Standard di Servizio
UOSD Telemedicina
Responsabile dott. Sergio Pillon
Presentazione dell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale
L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) di Telemedicina nell'Azienda Ospedaliera (AO) San Camillo-Forlanini nasce nel 1987, quando viene costituita, nell'ambito del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l'Unità Operativa (UO) di Telemedicina per le ricerche nella spedizione Polare Antartica (coordinata dal dott.
Sergio Pillon) in collaborazione con l'Unità Operativa Complessa di Angiologia.
Da allora numerosi progetti di ricerca sono stati sviluppati e portati avanti in seno all'Azienda: dall'assistenza alla Spedizione Italiana nel Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) tutt'ora in corso, alle ricerche nell'ambito del progetto EVEREST-K2-CNR (Ev-K2-CNR), al progetto dell'Unione Europea ARGONAUTA (Austral On-Line Medical Network) sviluppato con Germania, Argentina e Cile, solo per citare i principali progetti internazionali. Molti medici dell'AO hanno partecipato alle spedizione in Antartide e alcuni alla base dell'Everest.
La telemedicina dell'AO San Camillo-Forlanini è stata oggetto di numerosi apprezzamenti internazionali, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha inserito le attività nel piano degli incontri Italia-Cina del 2004 come esempio dell'eccellenza italiana nel settore.
Nel 1996 le attività sono state presentate all'Accademia Reale di Svezia, nell'aula Nobel, su invito degli accademici. Il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM), la più antica istituzione italiana di Telemedicina e una delle più antiche al mondo (nata nel 1935, presidente Guglielmo Marconi) e attualmente fondazione con quattro Ministeri rappresentati nel Consiglio Direttivo, si appoggia alla UO di Telemedicina del San Camillo per le consulenze specialistiche e alcuni medici del San Camillo sono tra i consulenti di
second opion per il CIRM.
L'obbiettivo dichiarato con la costituzione della UO di Telemedicina, formalizzata nel 2006, è quello di trasferire il patrimonio di esperienza e conoscenza sia clinica che specifica sulla telemedicina nell'assistenza quotidiana garantita dall'Azienda attraverso lo stimolo e il coordinamento delle iniziative per aggiungere la RETE telematica nei processi di diagnosi e cura.
Le
linee di attività sono le principali patologie croniche, cardiache (cardiopatia ischemica, scompenso cardiaco), polmonari (BPCO) e vascolari periferiche (ulcere vascolari).
Per l'emergenza stiamo seguendo il progetto Infarto.NET dell'Agenzia Sanità Pubblica (ASP) per la rete di teleconsulto dell'emergenza nell'infarto acuto. Il coordinamento coinvolge attualmente sia il personale medico che infermieristico delle UOC di cardiologia (UOS Scompenso Cardiaco in Cardiologia 2, Cardiologia 3, Ambulatorio di Cardiologia del Forlanini), il DH cardiologico, il DH delle malattie polmonari, il DH di diabetologia, il DH di chirurgia plastica, tutte attraverso i rispettivi referenti, sia medici che infermieristici.
La responsabile infermieristica della UOSD di Telemedicina, in condivisione con la UOC di Angiologia è la sig.ra
Mara Sbaffi e ha seguito dei percorsi di formazione specifici; collaborano inoltre
3 infermieri.
Il dott. Sergio Pillon è il vice segretario nazionale della Società Italiana di Telemedicina (SIT), co-fondatore del primo Master di II livello italiano in e-Health, autore di circa 100 pubblicazioni; collabora con la European Science Foundation, (ESF), l'ESA (European Space Agency). Coordina la Telemedicina in ambito Antartico, delegato dal Governo Italiano presso l'organo che coordina la ricerca in Antartide per il Life Science Scientific Standing Group (LSSSG).
LA TELEMEDICINA NEL TRATTAMENTO DELLE ULCERE CRONICHE PERIFERICHE
Inquadramento patologia
Le ulcere croniche periferiche costituiscono una delle principali patologie croniche altamente invalidanti, con un peso sociale considerevole, per una popolazione che invecchia (dati Ageing Society e Federanziani).
All'interno dell'AO le ulcere sono seguite da varie UUOO: diabetologia, chirurgia plastica, chirurgia vascolare, angiologia, ematologia, medicina interna. L'ospedale è il nucleo centrale di un trattamento plurispecialistico che dura alcuni mesi.
L'utilizzo della telemedicina, così come indicato dalla letteratura internazionale, consente di realizzare un percorso integrato tra i luoghi di cura, ricovero ordinario con trattamento chirurgico, day hospital/day surgery, territorio e domicilio migliorando nettamente gli output e riducendo i tempi e i costi della cura.
