ma è ormai riconosciuta come un complesso di malattie con diverse caratteristiche molecolari. Di conseguenza si rende necessaria per ciascuna paziente la valutazione di un insieme di fattori prognostici e predittivi che consenta di definire una strategia terapeutica integrata che risponda in modo personalizzato alla specificità di ciascun caso.
Una tempestiva disponibilità e capacità di analisi di tali informazioni richiede una stretta collaborazione tra varie competenze distribuite all'interno dell'Azienda, che costituiscono gli elementi portanti della "rete" di intervento.
Inoltre, l'iter terapeutico per la patologia mammaria è in generale complesso, eterogeneo (chemioterapia, radioterapia, ormonoterapia, terapie con anticorpi monoclonali, terapie di supporto) e richiede un follow-up a lungo termine per l'individuazione precoce di eventuali lesioni secondarie.
In questo contesto, la suddetta struttura ha dimostrato di avere la capacità di offrire alle pazienti un percorso integrato con punti di riferimento stabili e duraturi nel tempo, nel rispetto di standard di qualità sui tempi di cura.
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
Nella nostra struttura le Linee Guida di riferimento, adattate alla pratica clinica, sono quelle indicate da:
- FONCaM (Forza Operativa Nazionale sul Carcinoma Mammario) 2005;
- AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) 2006;
- St.Gallen 2007;
- NCCN (The National Comprehensive Cancer Network) 2007.
È attiva altresì un'assidua consultazione della letteratura scientifica.
Garanzie
Garanzie professionali
I
2 medici che operano nella struttura sono specialisti rispettivamente in Oncologia e in Medicina Interna. Tutto il personale infermieristico è in possesso del Diploma in Infermieristica.
Il personale medico ed infermieristico frequenta periodicamente congressi e corsi di aggiornamento su argomenti di oncologia.
La formazione continua rappresenta il miglior indice di raggiungimento e mantenimento delle competenze professionali.
L'Unità Operativa vede circa
300 nuovi casi all'anno ed esegue circa
2300 visite ambulatoriali.
Garanzie tecnologiche
Il personale medico ed infermieristico possiede una lunga esperienza nella somministrazione dei farmaci antiblastici somministrati sia per via sistemica che loco-regionale (toracentesi e paracentesi medicate), nella manutenzione dei cateteri venosi centrali e adotta tutti i presidi di protezione previsti per tali attività (guanti, maschere ed occhiali protettivi).
Nella struttura è presente un carrello per l'emergenza e per tale attività sono stati seguiti dei corsi specifici.
Garanzie organizzative
La paziente giunge nella struttura:
- dalle chirurgie dell'Azienda S. Camillo Forlanini per una consulenza post intervento, per cui, in base alle informazioni relative all'esame istologico e i fattori prognostici-predittivi, il responsabile della struttura prende in carico la paziente in regime di DH se si prevede un trattamento chemioterapico adiuvante e si pianifica il piano terapeutico in base ad una valutazione congiunta e nel rispetto del volere della paziente. Dopo l'espletamento della terapia la paziente viene seguita in regime ambulatoriale con follow- up sistematico relativo allo stadio della malattia.
- a seguito di una valutazione congiunta con il chirurgo, il radiologo e l'anatomo-patologo quando è indicato un trattamento chemioterapico neo-adiuvante prima dell'intervento nell'intento di ridurre la massa neoplastica.
- a consulenza nella struttura dall'Azienda USL Roma D a seguito di intervento post screenig mammografico in atto presso il Policlinico L. Di Liegro come da protocollo di intesa tra le due strutture già attivo da diversi anni.
La presa in carico della paziente con sospetto di recidiva o con chiara malattia recidivata viene effettuata in tempi molto brevi per una rapida completezza di indagini e piano terapeutico relativo allo stato della malattia.
Altre garanzie
Lotta al dolore
Quando necessario la paziente viene avviata al centro di Terapia del Dolore con il quale si è instaurato un ottimo rapporto per la tempestività di risposta alle nostre richieste.
Accessibilità alle prestazioni
La paziente può giungere alla struttura attraverso:
- l'ambulatorio oncologico con richiesta del medico curante,
- l'ambulatorio senologico chirurgico,
- l'ambulatorio radiologico e/o spontaneamente.
L'accesso alle prestazioni ambulatoriali avviene attraverso appuntamenti presi direttamente nella struttura e dal CUP.
Le visite vengono effettuate negli ambienti della struttura dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30.
| Tipologia della prestazione |
Luogo e modalità |
Tempi di attesa (gg.) |
| Visita ambulatoriale (1ª visita, follow up) |
Ospedale S. Camillo - Nuovi Padiglioni 3° Piano - Accesso dal CUP o appuntamento diretto |
7-15 gg. |
| Day Hospital (Chemioterapia adiuvante, neo-adiuvante e della fase metastatica; terapia con anticorpi monoclonali; terapia di supporto in corso di RT per metastasi cerebrali e scheletriche) |
Ospedale S. Camillo - Nuovi Padiglioni 3° Piano - appuntamento diretto |
2 - 6 settimane dall'intervento |
Accessibilità agli operatori
Per le pazienti ricoverate in DH il colloquio con il personale sanitario avviene nel corso della mattinata dalle ore 9.00 alle 14.00.
Recapito telefonico:
06 5870 4723.
Informazione e rapporti con gli utenti
A tutte le pazienti prese in carico in regime di DH o in regime ambulatoriale viene consegnato un cartellino personale che racchiude in sintesi i dati relativi al tipo di intervento, all'esame istologico completo dei fattori prognostici e predittivi e al programma terapeutico in accordo con il volere della paziente (chemioterapia, radioterapia, ormonoterapia). Tale cartellino è munito di numero telefonico e fax della struttura, e per le persone più fragili, anche un numero di cellulare per comunicazioni urgenti.
Alle pazienti in trattamento con particolari chemioterapici orali viene consegnato un opuscolo in cui vengono registrati i dosaggi del farmaco, gli eventuali effetti collaterali e i suggerimenti per far fronte agli stessi.
Alle pazienti con localizzazioni secondarie scheletriche in trattamento con terapia perfusionale di
Pamidronato disodico o
Acido Zoledronico viene consegnato un libretto di istruzione sugli accorgimenti da prendere in corso di tale terapia.
- Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
| STATO DELLE REVISIONI |
| Revisione N. | Paragrafi revisionati | Descrizione revisione | Data |
| 1 | Indicatori di Volume, Processo, Esito | Modificati Indicatori | 02/09/08 |
| 2 | Indicatori di Volume, Processo, Esito | Tolti 2 indicatori | 23/09/10 |
| Data ultima revisione |
23/09/10 |
| Numero revisione |
2 |
| A cura di |
Parisi, Amoddeo, Cocco |