Per il paziente l'uso della telemedicina consente un controllo dello stato dell'ulcera a ogni cambio di medicazione senza doversi recare fisicamente presso l'ambulatorio del San Camillo che lo tiene in cura, riducendo a 1-2 volte al mese i controlli
de visu. Il paziente o il suo
caregiver inviano per posta elettronica o via web le immagini della lesione e i commenti. La risposta dello specialista arriva entro 24 ore dall'invio dei dati. Il sistema non sostituisce le modalità ordinarie di visita, ma le integra, consentendo anche a pazienti che non abitano vicino all'ospedale o che non possono spostarsi facilmente, di essere seguiti.
Vantaggi: l'utente, una volta superata la fase acuta, deve utilizzare un semplice messaggio di posta elettronica per avere un contatto continuo con lo specialista e per avere, solo quando necessario, un appuntamento per un controllo ambulatoriale senza liste di attesa.
Linee Guida e/o Protocolli di riferimento
I Protocolli di riferimento sono quelli proposti dal WHO (World Health Organization meglio nota come Organizzazione Mondiale di Sanità OMS) collaborating centre per la telemedicina nelle Nursing Clinic di OSLO (NO) e i percorsi terapeutici indicati dalla AIUC (Associazione Italiana Ulcere Cutanee).
- Guidelines for the Assessment and Management of Wounds - South Gloucestershire - NHS - Primary Care Trust - July 2004 - review July 2006
Garanzie
Garanzie professionali
Competenze di base
Il Responsabile della UOSD che coordina l'attività di telemedicina, è specialista in Angiologia Medica dal 1985. Ha attivato nel 2001 il Day Hospital (DH) di angiologia nell'ambito della UOC di Angiologia e seguito per 6 anni circa il 40% dei pazienti con ulcera ricoverati in DH nella AO San Camillo-Forlanini, in collaborazione con quello di Chirurgia Plastica con una media valutabile di 300 pazienti ricoverati/anno. Sia il personale infermieristico sia la dirigenza infermieristica hanno seguito percorsi di formazione sulle ulcere croniche periferiche e hanno acquisito un'esperienza di almeno 10 anni nel settore.
Formazione
I Master di I livello e di II livello in e-health, che vedono la UOSD coinvolta tra gli organizzatori, mettono a disposizione strumenti per la formazione del personale coinvolto.
Mantenimento delle competenze
Partecipazione continua a eventi di formazione. Il personale della UO è iscritto e partecipa agli eventi della Associazione Italiana Telemedicina e Informatica Medica (AITIM), Società Italiana di Telemedicina (SIT), Associazione Italiana Ulcere Cutanee (AIUC).
Garanzie tecnologiche
Le apparecchiature utilizzate non richiedono particolare manutenzione, il software viene sviluppato ad hoc da aziende specializzate e manutenuto settimanalmente. Il protocollo usato per il WEB è il Secure Sockets Layer (SSL-usato anche per l'internet banking) per garantire riservatezza e sicurezza delle comunicazioni.
Il software utilizza tecnologie ben note e presenti nella maggior parte dei personal computer, la posta elettronica, il browser web e consente di ricevere dai pazienti, dagli infermieri sul territorio o dai medici curanti immagini e informazioni sull'ulcera, guidando l'inserimento dei dati. Chi viene inserito nel progetto deve disporre di un personal computer con una connessione a internet e una fotocamera digitale o una videocamera da 2 Megapixel, spesso presente in molti cellulari. È sufficiente che un familiare disponga delle apparecchiature richieste e sia disponibile per circa 15 minuti a giorni alterni.
Questo monitoraggio è particolarmente importante oggi che le medicazioni avanzate hanno preso il posto di quelle tradizionali, consentendo un miglioramento della cura ma, se non sono ben utilizzate, comportano un aumento dei costi senza un miglioramento dei risultati. La telemedicina non sostituisce il contatto con il paziente, ma consente di sorvegliare l'evoluzione della lesione e di effettuare controlli più approfonditi quando appare necessario.
Garanzie organizzative
Le Unità Operative coinvolte oltre alla Telemedicina sono: la Chirurgia Plastica, la Angiologia, la Diabetologia. La collaborazione multidisciplinare consente un approccio completo al problema.
Il paziente viene visitato dal Medico di Medicina Generale (MMG) e inviato in uno degli ambulatori coinvolti. Viene inserito nel percorso che prevede una valutazione sull'approccio iniziale per la messa a punto etiologica, la terapia sistemica e
/ o chirurgica in regime di ricovero ordinario (medico o chirurgico), ricovero in Day Hospital o valutazione e trattamento ambulatoriale. I tre luoghi di cura sono collegati in modo
osmotico consentendo il passaggio dall'uno all'altro in relazione allo stato della lesione.
I dati del paziente vengono inseriti in un sistema informatico, collegato con il sistema aziendale, ma con maschere ad hoc, visualizzabili via WEB, sia Intranet che attraverso una connessione criptata dall'esterno. Alla dimissione il paziente firma un consenso informato e successivamente il
caregiver (parente, infermiere, ADI), formato alla dimissione o sul territorio, inserisce dal domicilio le immagini e le informazioni sulla medicazione.
Il paziente viene periodicamente controllato de visu presso la struttura di riferimento o presso la UOSD, ma con una frequenza variabile in base alla lesione, nettamente inferiore rispetto a quanto avverrebbe senza la Telemedicina.
Il servizio è rivolto:
- al paziente o al suo caregiver, la persona o le persone non professioniste che lo assistono;
- agli infermieri del territorio;
- ai medici di medicina generale.
Le persone sopraindicate, al cambio di medicazione acquisiscono tre fotografie digitali della lesione (chiusa con la medicazione, appena aperta e dopo la pulizia e prima della nuova medicazione) e le allegano a un messaggio di posta elettronica, preparato secondo un modello standard fornito dalla UO. Ricevono entro le 24 ore successive una risposta che può confermare la medicazione, modificarla o suggerire un controllo diretto, per il quale viene proposto un appuntamento.
Altre garanzie
Lotta al dolore
La lotta al dolore è uno dei punti qualificanti di un'attività di eccellenza ospedale-territorio sulle ulcere cutanee. Infatti, uno dei principali problemi di questa patologia è il dolore
(all. 1):, che non consente al paziente di mantenere la posizione declive, posizione che sarebbe invece ideale per accelerare la guarigione della lesione. L'attività prevede il check obbligatorio del dolore, indicando un punteggio e
suggerendo il trattamento, oltre al questionario sulle condizioni di salute (SF 12) e sulla qualità della vita (per ulteriori riferimenti:
http://crc.marionegri.it/qdv/index.php?page=sf36).
Inoltre, è stato realizzato un poster informativo sul dolore per i pazienti, in collaborazione con altri centri nazionali e il contributo economico e organizzativo di aziende del settore, affisso negli ambulatori dei MMG e nelle Assistenze Domiciliari Integrate (ADI).
Accessibilità alle prestazioni
L'accesso alle prestazioni avviene attraverso gli ambulatori e le UUOO coinvolte e non rappresenta criticità. I pazienti vengono seguiti in regime di DH e successivamente inviati al proprio MMG.
Il follow-up dei pazienti inviati a domicilio una volta posta diagnosi, o dimessi dopo il ricovero, è assicurato dal MMG che viene coinvolto nel progetto o attraverso le ADI di riferimento.
| Tipologia della prestazione |
Luogo e modalità |
Tempi di attesa |
| Visita ambulatoriale |
Angiologia, Chirurgia Plastica, Diabetologia, attraverso il CUP, con richiesta del medico di base di visita specialistica angiologica, diabetologica, chirurgia plastica per ulcera cutanea o piede diabetico |
1-2 mesi |
| Ricovero In DH |
Angiologia, Chirurgia Plastica, Diabetologia, su indicazione dei rispettivi ambulatori |
1-2 settimane |
| Teleconsulto |
UO Telemedicina su proposta degli ambulatori e dei DH coinvolti |
Non ci sono tempi di attesa |
Accessibilità agli operatori
Per i pazienti ricoverati in DH/DS, il colloquio con i medici di Reparto avviene secondo le modalità usuali delle strutture coinvolte (Diabetologia, Angiologia, Chirurgia Plastica), che vengono comunicate al momento del ricovero.
I rapporti con gli utenti vengono mantenuti sia dalle UUOO coinvolte sia dalla UOSD di Telemedicina 24 ore su 24.
È disponibile per il contatto la casella di posta elettronica
spillon@scamilloforlanini.rm.it: la casella, non utilizzabile per le urgenze, consente di riceve una risposta entro le 24 ore successive dall'invio dell'e-mail, dal lunedì al venerdì.
Il numero telefonico
06 5870 4595 è disponibile dalle ore 8.00 alle 12.00, dal lunedì al venerdì. Inoltre, il lunedì mattina alle ore 8.00 è possibile presentarsi di persona per ulteriori chiarimenti presso la sede della UOSD al II piano dei Nuovi Padiglioni - ospedale S. Camillo.
Informazione e rapporti con gli utenti
È stato elaborato un modulo di consenso informato per la prestazione di Telemedicina. Vengono organizzate riunioni di informazione in collaborazione con Ageing Society e Federanziani.
È stato elaborato un decalogo AIUC di consigli utili per una vita senza piaghe
all. 2:
- Local REVISIONS = ---++ Revisioni documento
| STATO DELLE REVISIONI |
| Revisione N. | Paragrafi revisionati | Descrizione revisione | Data |
| 1 | N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) | Modificati indicatori | 18/06/08 |
| 2 | N. 7 (Indicatori di Volume, Processo, Esito) | Modificati indicatori | 24/12/10 |
| | Inseriti allegati |
| Data ultima revisione |
24/12/10 |
| Numero revisione |
2 |
| A cura di |
Pillon, Amoddeo, Nesta, Nitto |